Regina mundi corredentrice dell'umanità

  • Regina Mundi - Icone - Poesia - Catechesi - Dialogo Ecumenico - Bibbia

sabato 22 giugno 2013

Vangelo del giorno 23 /06/2013

Vangelo del giorno 23 Giugno 2013

XII Domenica delle ferie del Tempo Ordinario - Anno C
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono. 
(Gv 10,27)

Salmi 63(62),2abcd.2e-4.5-6.8-9.
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua.

Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani.

Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
A te si stringe l'anima mia e la forza della tua destra mi sostiene.

Lettera di san Paolo apostolo ai Galati 3,26-29.
Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù,
poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.
Non c'è più giudeo né greco; non c'è più schiavo né libero; non c'è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.
E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,18-24.
Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?».
Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò: «Ma voi chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno.
«Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà.
Meditazione del giorno
Santa Teresa Benedetta della Croce [Edith Stein] (1891-1942), carmelitana, martire, compatrona d'Europa
« L’amore della croce », meditazione del 24/11/1934
“Prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”
    Il peso della croce di cui Cristo si è caricato non è altro che la decadenza umana col seguito dei peccati e dei dolori di cui l’umanità soffre. Il senso della via della croce è liberare il mondo da questo fardello. … Poiché l’unione con Cristo è la nostra felicità ed il progresso verso questa unione è la benedizione per noi sulla terra, l’amore alla croce non è in contraddizione con la gioia di essere figli di Dio. Aiutare Cristo a portare la croce dà una gioia pura e profonda. Coloro che hanno questa possibilità e questa forza – i costruttori del Regno di Dio – sono i più autentici figli di Dio. La predilezione per la via della croce non significa affatto dispiacersi nel vedere l’opera della redenzione che è avvenuta e  compiuta il venerdì santo: solo esseri salvati, figli della grazia possono portare la croce di Cristo. Solo l’unione al Capo divino dà alla sofferenza umana la forza penitenziale…

    Stare in piedi e andare avanti nei sentieri difficili e fangosi di questa terra, restando seduti con Cristo alla destra del Padre; ridere e piangere con gli uomini del mondo e cantare senza sosta le lodi del Signore col coro degli angeli, questa è la vita del cristiano fino al momento in cui sorgerà il mattino dell’eternità.
 
 
Buona domenica nel Signore
Lisa e Loredana

Citazione spirituale del giorno

Citazione di spiritualità del giorno
22 Giugno 2013 - san Paolino di Nola, san Giovanni Fisher, san Tommaso Moro
Soltanto attraverso la morte la terra può sfuggire alla sofferenza e al peccato. La morte è la morte, con tutto il suo orrore, eppure in fin dei conti è l’unica realtà che ci apre gli orizzonti della speranza, perché in questo mondo limitato è impossibile vivere pienamente.
A. Bloom

venerdì 21 giugno 2013

Tratto dal discorso della Montagna , di Gesù


“Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati quelli che operano per la pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia,
poiché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi! Quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male a causa mia,rallegratevi ed esultate, poiché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Così,  del resto,perseguitarono i profeti che furono prima di voi.”

Venerdì 21 giugno 2013 11ª Settimana del Tempo Ordinario VANGELO

Venerdì 21 giugno 2013
11ª Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 6,19-23)
Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore. La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Dopo una mattinata trascorsa fuori per diversi impegni, sono rientrato intorno alle 14,30 dopo circa un’ora di viaggio, ma lo stress del doppio viaggio e gli incontri fatti per amore di Gesù, non mi hanno assolutamente stancato, invece ascoltando il Tg ho provato un senso di accerchiamento. Non l’ho provato per me, mi sento pienamente in pace e la mia vita è nelle mani di Gesù, ho avuto questo sentore per la gente che vive nell’agitazione.
Il Tg non ha dato una sola notizia tranquillizzante, per questo penso alle persone disagiate o ammalate che seguono queste informazioni e si sentono accerchiate dalla disgrazia o disperazione.
Sono rimasto a riflettere, ma non potevo proseguire perché questa newsletter già mi aspettava e con molta sofferenza ho iniziato a scrivere. Prima e in automatico sono stati scaricati molti messaggi, questa mattina non avevo ancora acceso il computer, messaggi che condividono l’articolo inviato ieri sulla mentalità modernista dominante nella Chiesa, espressione della più eretica impostazione protestante.
Questi messaggi mi hanno dato molta consolazione, leggendoli ho trovato in tutti una Fede forte e un desiderio profondo di rimanere convinti e risoluti difensori del Vangelo storico, della sana dottrina che la Chiesa Santa ci trasmette da duemila anni e che troviamo perfettamente spiegata nel Catechismo del 1992. Se qualcuno dovesse dire una sola parola diversa ed opposta a questo Catechismo, rifiutate lui e i suoi insegnamenti. Sia Vescovo o Sacerdote.
Come abbiamo letto nell’articolo sull’omosessualità, il soprannaturale è scomparso e al centro ha messo l’uomo. Tutto così diventa lecito e il peccato non esiste più, infatti chi professa queste teorie vuole pure il matrimonio dei Consacrati e tutte le eresie dei protestanti.
Una persona con questa eretica mentalità non sopporta assolutamente uno come me e altri Sacerdoti saldi nella Fede, per questa ragione e solo per questa, gli eretici iniziano persecuzioni, diffamazioni sataniche e piene di odio, proprio per fermare chi annuncia con assoluta fedeltà il Vangelo rivelato da Gesù. Nel mio caso, oltre a questi attacchi subdoli e diabolici, ci sono stati tentativi più rancorosi ma che gli Angeli Custodi hanno bloccato.
Il mio apostolato deve necessariamente ricevere attacchi carichi di odio e diffamazioni da chi è nemico di Cristo e Lo combatte in modo subdolo. È nemico di Cristo perché rifiuta il suo Vangelo, vuole vivere come i pagani e i perversi ma restando nella Chiesa e strumentalizzando la Chiesa per i suoi scopi mondani e immorali.
Chi ha perduto la Fede, segue le eresie e per questo tradisce Gesù ogni istante della sua vita, disprezza altri che invece continuano a predicare il Vangelo storico e vivono per salvare le anime. Questa sana ansia apostolica disturba satana e i suoi seguaci, così questi seguaci oltre a seminare eresie si agitano come trottole quando sentono il fiuto del Bene a loro ripugnante e diventano persecutori spietati. Sono maestri di falsità.
Io sono consapevole di quanto ha annunciato Gesù ai suoi autentici seguaci e vivo nella gioia, niente mi abbatte, solo che provo molta sofferenza per la sorte disperata dei peccatori e di quanti mi perseguitano. Non li considero miei nemici, li amo e li benedico, sono miei benefattori perché mi impegnano a perdonare di continuo e a pregare molto in queste situazioni false e diaboliche che creano con un’arte orrenda.
Sappiamo cosa avvenne a Gesù e a tutti quelli che Lo hanno seguito nella piena fedeltà, ignorando i piaceri del mondo.
Purtroppo, ogni minima parola falsa e ogni minimo vile atto persecutorio compiuto da quanti tradiscono Gesù per ottenere potere e ricevere autorità nella sua Chiesa, saranno giudicate con infinita condanna. Per alcuni anni si divertono e fingono di atteggiarsi, ma verrà il Giudizio di Dio. Tutto sarà rivelato di coloro che stanno cercando con ogni mezzo malizioso di affondare la Chiesa, nei tempi stabiliti dalla Madonna si conosceranno ancora meglio i volti dei traditori.
Oltre cento Sacerdoti sono a conoscenza delle strategie perfide contro la Chiesa Santa di uomini travestiti e ingannatori.
Voi dovete conoscere queste cose, almeno quelle che al momento sono necessarie, per saper seguire la sana dottrina della Chiesa nei momenti di grande confusione teologica che arriveranno e per non accettare in nessun modo le eresie di chicchessia.
La differenza tra l’apostolato di chi segue Gesù e chi invece segue il potere è la visione soprannaturale. Chi cerca il potere vendendo anche la sua anima al diavolo, cerca di fare solo questo: Accumulare tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano”. È talmente avvinto al potere e gli istinti lo dominano da seguire solo i progetti di satana. Dio non esiste più per lui, anche se pronuncia il suo Nome o si presenta come cristiano.
Diversa è la visione di chi è veramente fedele a Gesù: “Accumula tesori in Cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano”. È la visione dell’appartenenza al Cristianesimo che cambia, chi è saldo nella Fede avverte la presenza di Gesù, chi è eretico non vede più Gesù come Dio e non segue i suoi insegnamenti. Parla di Gesù ma in modo prettamente umano, svuotandolo di ogni attinenza Divina.
Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”, se il tesoro è il sesso e il potere, gli interessi del cuore saranno quelli.
Gesù dice che questo si vede già dall’occhio, se è semplice o cattivo. Non si può catalogare la gente da quello che si interpreta, il parere è soggettivo a meno che non sia presente una buona spiritualità. Però è successo che diverse persone hanno espresso lo stesso parere guardando una persona che afferma di avere visto la Madonna: “Ha gli occhi di ghiaccio, fanno paura”. In effetti questa persona ha visto semmai il diavolo e non altro.
È vero che la persona buona manifesta sempre un occhio semplice e mite, un occhio privo di malizia. Questo indica che è una persona luminosa davanti a Gesù, infatti è l’occhio ad indicare quello che è dentro la persona.
Opposta è la situazione della persona che ha l’occhio svelto… agitato perché vuole osservare tutto per giudicare. Non voglio scrivere che è un occhio cattivo, sicuramente manifesta poca serenità interiore. Ed è così, la persona che ha l’occhio curioso e senza pace… non vive bene, è sempre inappagata e in lotta con tutti.
Voglio aiutare le persone con l’occhio cattivo, mi dispiace la loro vita tormentata. Prego sempre anche per chi non ha pace.
Però l’ultima frase di Gesù è davvero inquietante: “Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!”. Se consideriamo solo quei cristiani illusi di seguire Gesù mentre vivono nell’odio e nei giudizi, essi pensano di essere nella luce, anzi si ingannano di essere la luce… Ma se quella che considerano luce in realtà è tenebra, in essi la tenebra è la stessa loro vita…
Prego per loro, li raccomando ogni giorno a Gesù. Nessuno si consideri dannato, tutto è possibile per chi crede. Sperino sempre.

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Cercherò ogni giorno di scoprire i segni dell’azione di Dio nella mia vita, per ringraziarlo e per corrispondere al suo Amore.

Pensiero
Non vi è carità che non sia accompagnata da giustizia e non ci permetta di fare tutto ciò che è ragionevolmente possibile (San Vincenzo).

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Citazione spirituale del giorno

Citazione di spiritualità del giorno
21 Giugno 2013 - san Luigi Gonzaga
Vi sono degli stolti che dicono: non poteva la Sapienza di Dio liberare gli uomini in modo diverso senza assumere l'umanità, senza nascere da una donna e patire tutte queste sofferenze da parte dei peccatori? A costoro rispondiamo: lo poteva certamente; ma se avesse fatto diversamente, sarebbe stato dispiaciuto ugualmente della vostra stoltezza.
Sant' Agostino

Il vescovo che sussurrava ai gay

Il vescovo che sussurrava ai gay
 di Riccardo Cascioli (fonte: La nuova bussola quotidiana)
19 giugno 2013

«Ciascuna parola in questa occasione è equivocabile. La parola “contro”, soprattutto, è dannosa, “suona male”. La giornata della Famiglia non è e non deve essere contro qualcuno. Non è e non deve essere una manifestazione di muscoli o di forza: la logica del Vangelo, infatti, non è quella della lotta ma è quella del sussurrare la verità alla ricerca sempre della più profonda verità dell’uomo».
È questa la parte centrale del comunicato diffuso dal delegato per la famiglia della Conferenza episcopale siciliana (Cesi), monsignor Calogero Peri, vescovo di Caltagirone, alla vigilia del Gay Pride nazionale e del Family Day che si svolgono a Palermo.
Come è noto il Gay Pride è già in svolgimento e culminerà sabato nella solita grande sfilata. Alcune associazioni palermitane hanno organizzato in concomitanza -seppure in una diversa parte della città- il Family Day per il prossimo fine settimana.
Il comunicato dei vescovi siciliani è dunque una presa di distanza dal Family Day: si può certamente comprendere la preoccupazione che il dibattito sulla famiglia non si trasformi in una sterile contrapposizione ideologica o che addirittura non si creino condizioni per incidenti in piazza. Tanto è vero che altre associazioni hanno organizzato un secondo Family Day per la settimana successiva.
Il problema è però che dietro c’è dell’altro, che non è detto, e che dà un valore diverso alle parole di mons. Peri.
Non staremo qui a dilungarci sulla curiosa concezione della “logica del Vangelo” spiegata nell’occasione: basti rilevare che si fa riferimento alla verità, ma è così sussurrata che non si capisce quale sia.
Si dice che la logica non è quella della lotta e -più avanti nel comunicato- si afferma anche che “Cristo non sarebbe andato contro nessuno”: eppure dalla cacciata dei mercanti nel tempio ai durissimi attacchi contro scribi e farisei (“razza di vipere”, “ipocriti”, “sepolcri imbiancati”), il Vangelo è pieno di episodi in cui Gesù parla a muso duro: per salvare, certo, non per distruggere l’altro, ma sempre a muso duro.
Per non parlare di San Paolo, per cui la lotta contro il peccato è una delle metafore preferite (e risparmiamo, per carità umana, i giudizi di Paolo sulla sodomia).
Mons. Peri afferma che la verità va sussurrata, ma nel Vangelo questo verbo non si incontra neanche una volta; al contrario Gesù invita a una certa decisione invitando a temere non già chi può uccidere solo il corpo, ma piuttosto Colui che “ha il potere di gettare nella Geenna” (Mt 10,28, Lc12,5).
Certo, a volte si ha l’impressione che appellarsi alla “logica del Vangelo” nasconda in realtà la mancanza di coraggio nell’annunciare la verità, ma -come si diceva sopra- in questo caso si ha piuttosto l’impressione che nasconda qualcosa di più imbarazzante.
Bisogna infatti sapere che all’interno delle manifestazioni del Gay Pride c’è una parte riservata ai cristiani gay, che includono anche quelle associazioni gay "cattoliche" che in numero crescente vengono “riconosciute” o “accettate” ormai da diverse diocesi. A cominciare proprio da Palermo.
Leggiamo ad esempio nel sito Gionata.org che «dal 14 al 23 giugno 2013 Palermo ospiterà dieci giorni di mostre, incontri di riflessione, incontri ecumenici e proiezioni sul tema “Fede e omosessualità” organizzate da Ali d’Aquila, il gruppo di gay e lesbiche cristiani di Palermo». Stasera ad esempio, è previsto il Question-time su Bibbia e Omosessualità, organizzato in collaborazione con i Laici missionari comboniani e la «partecipazione di Fra Vittorio Avveduto, Don Franco Barbero, Pastore Alessandro Esposito, Padre Cosimo Scordato».
Se Franco Barbero è in realtà un ex prete ridotto allo stato laicale nel 2003 da Giovanni Paolo II per motivi che è facile comprendere, padre Cosimo è il rettore della Chiesa di San Francesco Saverio, base del gruppo Ali d’Aquila, e ben noto sostenitore dell’omosessualismo cristiano; e fra Vittorio è un francescano famoso in città e non solo, anche lui teorico di un cambiamento del catechismo in materia di omosessualità.
Sarei ovviamente lieto di venire smentito, ma non ho trovato da nessuna parte qualche intervento autorevole di vescovi siciliani che a questi sacerdoti e gruppi non dico spieghino la verità, ma almeno la sussurrino.
Anche perché la partecipazione di parroci palermitani al Gay Pride va ben oltre l’equidistanza tra due manifestazioni.
E quel che più è grave è che non pare proprio che i due sacerdoti lo facciano con un atto di disobbedienza verso il vescovo. Anche questo lo apprendiamo dal sito Gionata.org, dove vengono elencate le diocesi in cui si sono celebrate le veglie di preghiera contro l’omofobia lo scorso 17 maggio. Ecco cosa si dice di Palermo (articolo a cura di Ali d’Aquila):
«Nel 2011 il veto della curia cattolica palermitana portò gli organizzatori (la parrocchia di S. Lucia, la Comunità di S. F. Saverio, la Chiesa Valdese di via Spezio, la Chiesa Luterana, il gruppo Ali d'aquila e inoltre la Comunità Kairòs che avrebbe curato la Lectio) a realizzare la preghiera in Piazza della Pace, davanti alla chiesa negata (S. Lucia).
Nel 2012 la proposta di tenere la veglia nella parrocchia di S. Gabriele Arcangelo ha trovato l'assenso del vescovo cattolico romano, il quale ha inviato un suo delegato, e subito ben due comunità parrocchiali cattoliche - quella di S. Gabriele, parrocchia ospite, e quella di S. Giuseppe Artigiano - hanno colto l'apertura del vescovo, promuovendo la veglia. Nel 2013 le parrocchie coinvolte salgono a tre.
A S. Gabriele Arcangelo e S. Giuseppe Artigiano si aggiunge infatti la parrocchia della Pietà alla Kalsa, grazie all'interessamento del II Vicariato di zona dell'Arcidiocesi di Palermo, all'interno del quale la parrocchia ricade». Vale la pena aggiungere che «la Veglia verrà introdotta dal Vicario episcopale di zona del II Vicariato dell'Arcidiocesi, p. Roberto Zambolin, e verrà dato il benvenuto da p. Domenico Barbieri, monaco dei "Ricostruttori nella preghiera", parroco di S. Maria della Pietà».
È perciò chiaro che l’arcidiocesi di Palermo sta promuovendo attivamente un approccio al tema dell’omosessualità che è opposto a quanto si trova scritto nel Catechismo che, da ogni cattolico, dovrebbe essere considerato la Verità.
Magari fosse almeno sussurrata questa Verità, la realtà è che viene apertamente negata.
E senza che nessuno si senta in dovere di dire qualcosa.
A dimostrazione che il problema più grave legato alla “lobby gay nella Chiesa” va oltre la già seria situazione di sacerdoti e vescovi omosessuali che fanno gruppo fra di loro: stanno cercando di sovvertire il Magistero della Chiesa.

giovedì 20 giugno 2013

Citazione spirituale del giorno

Citazione di spiritualità del giorno
20 Giugno 2013 - sant'Ettore
Il male che più di ogni altro devono evitare quelli che pascono le pecore di Cristo è quello di ricercare i propri interessi invece di quelli di Gesù Cristo, asservendo alle loro brame coloro per cui fu versato il sangue di lui… Dietro a lui, unico Pastore, anche i pastori sono pecore in un unico gregge. Tutti ha reso pecore sue egli che per tutti accettò di patire e, al fine di patire per tutti, si è fatto lui stesso agnello.