
Questo è il mese nel quale, ricordiamo San Giuseppe, eppure il culto a questo grande Santo non è abbastanza vivo… abbastanza sentito, lo releghiamo ad un unico giorno dell’anno, nel quale infine ci concentriamo più sugli auguri da dare ai papà che sul significato pieno della sua partecipazione al mistero della salvezza.
Nel Vangelo poco si parla della sua figura, perché la sua partecipazione è stata caratterizzata da purezza, umiltà, silenzio, azione. Non si è riflettuto abbastanza sul ruolo altissimo che il Signore concesse ad un povero artigiano del villaggio di Nazareth, che la chiesa ha elevato a Proprio Patrono Universale, ma bisognerebbe mettere in risalto la sua santità già presente nella sua vita terrena. Avrebbe mai potuto il Signore affidare ciò che aveva di più caro nelle mani di un uomo poco santo?
Dio ha affidato il suo progetto, ciò di quanto aveva più caro nelle sue mani: la sua Sposa e il suo Divin Figlio ed essi seppero stare sotto la sua custodia e la sua autorità di capo famiglia: Gesù e Maria rispettando l’ordine familiare si sottomisero a lui, nessun uomo ha avuto mai onore più grande e nessun altro uomo avrebbe potuto esserne all’altezza.
Giuseppe può essere considerato sacerdote, il primo, il più grande, poiché a lui è stata concessa una intimità unica con il Signore, lui ha avuto tra le mani l’Ostia viva.
Per questo motivo cerchiamo di diffondere maggiormente la devozione a San Giuseppe e incoraggiamo a farlo divenire il nostro intercessore presso il Padre delle nostre preghiere, lui buon padre di famiglia sarà un potente ausilio per le nostre richieste.
Supplica a San Giuseppe per i casi impossibili
1. O San Giuseppe, a Te ricorro, fiducioso di essere esaudito. Tu sei il Padre putativo di Gesù, il custode di Maria, il protettore e l’avvocato nelle cause più disperate, il consigliere nelle tribolazioni, l’amabile, il casto, il vero uomo, l’esempio degli Sposi cristiani, il propagatore di fede, il Maestro di spirito, il compagno fedele, il consolatore ammirabile. Guidami, o beato Giuseppe. Vedi questa terra tante volte fredda, che volge lo sguardo ai Tuoi occhi benigni, perché Tu, parlando al Figlio Gesù, ottenga, per ciascuno di noi, poveri peccatori, la conversione, la guarigione e il perdono.
(Gloria al Padre…)
2. O beato Giuseppe, ricco di doni e di virtù, fammi la grazia di ben vivere e di ben morire. Non abbandonarmi nelle difficoltà. A Te raccomando in questo momento il caso di ...n.n..., sicuro di essere esaudito. Ti prometto che emenderò la mia vita, fuggirò le occasioni di peccato e promuoverò la devozione al Tuo Cuore.
(Gloria al Padre…)
3. O Cuore amabile del glorioso San Giuseppe, ricevimi nelle Tue braccia, perché nessuno abbia a corrompere il mio spirito, e depravare il mio corpo. O mano potente del glorioso San Giuseppe, alzati e benedicimi affinché cammini sulla retta via, osservando i Comandamenti di Dio, e guarisca dal male che da tempo mi affligge. Muovi i Tuoi piedi, o pietoso San Giuseppe, e fai Tu quello che dovrei fare io e che non so fare, e risolvi il caso per il quale oggi Ti imploro.
(Gloria al Padre…)
Lisa
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