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lunedì 21 novembre 2016

Buon Lunedi .

Ogi il Santo Padre  compie 80 anni  . E anche io da questo mio piccolo spazio gli faccio i miei migliori auguri .



                     


                    Auguroni  Santo Padre

mercoledì 13 aprile 2016

Alieni o Demoni .

Buongiorno e buon mercoledì  a tutti coloro che viaggiano  in questo grande mondo virtuale .

Oggi  voglio parlarvi  di un argomento che  mi affascina moltissimo e che  crea problemi a tantissime persone in Italia e nel mondo, anche se noi non lo sappiamo perché  i media non ne parlano  di queste cose . Purtroppo solo 1 volta o 2 ho sentito  trattare questi argomenti in TV .
Rapimenti Alieni  e contatti  con entità provenienti da altri mondi .
Dunque premetto una cosa , nella Bibbia  nel Salmo 24 /1, 2  ce scritto
[1]Di Davide. Salmo.
Del Signore è la terra e quanto contiene,
l'universo e i suoi abitanti.
[2]E' lui che l'ha fondata sui mari,
e sui fiumi l'ha stabilita.                     Dunque anche la sacra scrittura  dice che non siamo soli nell'universo e che Dio nella sua immenssita  a creato altri esseri viventi oltre noi . Certo magari per noi e difficile credere a queste cose, perché come San Tommaso se non vediamo e non tocchiamo  siamo scettici , però purtroppo  molta gente  anche a causa  di  questo nostro scetticismo  soffre, perché  non può parlare  di quello che gli accade , senza essere presi per matti o addirittura vederli come indemoniati .E oltre a questo ce anche il menefreghismo di chi ci governa che sa molto di più di ciò che ci vuole far credere  ma che non muove un dito per questa gente  . Cosa posso dire altro in merito , Be perché queste creature  vengono nel nostro pianeta , e a che  gli serve  rapire  noi terrestri  e studiarci ? su questo si sono fatte molte ipotesi  e alcuni dei rapiti  anno detto  che queste creature  sono meravigliate di noi,  che non solo possediamo un corpo umano, ma siamo dotati anche  di un'anima  e questo mi fa pensare che forse  loro  un anima non ce l'anno , ma questo e solo  un mio  pensiero  . Insomma di domande  ce ne potremmo  fare a bizzeffe , senza mai arrivare forse  ad una risposta .

Ma quello che mi preme dire  in questo articolo e innanzitutto  riportare  l'attenzzione di tutti  su questo argomento e  su le persone che vivono sulla propria pelle queste cose . Voglio innanzitutto chiedere  a tutti  nelle vostre preghiere  di includere anche queste persone  e di chiedere a Dio di provvedere lui a queste situazioni di questi suoi figli , e poi vorrei rivolgermi a tutte queste persone a cui accadono questi fenomeni , di aggrapparsi anche in questo caso alla croce di Gesù  e chiedere a lui di intervenire , perché se e vero che noi non possiamo fare nulla con le nostre misere forze, Gesù che e il Figlio di Dio e al quale Dio a dato in mano ogni caso , lui certamente saprà cosa fare e come intervenire , perché questi fenomeni  cessino  di darvi  fastidio , io dal canto mio nelle mie preghiere ricorderò tutti voi e chiederò a Gesù di aiutarvi . Un abbraccio fraterno in Gesù e Maria .
Pierpaolo . 

martedì 22 marzo 2016

Vangelo del giorno con commento


Martedì 22 marzo 2016

Settimana  Santa

+ VANGELO (Gv 13,21-33.36-38)
Uno di voi mi tradirà… Non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, mentre era a mensa con i suoi discepoli, Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità Io vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota. Allora, dopo il boccone, satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte. Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell’Uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in Lui. Se Dio è stato glorificato in Lui, anche Dio Lo glorificherà da parte sua e Lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado Io, voi non potete venire». Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove Io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità Io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Mi riempio di compassione nel leggere queste parole dette da Gesù a uno dei Dodici che per tre anni ha condiviso un’esperienza unica: In verità, in verità Io vi dico: uno di voi mi tradirà”. L’Amore infinito di un Dio buono che viene odiato e tradito per pochi denari, è troppo commovente.
Questo martedì della Settimana Santa ci riserva questa rivelazione di Gesù e tutti i peccatori devono porsi la domanda del tradimento, anche se i loro peccati sono minuzie se paragonati al tradimento di Giuda. Sono però peccati che allontanano da Dio, fanno perdere la Grazia e si scivola nella sregolatezza, fino a vivere nell’immoralità.
Però è un buon esercizio ricordare le parole di Gesù, non quelle pesanti dette a Giuda, ma come richiamo ad una vita virtuosa.
Le parole dette a Giuda principalmente vanno indirizzate a quanti tradiscono Dio e la loro vocazione. Perché molti laici sono giustificabili per la poca conoscenza della nostra dottrina anche se rimane sempre un errore grave non conoscere la propria Fede.
Comunque i cristiani vanno sempre sostenuti con le preghiere, aiutati con i buoni consigli, richiamati amabilmente quando smarriscono la Via del cammino spirituale. Se questo non accade in tantissime situazioni, Gesù viene tradito di continuo e si comprende la sua amarezza.
Ad ognuno di noi chiede di aiutarlo a riportare i peccatori in Chiesa, cominciando a parlare di Lui in famiglia ed invitandoli a pregare.
Vedete come il mondo si è progressivamente e quasi totalmente allontanato da Gesù?
È in atto un attacco sistematico e capillare contro la Chiesa, la famiglia, soprattutto i giovani. Quando conobbi l’iniziativa dell’allora Comunità europea dell’Erasmus, compresi con certezza che era un piano occulto per la distruzione della gioventù, ma non avevo le prove per affermarlo e mai ho scritto, per esempio, dei milioni di giovani che trascorrono molti mesi lontani dai familiari e in altre Nazioni, sottoforma di borsa di studio.
L’incidente in Spagna e la morte di sette ragazze italiane su tredici, le quali trascorrevano lunghi mesi a Barcellona e provenienti da diverse Nazioni europee proprio con il progetto Erasmus mi ha molto rattristato perché sono vittime di un’organizzazione segreta.
Infatti è segreto il progetto ideato, ma non lo potevo riferire perché non c’erano prove, ieri ho finalmente trovato un articolo su Libertà e Persona che spiega l’origine e la finalità dell’Erasmus e lo trascrivo anche se un po’ lungo.
Sarà molto interessante conoscere cosa si cela dietro iniziative apparentemente culturali e comunitarie. Progetti di morte spirituale, per la rovina morale di decine di milioni di giovani. Un progetto voluto e introdotto dai politici…
«Il “Progetto ERASMUS” dell’Unione Europea.
“Ben lungi dalla felicità si trovano quelli che vanno in cerca della saggezza”. All’opposto, “poco o nulla sono infelici quelli che più si avvicinano al naturale delle bestie”.
Lo scrive Erasmo da Rotterdam nel suo famoso Elogio della Follia, in un paragrafo intitolato appunto “Felicità degli stolidi”.
Una ventina d’anni fa, in un palazzo qualsiasi dell’ultramassonica Unione Europea (all’epoca “Comunità Europea”), qualche ultramassonico oltreché sfaccendato alto dirigente dev’esserselo riletto.
E fu così che nacque, non senza l’attivo interessamento dell’allora presidente francese Mitterrand, ultramassone pure lui, lo European Community Action Scheme for the Mobility of University Students: il famoso Progetto ERASMUS.
Tutti sanno di cosa si tratta.
I lettori non debbono sottovalutare un importante dettaglio: il Progetto ERASMUS, in realtà, è un ben congegnato Progetto ORGASMUS. Prendendola alla lontana e schematizzando un po’, il Progetto ORGASMUS funziona così.
Innanzitutto, i nostri adolescenti vengono scientemente mantenuti nell’ignoranza più crassa e nell’indifferentismo religioso più degradante da Licei e Istituti professionali statali.
Dai tredici anni in avanti, maschietti e femminucce (privi di veri Padri e di autentici Maestri) sono tutti assorbiti dall’impegno di perdere l’innocenza prima di raggiungere la maggiore età: un impegno inderogabile, cui fanno da essenziale riscontro le decine di ore di Educazione sessuale frequentate a scuola.
Giunti ai diciotto-diciannove anni, l’aspettativa sociale e la totale assenza di competenze in qualsiasi campo che non sia la musica dance o il consumo di stupefacenti li spinge ad iscriversi in massa all’Università.
Una Facoltà qualsiasi, l’importante è che la città sia diversa da quella di residenza della famiglia.
I soldi per l’affitto li mette il babbo, i preservativi e le pillole del giorno dopo li infila mammà nel portafoglio o nella borsetta.
Dopo un paio d’anni di frequenza saltuaria alle lezioni, di esami ridicoli superati senza alcun impegno e senza alcun profitto, di bagordi, di mediocrità e di risatine, ecco finalmente i sei mesi, i dodici mesi di ORGASMUS vero e proprio.
Il denaro necessario all’“arricchente esperienza” ce lo mette un po’ l’Unione Europea, un po’ qualche Ente locale, un po’ la famiglia. E quest’ultima molto volentieri, purché il pargolo o la pargola “vedano il mondo”, “si relazionino con i diversi”, “apprendano una nuova lingua con cui comunicare e viaggiare”, “sappiano diventare giovani cittadini europei aperti e tolleranti verso le alterità”.
Ben difformi, ovviamente, i propositi e le aspettative dei suddetti pargoli. Una volta giunti nella città straniera prescelta, ecco spalancarsi di fronte a loro l’agognata prospettiva di un più o meno lungo periodo di “tempo sospeso”, da trascorrere lontano da legami e doveri in una sorta di Paese dei Balocchi.
Eccoli, “i nostri ragazzi”, indossare finalmente i panni dell’individuo ab-soluto, libero di darsi spensieratamente all’ozio e alla crapula in un’effimera compagnia di coetanei dalle più variegate provenienze.
Durante l’ORGASMUS, lo studio non importa che marginalmente. I veri interessi sono altri: drogarsi e fornicare.
A tali fini sono deputati i cosiddetti “locali ERASMUS” (locali ORGASMUS), colorati e chiassosi esercizi pubblici sorti in molte città universitarie coinvolte nel Progetto. Attivo fino a tarda notte, un locale ORGASMUS è l’ideale per conoscersi, gozzovigliare, stabilire appuntamenti. È qui che le Meredith e i Rudy approcciano le sole “alterità”, le sole “diversità” che possano interessarli: i pusher e gli esponenti dell’altro sesso.
Non per nulla Erasmus, quello in carne ed ossa, di primo nome faceva Desiderius.
I “ragazzi ORGASMUS” formano così, nei mesi di permanenza all’estero predisposti per loro dalla Libera Muratoria, allegri assembramenti multirazziali e multilingui, in cui ognuno è “libero”, “uguale” e “fratello” nella misura in cui rinuncia alla propria eredità culturale e spirituale, e in cui sacrifica eventuali remore morali sull’altare del freudiano Lustprinzip, il “principio del piacere”.
Si realizza qui, al ritmo furioso di cacofonie rock, hip-hop o techno, la perfetta “unione degli egoisti”, definitiva forma di coagulo sociale prevista nel 1844 dall’anarchista Stirner.
Nell’unione degli egoisti è effettivamente dato di “apprendere una nuova lingua con cui comunicare e viaggiare” nel mondo contemporaneo. Si tratta dell’unico, monotono gergo dello sradicato: il raglio ossessivo dell’uomo-ciuco, Lucignolo.
“Poco o nulla sono infelici”, ricordiamolo, “quelli che più si avvicinano al naturale delle bestie”.
E non si dica, per cortesia, che non tutti i “giovani d’oggi” sono o fanno “così”. È ovvio. Esistono ancora, se non altro, i timidi e gli studiosi, e coloro che alla deboscia amano dedicarsi, sì, ma con giudizio. Eppure la corruzione subdola, salvo pochi casi di pregressa ed eccezionale “tenuta” religiosa, durante l’ORGASMUS sa raggiungere anche loro.
E come potrebbe non farlo, nel clima artificiale e guasto prodotto dal cozzare di centinaia di giovani abbandonati a se stessi, privi per mesi di punti di riferimento famigliari o comunque di figure adulte significative, senza un qualsivoglia controllo o indirizzo autorevole sul modo di impiegare il proprio tempo?
Spero che non sfugga almeno il “relativismo implicito” di cui una simile situazione, dove lo “scandalo” dell’indifferentismo e dell’apolidismo identitario è massimo, è necessariamente la fonte.
Ben si comprende, dunque, il motivo per cui la Massoneria tiene così tanto alla Mobility of University Students.
Così recitava nel 1838, con esplicito riferimento alla vera Fede, un’Istruzione segreta della Setta: “Noi abbiamo intrapresa la corruzione in grande, la corruzione che deve condurci al seppellimento della Chiesa.
Il cattolicesimo non teme la punta del pugnale, ma può cadere sotto il peso della corruzione.
Popolarizziamo il vizio nelle moltitudini; che lo respirino coi cinque sensi, che se ne saturino. Fate dei cuori viziosi e voi non avrete più cattolici. Lasciate in disparte i vecchi e gli uomini maturi; andate, invece, dritto alla gioventù».

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
In questa Settimana Santa mi porrò per più di 15 minuti ogni giorno davanti al Crocifisso e mediterò la Passione di Gesù.

Pensiero
Più abbracciamo la croce, più stringiamo strettamente Gesù che vi è inchiodato. (C. de Foucauld)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

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lunedì 21 marzo 2016

Buongiorno , oggi inizia la settimana Santa , cerchiamo di essere più vicini a Gesù


Lunedì 21 marzo 2016

Settimana  Santa

+ VANGELO (Gv 12,1-11)
Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betania, dove si trovava Lazzaro, che Egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per Lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete Me». Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che Egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che Egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
L’inizio della Settimana Santa si deve considerare come qualcosa di prezioso che si aspetta con grande trepidazione, sia per entrare durante la settimana nel mistero della Passione e Morte di Gesù, approfondendolo con sincera partecipazione e con vivo desiderio; sia per fare anche noi qualcosa in più di spirituale e di materiale e così mostrare al Signore che siamo con Lui.
Molti cattolici oramai considerano i giorni della Settimana Santa come gli altri giorni dell’anno, si percepisce anche dalle poche iniziative nelle parrocchie, oltre quelle liturgiche stabilite. Così la Fede dei cattolici si indebolisce progressivamente e svanisce il fervore della preghiera e della penitenza.
Sono cattolici che affermano di credere ma non hanno tempo per la Santa Messa oppure dicono di pregare a modo loro, che poi si riconduce a qualche Ave Maria. Se i pagani non pensano assolutamente alla Settimana Santa, moltissimi cattolici nei fatti sono pagani nel cuore, hanno perduto la Fede per altri interessi che al momento ritengono importanti, ma nel tempo riveleranno la loro inconsistenza.
Come si può preferire il ferro all’oro? O adorare personaggi famosi solo perché cantano bene o calciano il pallone, a Colui che in duemila anni ha dimostrato miliardi di volte il potere Divino sulla malattia, sulla natura, sulla morte?
Questi giorni che ci separano dalla Pasqua sono determinanti in un senso o in un altro per tutti noi. Nel Bene o nel male. Non usufruiremo solo adesso delle Grazie donate da Gesù se rimaniamo più vicini a Lui soprattutto in questa settimana, facendo delle rinunce, penitenze, sacrifici per amore suo.
Da questo Lunedì Santo e per gli altri giorni, noi possiamo valutare il vero amore che abbiamo per il Signore, il posto che occupa nella nostra vita. Lo hanno sperimentato anche grandi Santi, appunto canonizzati perché si donarono a Dio mettendo da parte tutto, ignorando anche le richieste del corpo.
Gesù non arriva a chiedere a voi opere di penitenza impossibili, al contrario vi lascia liberi di mortificare il corpo e i sentimenti oggettivamente sbagliati. Ognuno oggi può decidere come trascorrere questa Settimana Santa, se vuole avvicinarsi di più alla preghiera e alla meditazione per cominciare o continuare il cammino di trasfigurazione interiore.
D’altronde, cosa c’è in questa società di importante, paragonabile alla pace e alla gioia che ci trasmette il Signore?
Per lasciare definitivamente i vizi corrotti o altri atteggiamenti sbagliati, bisogna chiedere aiuto a Gesù davanti al Tabernacolo, visitandolo ogni giorno, e bisogna recitare ogni giorno il Santo Rosario e mettersi alla scuola di Colei che viene chiamata Maestra di perfezione.
Da oggi in poi o si inizia una vita più spirituale o si rimane tiepidi e Gesù non sa cosa fare di quanti non sono né caldo né freddo perché sono inservibili, anche se nell’Apocalisse precisa come li considera. Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca” (Ap 3,15-16).
Se ignoriamo questi giorni della Settimana Santa e non cambiamo stile di vita, non ci rinneghiamo, non preghiamo di più e non riflettiamo ogni giorno sul motivo della volontaria crocifissione di Gesù, rimaniamo deboli e tutte le Grazie che Dio ci vuole donare, si perdono.
Quante Grazie, miracoli e benedizioni ci vuol donare Gesù mentre noi continuiamo a vivere disordinatamente? Quanti rimpianti si avranno quando non ci sarà più tempo? Perché allora non fermarsi adesso e cominciare un cammino nuovo, lottando i vizi e i peccati volontari?
Voi sapete quanti pericoli corriamo ogni giorno, di ogni tipo, in varie circostanze, e chi può salvarci dal male? Gesù e la Madonna!
Oggi Gesù guarda tutti quei cattolici che Lo rinnegano giornalmente, con lo stesso sguardo con cui fissò Pietro dopo i tre rinnegamenti.
Pietro arrivò alla contrizione profonda perché al centro della sua vita c’era solo Gesù, ma i cattolici tiepidi sanno fare lo stesso?
Il peccato, l’infedeltà piccola o grande, è sempre negazione di Cristo e di quanto di più nobile c’è nel nostro cuore, dei grandi ideali che il Signore ha trasfuso in noi. Il peccato è la vera rovina dell’uomo, perciò dobbiamo lottare con impegno, aiutati dalla Grazia, per evitare ogni peccato grave -quelli che hanno origine dalla malizia, dalla fragilità o dall’ignoranza colpevole- e ogni peccato veniale.
Ma se pure avessimo la disgrazia di commettere il peccato, dovremmo giovarci anche di questo, dato che la contrizione rafforza l’amicizia con il Signore. I nostri errori non ci abbatteranno mai se siamo umili.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
In questa Settimana Santa mi porrò per più di 15 minuti ogni giorno davanti al Crocifisso e mediterò la Passione di Gesù.

Pensiero
Più abbracciamo la croce, più stringiamo strettamente Gesù che vi è inchiodato. (C. de Foucauld)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

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