sabato 9 gennaio 2016
mercoledì 25 novembre 2015
Vangelo del giorno con commento
Mercoledì 25 novembre 2015
XXXIV
settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO (Lc 21,12-19)
Sarete odiati da tutti a causa del mio Nome. Ma nemmeno
un capello del vostro capo andrà perduto.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno
le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle
prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete
allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non
preparare prima la vostra difesa; Io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i
vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino
dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di
voi; sarete odiati da tutti a causa del mio Nome. Ma nemmeno un capello del
vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».
Parola del
Signore
Commento di Padre Giulio
Maria Scozzaro
Ieri con molta probabilità si è commesso l’atto che farà
scattare una forte accelerazione ai conflitti tra la Russia e l’Occidente.
L’alta tensione che si è venuta a creare tra la Russia e la Turchia in
particolare, coinvolge le Nazioni europee e la Nato.
Ieri è stato abbattuto un caccia Sukhoi 24
dell’aviazione russa da due F-16 di Ankara lungo la frontiera con la Siria.
Mettendo da parte le dichiarazioni interessate, la perizia effettuata attraverso
la strumentazione sofisticata, afferma che il caccia russo non si trovava nel
territorio turco, era in quello siriano.
La Turchia invece ha accusato il velivolo di essere
entrato nel suo spazio aereo e di non avere osservato i ripetuti avvertimenti
che lo invitavano a lasciare lo spazio aereo turco. La Russia ha fortemente
negato lo sconfinamento e le prove sono dalla sua parte, almeno questo è quello
che riferiscono le agenzie giornalistiche.
Dopo un atto di guerra simile, come reagirà il presidente russo
Vladimir Putin?
Inizialmente ha precisato che si tratta di “un crimine”, di “una pugnalata alla schiena sferrata da
complici dei terroristi”, ma le parole successive sono molto pesanti. Ha
detto che l’incidente avrà “serie ripercussioni” sui rapporti tra Mosca
e Turchia. Questo significa che ha cominciato a studiare come rispondere con gli
armamenti per punire la Turchia.
Non è stato un incidente di poco conto, l’abbattimento
del caccia segna forse un punto di non ritorno sulle relazioni tra loro e della
Russia con il Pentagono, cioè il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
d'America.
In questo modo si rafforza il legame tra America e
Turchia, per preparare con molta probabilità una guerra della Turchia contro
l’Iran, Nazione avversa agli Stati Uniti e fortemente alleata della Russia.
Come vedete, sono ritornati i tempi di grandi tensioni
tra le Nazioni e tutto appare più pericoloso di sempre. Ieri il Vangelo ci ha
farro riflettere su queste situazioni: “Si solleverà nazione contro nazione e regno
contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze;
vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo”.
L’America difende la Turchia e conferma la versione
turca dell’incidente, questo è un segnale inquietante che mette nuova zizzania
contro la Russia, anche un avvertimento a non colpire la Turchia per le
conseguenze che potrebbero sorgere. L’America difende la Turchia anche per la
posizione geografica strategica che occupa e sottintende che ne è la
protettrice.
Se Putin sferrerà attacchi micidiali contro la Turchia,
cosa farà l’America?
È
davvero possibile ricomporre questo conflitto molto pericoloso che ha causato
anche vittime russe?
Vogliono farci intravedere nei cieli una tempesta di
missili e fuoco con i loro bizzarri accordi e disaccordi, senza considerare che
questo pianeta è abitato da sette miliardi di esseri umani. O meglio, ci pensano
qualche volte e alle conseguenze ma quando la mente và in tilt a causa
dell’orgoglio, che fa scaturire la rivalsa, la vendetta e l’odio, c’è
sicuramente da preoccuparsi.
Noi devoti della Madonna non dobbiamo temere, Ella ha
promesso che ci salverà e ci aiuterà nei tempi di tribolazione. Dobbiamo però
mostrarci suoi devoti, amarla ogni giorno e venerarla recitando molte brevi
preghiere in qualsiasi momento della giornata riconoscendola come Madre di Dio.
Lei interviene se Le offriamo molte preghiere e ci
rivolgiamo a Lei con parole d’amore, sincere e umili. È determinante il Santo
Rosario.
Preciso nuovamente che è determinante recitare soprattutto in
questi tempi più Corone al giorno del Santo
Rosario!
Le parole dette oggi da Gesù ci fanno ricordare che più
o meno tutti abbiamo nemici a causa della nostra Fede o per l’invidia che
provano vedendoci gioiosi anche nelle sofferenze e nelle avversità. “Sarete odiati da tutti a causa del mio
Nome”. Ed è vero, noi proviamo spesso la cattiveria altrui ma abbiamo il
dovere di non vendicarci e di pregare per chi non ci ama.
Loro ricevono la ricompensa di satana che significa la perdizione,
noi otterremo il premio della salvezza e le Grazie in questa
vita.
Anche se l’odio di chi non ama Gesù e non ci rispetta
può qualche volta turbarci, dobbiamo ricordare che il Signore ci è sempre vicino
e non permetterà la nostra sconfitta. Ciò che conta è vincere la battaglia
finale e non un singolo combattimento. “Nemmeno un capello del vostro capo andrà
perduto”.
Gesù ci indica la modalità per rimanere in comunione con
Lui e trionfare in questa vita: “Con la
vostra perseveranza…”.
Perseverare nel cammino cristiano è uno sforzo, chi ha
compreso che viene compiuto per amore di Gesù e compie tutto con amore, non si
ferma mai nell’avanzare verso Gesù. Possiede costanza e stabilità, assiduità
nella preghiera, fedeltà al Vangelo e pazienza nelle
avversità.
Ieri ho inserito il link riguardo il luogo che vogliamo
completare ma non era funzionante il collegamento, oggi lo inserisco per
l’utilità di chi ha compreso la necessità di pregare
sempre.
1 Ave Maria per Padre
Giulio
Triduo della
Medaglia Miracolosa
O
Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, fa che questi raggi luminosi, che
si irradiano dalle tue mani verginali, illuminino la mia intelligenza per meglio
conoscere il bene e infiammino il mio cuore con vivi sentimenti di fede,
speranza e carità.
Supplica alla
Madonna
O
Immacolata Vergine, Madre di Dio e Madre nostra, nel contemplarti a braccia
aperte mentre spargi Grazie su coloro che le chiedono, pieni di fiducia nella
Tua potente intercessione, innumerevoli volte manifestata con la Medaglia
Miracolosa, sebbene consapevoli della nostra indegnità, a causa delle nostre
numerose colpe. Ci stringiamo ai tuoi piedi, per esporti durante questo Triduo,
le nostre più impellenti necessità... (si chiede la
Grazia).
Ascolta, dunque, o Vergine della Medaglia Miracolosa,
questo favore che fiduciosi ti sollecitiamo per la maggiore gloria di Dio e per
il bene delle nostre anime. E per meglio servire il tuo Divino Figlio, ispiraci
un profondo odio verso il peccato e dacci il coraggio di affermarci sempre, veri
cristiani. Amen.
Santissima Vergine! Io credo e confesso la tua Santa e
Immacolata Concezione, pura e senza macchia. O purissima Vergine Maria, per la
tua Concezione Immacolata e gloriosa, prerogativa di Madre di Dio, ottienici dal
tuo amato Figlio, l’umiltà, la carità, l’obbedienza, la santa purezza di cuore,
di corpo e spirito, la perseveranza nella pratica del bene, una santa vita e una
buona morte, e la Grazia che chiedo con piena fiducia (si chiede la Grazia).
Amen.
Sostieni
l’apostolato per Gesù e Maria. Aiuta con donazioni la diffusione
del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il
nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di
offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di
Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la
vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina
della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore,
manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica
Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna
con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco
portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni
giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
“Dieu le premier servi”, diceva Santa Giovanna d’Arco.
Anche io devo mettere sempre Gesù al primo posto in tutte le mie
azioni.
Pensiero
La preghiera è la consolazione degli afflitti, la gioia
dei pii, il conforto di chi piange, la speranza di chi muore. Non v’è in tutta
la vita dell’uomo tesoro paragonabile alla preghiera. (Sant’Efrem)
Per superare le prove dolorose, non
soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche
miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le
testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi
hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un
potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro
sito:
“Continuiamo a
recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di
preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale.
Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il
Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno
decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è
recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra
noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le
potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera
diventa potente”.
Per leggere tutti
gli altri commenti
domenica 22 novembre 2015
Vangelo di oggi con commento .
Domenica 22
novembre 2015
Nostro Signore Gesù Cristo Re
dell'Universo
+ VANGELO
(Gv
18,33-37)
Tu lo dici: Io sono Re.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei Tu il re dei
Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di
Me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti
ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio Regno non
è di questo mondo; se il mio Regno fosse di questo mondo, i miei servitori
avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio Regno non
è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque Tu sei Re?». Rispose Gesù: «Tu
lo dici: Io sono Re. Per questo Io sono nato e per questo sono venuto nel mondo:
per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia
voce». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio
Maria Scozzaro
La pace interiore che
posseggono i veri cristiani è già la prova della loro fedeltà all’unico Dio,
quello che ha rivelato Gesù.
Gli ebrei seguono il Dio di
Israele ma non credono in Gesù, infatti Lo hanno crocifisso commettendo un
deicidio che l’eternità non potrà mai coprire. Hanno adorato il Padre senza
accettare di riconoscere il Figlio, non tanto per le sue meravigliose parole,
piuttosto valutando i suoi miracoli divini.
Nei miracoli, quindi, nelle
sue opere potevano discernere la presenza di Dio in Gesù, arrivare ad accettare
che proprio Egli era il Figlio di Dio, quel Messia da loro tanto atteso e che
attendono ingannevolmente ancora.
Le parole, gli
insegnamenti, le ammonizioni e le esortazioni non potevano provenire da una
mente “normale”, quindi volendo
essere scrupolosi, gli ebrei potevano attribuirle a un folle o al Figlio di Dio.
Ma un folle non avrebbe mai potuto dominare la natura, la malattia e i diavoli,
come Gesù dimostrava di continuo dinanzi a migliaia di
ebrei.
Se non era un folle e non
poteva esserlo, perché compiva miracoli impossibili ad ogni uomo, perché gli
ebrei non Lo hanno accettato e continuano a perseguitare i cristiani? Le
avversità micidiali ancora oggi non sono causate dagli ebrei che vivono in
buonafede e rimangono osservanti alla Parola di Jahvè, ci sono altri ebrei che
detengono grandi poteri nel mondo e congiurano senza sosta contro la Chiesa
Cattolica.
Dinanzi
a Pilato la risposta di Gesù riguarda tutti, anche quelli che odiano il Cristo:
“Chiunque è dalla Verità, ascolta la mia
voce”.
Conoscere la Verità e
accoglierla nella propria vita non è questione di potere o di denaro, ma di
amore, di umiltà, di capacità personale di rivedere lo sconfinato egoismo che si
possiede e di dare spazio allo Spirito Santo.
Nessuno può
conoscere la Verità di Gesù né la verità della realtà umana se non accoglie lo
Spirito di Dio.
Sono moltissimi quelli che
non Lo possiedono e straparlano, inventano, si gonfiano come pavoni arrivando a
considerasi dio per il successo in ciò che praticano: sport, spettacolo o altro.
Senza Gesù questi si considerano re, innanzitutto di se stessi, nel senso che
vogliono determinare la loro vita nelle trasgressioni e non accettano regole,
legalità e il Vangelo.
Allora forse il 95%
dell’umanità non conosce la Verità del Vangelo, non ha compreso il vero senso
della vita e percorre strade rovinose.
Però non tutti quelli
lontani da Dio vivono nella corruzione, tanti atei sono perbene e rispettosi
degli altri, ma c’è un dubbio: come si comportano dinanzi all’occasione di
rubare se non accettano il Comandamento “Non rubare”? Ne rispondono alla loro
coscienza, si dirà, dato che non ne vogliono dare conto a Dio nella Confessione.
E se non credono in una coscienza?
Stare lontani da Gesù, non
credere in Lui comporta la formazione di una mentalità opposta al Vangelo, è
inevitabile, anche se esteriormente si vive nella correttezza e nel rispetto
altrui. Da soli non si arriverà mai a comprendere la verità delle vicende umane,
non si comprenderà la necessità di amare,
perdonare, essere buoni, comprensivi e
tolleranti.
Queste persone che vivono
senza Dio hanno bisogno delle nostre preghiere per fare uscire, in una sorta di
esorcismo, il loro re/egoismo dal corpo. Non è un’operazione facile e immediata,
occorrono molte preghiere, perché tutto può anche essere inutile, infatti se la
persona esaltata continua ostinatamente a credersi re… non potrà mai incontrare
il vero Re dell’Universo.
La risposta
data da Gesù a Pilato spiega perfettamente quale Regno Lui è venuto a portare in
mezzo a noi, ma soprattutto nei nostri cuoi: è il Regno di Dio, quindi, è
spirituale e santo, buono e umile, altruista e mite,
misericordioso.
“Il mio Regno non è di questo
mondo”. I cristiani devono comprendere che la realizzazione
arriva da questo Regno spirituale.
Diversamente dai potenti
affamati di potere e denaro, diversamente dai fanatici islamisti che seminano
bombe, terrore e angoscia, quello di Gesù è un Regno di Amore e ci chiede di
farne parte, rinnegandoci e distruggendo tutte quelle cose che nella nostra vita
dominano da re, come i vizi.
Noi dobbiamo scegliere se
regnare spiritualmente con Gesù, ricevendo della sua protezione, la vittoria sui
nemici ed assaporando la gioia e la pace, oppure regnare con l’orgoglio che
illude di essere un re per la libertà decisionale, in quanto si ignorano i
Comandamenti e il Vangelo.
La Madonna ci aiuta a
capire il vero senso della vita e ci permette di conoscere il vero Re che tutto
può. Supplichiamola con amore.
1 Ave Maria per Padre
Giulio
Sostieni
l'apostolato per Gesù e Maria. Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola
di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è
vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere
tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte
impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla
Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il
vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di
vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell'unica Chiesa fondata da
Gesù. "Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7,16).
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna
con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco
portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi
molto per me.
Vi benedico e prego per
tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel
Rosario.
Proposito
Devo collaborare con tutte
le mie forze nell’apostolato per far conoscere Gesù.
Pensiero
Solo quando saprò che il
demonio cesserà dall’insidiare le anime, io cesserò dal cercare nuovi mezzi per
salvarle dai suoi inganni e dalle sue insidie. (San Giovanni Bosco)
Per superare
le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni
giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli.
Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi
malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie.
Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
Potete stamparla dal nostro sito:
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e
alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a
questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della
Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù,
la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi
cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme,
la preghiera diventa potente”.
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giovedì 19 novembre 2015
Vangelo di oggi con commento
Giovedì 19 novembre 2015
XXXIII
settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO
(Lc 19,41-44)
Se avessi compreso quello che porta alla
pace!
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme,
alla vista della città pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu,
in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi
occhi. Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee,
ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi
figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai
riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio
Maria Scozzaro
Anche oggi la Parola di Dio risponde in tempo reale al
terrore diffuso nel mondo e soprattutto in Europa, dai terroristi musulmani che
pretendono di convertire il mondo alla loro credenza. Le prove sono
incalcolabili eppure ci sono anche in Italia personaggi pubblici che
giustificano velatamente gli atti terroristici e si rifiutano di vedere la
realtà.
Con gli occhi improciuttati di pregiudizi e interessi
incomprensibili, farebbero meglio a farsi controllare, considerando che per loro
risulta difficilissimo entrare in comunione con Gesù, il quale già duemila anni
fa ci ha spiegato come vanno le cose nel mondo.
D’altronde, sono decine di migliaia ogni anno gli
italiani che si convertono all’Islam e non li giudico, però almeno questi lo
dichiarano, non sono codardi come questi radical chic che vivono senza morale e
vengono a dare lezioni di etica a quanti non la pensano come loro.
Sono caduti nel baratro del nulla e nella disgrazia
dell’accecamento mentale e vogliono tirarsi dentro anche quelli che stanno
bene…
Questi sapienti che dispensano con alterigia lezioni e ostentano
la piena conoscenza del bene e del male, sono la cancrena della
società.
Sono come gli imam delle moschee che impartiscono
addestramenti ai giovani sprovveduti, ai seguaci che vengono suggestionati dalle
parole ripetute con abilità e molta convinzione, per poi in seguito diventare
assoggettati pienamente fino ad accettare di diventare kamikaze.
Gli ammaestramenti degli imam non accettano
contraddizioni, come i radical chic italiani, pieni di presunzione e atei fino
al midollo.
Questo modo di dire “fino al midollo”, indica qualcosa di
completo, completamente, del tutto, fino in fondo, fino alla parte più intima,
profonda e nascosta di qualcosa. Spesso viene usato in modo negativo e come
rafforzativo in locuzioni quali “marcio
fino al midollo”, “guasto fino al
midollo” e così via.
Il Vangelo ci presenta Gesù che piange, non solamente
per la mancata accoglienza, piange per quella gente che non ha voluto
comprendere la sua vera identità, tanto che l’ha crocifisso. Piange anche per la
sua Patria priva di morale e lontana da Dio, per il Tempio presieduto da persone
corrotte e precursori dell’Iscariota.
Persone “marce
fino al midollo”, l’ho già scritto ma vale la pena ripeterlo per quanti
hanno odiato Gesù, l’unico pieno di bontà.
Gesù non rimane indifferente alla sorte degli uomini,
ancora oggi come allora piange nella sua umanità santissima dinanzi agli orrori
del mondo e non intendo solo i fatti di terrorismo. Se Lui piange è assente la
vera pace nel mondo e tra gli uomini, è assente nei cuori di miliardi di persone
che vivono senza freni inibitori e giustificano qualsiasi trasgressione
morale.
La gente è presa dalle cose materiali e dai piaceri e non si rende
conto che esiste un cammino che potrebbe portare alla
Pace.
Ma adesso sembra nascosta agli occhi e ai sentimenti di
moltissimi, in pochi ci accorgiamo dell’importanza della pace nel cuore per
poter vivere con gioia e nella verità. “Se avessi compreso
anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace!”. Gerusalemme, la città santa non
comprendeva ciò che determinava l’accoglienza e la grandezza della
pace.
In questo nostro giorno sono molti di più, tra i
cristiani stessi, quelli che non avvertono la necessità della pace del cuore e
della società. Gesù infatti lo precisa perfettamente: “Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi”.
Nascosto non da Lui, sono le opere corrotte che fanno perdere la
Grazia e allontanano dal Bene. Si è convinti di fare tutto
bene.
Tra i non credenti non c’è un vivo desiderio di restare
in pace con Dio e con il prossimo, lo vediamo in questi giorni, ma lo abbiamo
visto pure quando le potenze del mondo hanno voluto le guerre in Irak e Libia.
Anche se satana sta magistralmente guidando le Nazioni a conflitti
inimmaginabili, la responsabilità personale dei potenti rimane sempre
elevatissima.
Siamo oramai entrati nella fase cruenta e cruciale di un
conflitto religioso organizzato aldilà delle colpe dei potenti occidentali.
L’Islam è unito e non teme ritorsioni, anzi, la morte per i terroristi è il
trionfo e l’ingresso nel paradiso disegnato dall’uomo, dove settanta vergini
attendono i martiri della guerra santa.
E non possiamo fare a meno di leggere comunicati come
questo di ieri:
“Cresce
il timore di attentati terroristici a Roma e Milano. La soffiata è tremendamente
autorevole: è firmata dall’Fbi. Una segnalazione
dell'intelligence americana indica come possibili obiettivi San Pietro a Roma e il Duomo e la Scala a
Milano.
Il Federal Bureau
Investigation, secondo quanto si è appreso, avrebbe passato ai servizi italiani
una informativa ricevuta dalla Dea. Controlli e servizi di vigilanza, dopo
l’orrore del 13 novembre a Parigi, sono già stati rafforzati. Secondo quanto
affermato da fonti qualificate, una serie di elementi investigativi avrebbero
portato ad individuare i tre luoghi che, più degli altri, rischiano un attacco.
L'allerta è altissima,
soprattutto in vista dell’apertura del Giubileo, il prossimo 8
dicembre”.
Ieri mattina in Piazza San Pietro ad ascoltare il Papa
erano poche migliaia di fedeli, segno della paura che avvolge anche i
coraggiosi.
Chi legge i miei commenti da cinque anni, ricorderà che
ho sempre scritto che la pace nel mondo non potrà mai arrivare, perché i potenti
hanno escluso Gesù. Senza Gesù non potrà mai esistere la vera Pace. Lui è la
Pace.
Lo scrivevo quando la pace sembrava reale, quando erano
fitti gli incontri tra i potenti e la pace sembrava dimorare nei cuori di tutti.
Io continuavo a scrivere che non era autentica quella pace, si trattava di
giochi politici, perché senza il Signore non poteva realizzarsi la Pace di
Cristo senza l’amore per Cristo.
Leggiamo le parole di Gesù rivolte all’umanità di oggi,
le stesse dette a Gerusalemme mentre piangeva: “Se avessi compreso…”.
1 Ave Maria per Padre
Giulio
Sostieni
l’apostolato per Gesù e Maria. Aiuta con donazioni la diffusione
del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il
nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di
offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di
Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la
vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina
della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore,
manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica
Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna
con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco
portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni
giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Devo innalzare a Gesù il mio grido ed intercedere per
coloro che non hanno più la forza di gridare, perché privati di ogni
speranza.
Pensiero
La preghiera è un semplice rapporto di amicizia in cui
l’anima s’intrattiene da sola con Dio e non si stanca di esprimere il suo amore
a Colui da cui si sa amata. (Santa
Teresa d’Avila)
Per superare le prove dolorose, non
soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche
miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le
testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi
hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un
potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro
sito:
“Continuiamo a
recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di
preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale.
Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il
Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno
decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è
recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra
noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le
potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera
diventa potente”.
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gli altri commenti
lunedì 16 novembre 2015
Vangelo di oggi con commento
Lunedì 16 novembre 2015
XXXIII
settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO
(Lc 18,35-43)
Che cosa vuoi che Io faccia per te? Signore, che io veda
di nuovo!
+ Dal Vangelo secondo Luca
Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto
lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa
accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Allora gridò dicendo:
«Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo
rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di
Davide, abbi pietà di me!». Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da
Lui. Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che Io faccia per te?». Egli
rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la
vista! La tua fede ti ha salvato». Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo
glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio.
Parola del
Signore
Commento di Padre Giulio
Maria Scozzaro
Il cieco del Vangelo mi spinge ad inserire la
riflessione sulla oscurità spirituale di molti cristiani. Per i non credenti si
deve parlare di assoluta cecità, una visione soprannaturale inesistente, buia,
verso la nostra Fede. Non ce l’hanno per varie ragioni, molti lo hanno fatto per
scelta.
I
consigli e le avvertenze si possono dare ai credenti, invitandoli ad accrescere
il fervore della preghiera nei momenti di oscurità.
Chi invece è cieco perché senza la vista, rimane tale se
non riceve un miracolo da Dio.
Nei credenti avviene spesso il periodo di oscurità,
molti neanche se ne accorgono per la leggerezza con cui compiono il cammino di
Fede, ma è certo che per la poca preghiera o per la perdita del fervore o per i
peccati mortali che si commettono o per la dissipazione mondana in cui si vive,
è facile arrivare all’oscurità spirituale.
Il credente è convinto di vedere ma è al buio davanti a
Dio. Buio spirituale che si manifesta nella preghiera distratta o noiosa, senza
amore ed interesse. La mancanza del fervore è paragonabile all’indifferenza che
si prova dinanzi un familiare, pur abitando insieme non si mostra affetto e
amore con sincerità. Questa mancanza di amore porta divisione e cala il
buio.
Si arriva alla mancanza di amore dopo avere perduto
progressivamente stima verso il familiare, anche a ragione, ma Gesù ci insegna
cosa fare: imitare Lui e perdonare chi sbaglia. Non si tratta di episodi gravi,
ma se anche fosse uno di questi la causa, bisogna cercare la riconciliazione per
ritrovare la sana vita in comune.
A volte non sarà facile individuare le cause per cui l’anima
attraversa questa difficile situazione, in cui tutto sembra costare di più. Non
ne conosceremo forse l’origine, ma il rimedio sempre efficace ci è noto: la
preghiera.
Cosa bisogna fare allora quando non si avverte il
desiderio di pregare e di andare a Messa? Bisogna pregare, magari con l’aiuto
della lettura di libri spirituali o recitando delle preghiere, e in questo modo
di sicuro il livello del fervore si eleverà e ritornerà la gioia, debole o
forte, di pregare.
Il cieco di Gerico per ottenere il miracolo cominciò a
gridare come un pazzo, tanto che gli stessi Apostoli cercavano di farlo zittire.
Gridava forte come forte era la sua Fede, anche se non aveva mai visto il Volto
del Signore. Lo aveva amato dentro di sé, sia dopo l’ascolto delle sue prediche
sia per quanto sentiva di bello dai seguaci di Gesù.
E Bartimeo guarì miracolosamente dalla cecità, fu premiata la sua
Fede, inoltre manifestò un coraggio e una supplica ammirevoli.
Ritornando ai credenti che vivono nell’oscurità e vi
rimangono tranquillamente, anche perché non si rendono conto di tanta oscurità,
essi devono rivolgersi al Padre spirituale o al confessore che già conosce per
ricevere consigli specifici ed eliminare tale oscurità. Il Padre spirituale è la
via ordinaria attraverso cui Dio agisce nell’anima.
Nessuno, ordinariamente, può essere di guida a se stesso senza un
aiuto straordinario di Dio.
La mancanza di obiettività con cui ci valutiamo e le
passioni rendono difficile, forse impossibile, trovare i sentieri, a volte
piccoli, ma sicuri, che ci conducono nella giusta direzione. Per questo, fin dai
tempi antichi, la Chiesa, sempre Madre, ha consigliato quel mezzo formidabile di
progresso interiore che è la direzione spirituale.
Chiediamo alla Madonna di aiutarci a trovare valide
guide e di infonderci il suo Amore.
1 Ave Maria per Padre
Giulio
Sostieni
l’apostolato per Gesù e Maria. Aiuta con donazioni la diffusione
del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il
nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di
offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di
Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la
vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina
della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore,
manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica
Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna
con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco
portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni
giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Devo innalzare a Gesù il mio grido ed intercedere per
coloro che non hanno più la forza di gridare, perché privati di ogni
speranza.
Pensiero
La preghiera è un semplice rapporto di amicizia in cui
l’anima s’intrattiene da sola con Dio e non si stanca di esprimere il suo amore
a Colui da cui si sa amata. (Santa
Teresa d’Avila)
Per superare le prove dolorose, non
soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche
miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera
efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le
testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi
hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un
potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro
sito:
“Continuiamo a
recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di
preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale.
Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il
Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno
decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è
recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra
noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le
potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera
diventa potente”.
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gli altri commenti
domenica 15 novembre 2015
Vangelo di oggi con commento .
Buona domenica amici . Lasciandovi qui il vangelo del giorno , voglio spendere 2 parole sui fatti che stanno accadendo e sconvolgendo il mondo intero . Alcuni come sento dicono che non c'è un islam moderato, ce un islam e basta fatto di terrorre e morte , detto questo però penso che ci siano anche tante persone di quei paesi che pur credendo a Dio non credono alle menzogne dell'islam ,ma credono nella vita nell'amore e in un mondo di pace , quindi anche se so che ce paura non demoniziamo tutto e preghiamo di più perche Dio intervenga a fermare tutto ciò . Purtroppo oggi ci si e dimenticati di Dio accantonandolo in un angolo e presi dalle cose della vita lo stiamo quasi dimenticando , e questo non deve accadere , riaccendiamo ed alimentiamo la nostra fede e rimettiamo al primo posto nella nostra vita il nostro creatore . Un abbraccio in Gesù e Maria e buona domenica a tutti .
Domenica 15
novembre 2015
XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
+ VANGELO
(Mc
13,24-32)
Il Figlio dell’Uomo radunerà i suoi eletti dai quattro
venti.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù disse
ai suoi discepoli:
«In quei giorni, dopo
quella tribolazione,
il sole si
oscurerà,
la luna non darà più la sua
luce,
le stelle cadranno dal
cielo
e le potenze che sono nei
cieli saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’Uomo venire sulle nubi
con grande potenza e gloria. Egli manderà gli Angeli e radunerà i suoi eletti
dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.
Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa
tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi:
quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.
In verità Io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo
avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto
però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli Angeli nel cielo né il
Figlio, eccetto il Padre». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio
Maria Scozzaro
La Parola di oggi risponde
sorprendentemente ai fatti dell’altro ieri accaduti a Parigi. Quanto descrive
oggi Gesù avverrà quando il mondo sarà colpito da molti attacchi terroristici
portati avanti dai terroristi e dalle risposte delle potenti Nazioni, le quali
reagiranno con armi ben più micidiali.
Tutto quello che accadrà
sembrerà l’inizio della fine, lotteranno senza più il controllo delle loro
responsabilità e solo l’intervento di Dio fermerà una situazione altrimenti
finale. Gesù e la Madonna lo hanno rivelato a grandi mistici come Natuzza Evolo
e Luisa Piccarreta, molto perseguitate in vita da quanti non riuscivano a
scorgere l’azione di Dio in Esse, ma anche molto amate e seguite da stuoli di
credenti che incontrandole trovavano le risposte
giuste.
Tra i terroristi che hanno
colpito a Parigi uno di essi era sbarcato nelle coste del Mediterraneo in un
barcone e si era dichiarato rifugiato politico, subito accolto senza effettuare
severi controlli, senza cercare le prove delle sue dichiarazioni. Egli è fuggito
e si è trasferito subito in Francia, si è unito ai suoi compagni dell’Isis,
rimanendo in attesa del fatidico giorno degli
attentati.
Oggi il “Resto del Carlino” pubblica in prima
pagina a caratteri cubitali: “Sbarcati
per uccidere”. Quante migliaia come lui si trovano in Italia e in Europa in
attesa di agire?
Considero
ridicolo il provvedimento di ieri dei maggiori controlli duranti gli sbarchi,
ora che i buoi sono scappati! Ora si vuole chiudere la stalla dopo che quelli
che dovevano entrare invece sono fuggiti e si trovano già nelle loro
postazioni?
L’altra sera nel comunicato dell’Isis era scritto: “Vivrete nel
terrore”. Il 12 marzo il
portavoce del Califfato minacciava: “Colpiremo Parigi prima di Roma”. E ora
l'Isis rivendica gli attacchi. Chiunque sia il reale mandante, lo Stato islamico
ha già ottenuto la visibilità massima internazionale e adesso dirige la vita di
miliardi di persone innocenti.
Non abbiamo mai compreso l’abolizione del reato di
clandestinità, compiuto ad aprile 2014. Così scriveva un quotidiano: “Con 332 voti
a favore e 124 contrari la Camera dei deputati ha depenalizzato il reato di
immigrazione clandestina e anche quello sulla coltivazione di marijuana”.
Anche se una risposta è arrivata dagli arresti di Mafia
Capitale e dell’incredibile gestione del “Cara” di Mineo, molti italiani si
chiedono ripetendolo come litanie, come mai il governo non ha chiuso le
frontiere per accogliere solamente gli immigrati che fuggivano da guerre davvero
esistenti. Cosa e chi ha determinato l’ingresso di quasi 200mila immigrati in
poco tempo in Italia?
Ieri ho accennato che l’imam arrestato con altri sedici
terroristi che preparavano attentati in tante parti del mondo, oltre ad avere la
centrale operativa a Merano, ricevevano aiuti dallo Stato italiano per le loro
condizioni di (falsi) rifugiati politici. Leggiamo alcuni brani da un articolo
di Libero di
ieri:
«I terroristi islamici
arrestati nell'operazione dei Ros erano pagati dallo Stato. Uno, infatti,
prendeva il sussidio familiare -2mila euro al mese per cinque figli- all'altro
venivano versati i soldi per la casa grazie alla concessione dell'asilo
politico. I due jihadisti che organizzavano attentati dall'Alto Adige ed erano
comandati da Mullah Krekar, in carcere in Norvegia, vivevano a spese nostre.
Abdul Rahman Nauroz viveva
in una casetta di Merano ed era “particolarmente attivo nell'attività di
reclutamento”. L'uomo agiva “sia attraverso internet sia attraverso lezioni che
teneva nel proprio appartamento, luogo di riunioni segrete e crocevia di
aspiranti jihadisti”.
Avrebbe più volte cercato
di convincere i suoi allievi “a partecipare ad azioni armate di guerra o
terroristiche pianificate come suicide”. Il fondamentalista aveva ottenuto la
protezione sussidiaria raccontando di minacce nei suoi confronti in Iraq da
parte di Ansar Al Islam, l'organizzazione terroristica di cui lui stesso faceva
parte, e grazie a questa situazione non pagava neanche
l'affitto».
Perché cercare adesso i terroristi che vivono in Italia,
quando è stato facilitato a tutti loro l’ingresso senza controllare neanche
l’identità?
La giornalista Lucia Annunziata dell’HuffingtonPost,
spesso ondivaga, ieri ha scritto: «La Terza
Guerra Mondiale, vogliate crederci o no, è in corso, continua ad accelerare, e
l'Europa è tornata ad essere il luogo più pericoloso dell'Occidente.
Aspettiamoci di tutto. Chi ci attacca è dentro di noi, sono uomini e donne che
hanno regolari passaporti dei nostri paesi perché vi sono cresciuti, o perché vi
sono entrati mescolandosi con le migliaia di vittime, migranti che fuggono la
violenza terrorista nei paesi d'origine.
Sanno tutto dell'Europa,
dei nostri costumi e delle nostre abitudini, dei luoghi dove amiamo andare in
vacanza, e dei bar, ristoranti e sale da cinema o da ballo dove passiamo le sere
dei fine settimana. E loro stessi somigliano perfettamente a noi: vestono e
agiscono come noi”.
Un terrore generalizzato e
impossibile da prevedere e prevenire, se non rinunciando al nostro stile di
vita.
“Non sono lupi solitari.
Gli attentati di Parigi, così come quelli in Egitto o in Tunisia o alla
redazione di Charlie Hebdo, sempre a Parigi, sono una straordinaria evoluzione
del terrorismo, rispetto alle massicce operazioni che sognava Osama Bin Laden”».
Tutti scrivono adesso lamentando una situazione fuori
controllo e con moltissima paura che non riescono a nascondere, l’unica che
previde la vera identità e pericolosità del’Islam fu Oriana Fallaci, attaccata
alcuni decenni fa violentemente dai soliti e molti ridicoli radical chic
italiani, gli stessi che oggi tremano di paura e che forse hanno già cambiato
stile di vita per paura dei kamikaze.
Oriana Fallaci scrisse una vera profezia sull'Islam: “Parigi è persa: qui l'odio per gli infedeli, è sovrano e gli imam
vogliono sovvertire le leggi laiche in favore della
sharia”.
Come non si condividono i suoi scritti sul
fondamentalismo islamico? I passaggi più duri di alcuni tra i libri e i discorsi
della giornalista toscana, fiera oppositrice (controcorrente) dell'Islam e delle
sue pulsioni fanatiche e radicali, soprattutto dopo l'11 settembre 2001, sono
oggi rivisti come intuizioni non comprese.
Scriveva ancora: “Illudersi che
esista un Islam buono e un Islam cattivo, ossia non capire che esiste un Islam e
basta, che tutto l'Islam è uno stagno e che di questo passo finiamo con
l'affogar dentro lo stagno, è contro Ragione. Non difendere il proprio
territorio, la propria casa, i propri figli, la propria dignità, la propria
essenza, è contro Ragione.
Accettare passivamente le
sciocche o ciniche menzogne che ci vengono somministrate come l'arsenico nella
minestra è contro Ragione. Assuefarsi, rassegnarsi, arrendersi per viltà o per
pigrizia è contro Ragione. Morire di sete e di solitudine in un deserto sul
quale il Sole di Allah brilla al posto del Sol dell'Avvenir è contro
Ragione”.
Ora l’Occidente è sotto accusa: perché non previene gli attacchi?
È davvero così difficile prevenire tragedie del genere?
Gesù è la nostra speranza e
confidando in Lui troviamo le risposte e la forza per camminare con
determinazione. Nel Vangelo ci parla della sua seconda venuta, il Signore verrà
per fermare le guerre fratricide e stabilire il suo Regno in questo mondo
purificato.
La speranza di questo
giorno del Signore fu per i primi cristiani uno stimolo a perseverare e a essere
pazienti nelle avversità. Il Signore permette che a volte soffriamo un po’ per
essere fedeli ai suoi insegnamenti, oppure permette che siamo colpiti dalla
malattia e dal dolore, perché aumenti il nostro abbandono in Lui, viviamo meglio
il distacco dall’onore, dalla salute, dal denaro, per renderci degni del Regno
che ci ha preparato.
E anche perché, vivendo in
mezzo al mondo, ricordiamo che il “Regno
di Dio”, cominciato quaggiù nella Chiesa di Cristo non è di questo mondo, la
cui figura passa.
La sua vera crescita non
può esser confusa con il progresso della civiltà, della scienza e della tecnica
umana, ma consiste nel conoscere sempre più profondamente le imperscrutabili
ricchezze di Cristo, nello sperare sempre più fortemente i beni eterni, nel
rispondere sempre più ardentemente all’amore di Dio, e nel dispensare sempre più
abbondantemente la Grazia e la santità tra gli uomini.
1 Ave Maria per Padre
Giulio
Sostieni
l'apostolato per Gesù e Maria. Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola
di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è
vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere
tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte
impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla
Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il
vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di
vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell'unica Chiesa fondata da
Gesù. "Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7,16).
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna
con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco
portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi
molto per me.
Vi benedico e prego per
tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel
Rosario.
Proposito
Devo collaborare con tutte
le mie forze nell’apostolato per far conoscere Gesù.
Pensiero
Solo quando saprò che il
demonio cesserà dall’insidiare le anime, io cesserò dal cercare nuovi mezzi per
salvarle dai suoi inganni e dalle sue insidie. (San Giovanni Bosco)
Per superare
le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni
giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli.
Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi
malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie.
Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna.
Potete stamparla dal nostro sito:
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e
alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a
questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della
Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù,
la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi
cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme,
la preghiera diventa potente”.
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