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lunedì 18 maggio 2015

VANGELO (Gv 16,29-33) Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!


Lunedì 18 maggio 2015
VII Settimana di Pasqua


+ VANGELO (Gv 16,29-33)
Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che Tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma Io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: Io ho vinto il mondo!». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La promessa di Gesù riempie di consolazione quanti hanno piena fiducia nelle sue parole: “Io ho vinto il mondo!”.
In effetti oggi la società è violenta ed egoista, si trova su posizioni opposte alla volontà di Dio, ignora i valori morali, rifiuta tutto ciò che ha attinenza con Dio. È una società senza guida, allo sbando, incline alla mondanità più sfrenata e non cura la parte spirituale, quella interiore.
La certezza di miliardi di atei è che si vive una sola volta, abile strategia di satana per fare trasgredire tutto.
In questa Novena dedicata allo Spirito Santo vogliamo conoscere meglio i sette Doni, anche per comprendere che non è sufficiente pregarlo o invocarlo anche ad alta voce, è invece indispensabile conoscere questi Doni per coltivarli e compiere continue opere virtuose per accrescerli.
Come ho scritto, sono molti i cristiani convinti che è sufficiente la Messa e qualche preghiera, e non si impegnano nella penitenza.
Prima della venuta dello Spirito Santo nell’anima è assolutamente necessario svuotarla di quanto si oppone a Lui, c’è da lottare contro i peccati e vigilare per evitare le occasioni di peccato. È una riflessione ovvia ma non viene seguita da moltissimi credenti.
C’è una teoria diffusa nella Chiesa riguardo lo Spirito Santo, convinzione sbagliata da parte di quanti Lo pregano senza convertirsi!
Molti sono devoti dello Spirito Santo, Lo pregano da molti anni ma i frutti spirituali in questi credenti non si manifestano e lo scrivo senza voler giudicare nessuno. Da quello che si vede in determinate persone, le loro opere sono sterili, traspare fortemente un orgoglio che si oppone al Vangelo e alle raccomandazioni fatte dalla Madonna in varie apparizioni.
Prima di fare una riflessione riassuntiva sui sette Doni, considerando che alcune settimane fa ho spiegato già i sette Doni e lo avevo fatto ampiamente in passato, ribadisco l’assoluta necessità di lottare contro i vizi, di utilizzare una adeguata vigilanza sui pensieri e sulle parole. La lotta iniziale avviene contro noi stessi, è necessario arrivare al dominio della volontà.
È una lotta e si può cadere nei peccati, ma ci si rialza con la Confessione. Nessuno presuma di non cadere né deve abbattersi. Bisogna rialzarsi subito già con il pentimento interiore per poi rivolgersi presto al confessore se si tratta di peccati mortali. Ma non trascuriamo i peccati veniali, anche se permettono di fare la Comunione, la continua ripetizione favorisce i peccati mortali.
Riassumo il Dono dell’Intelletto. Per mezzo di questo Dono possiamo avere una conoscenza più profonda dei misteri della Fede. È necessario per la pienezza della vita cristiana. Lo Spirito Santo perfeziona le prime illuminazioni della Fede affinché l’intelligenza della Rivelazione diventi sempre più profonda.
Mediante il Dono di Intelletto il fedele cristiano riceve una conoscenza più profonda dei misteri rivelati. Lo Spirito Santo illumina l’intelligenza con una luce potentissima che permette di conoscere con chiarezza, prima sconosciuta, il significato profondo dei misteri della Fede.
Sotto l’influsso dello Spirito Santo l’anima ha una certezza maggiore di ciò in cui crede: tutto è più chiaro, e con questa luce che le fa conoscere più profondamente le verità soprannaturali, prova una gioia indescrivibile, anticipo della visione beatifica.
Il Dono di Intelletto fa cogliere
il significato più profondo della Sacra Scrittura,
la vita della Grazia,
la presenza di Gesù in ogni Sacramento e,
in modo reale e sostanziale, nella Santa Eucaristia.
Questo Dono ci trasmette come un istinto Divino per discernere quanto di soprannaturale vi è nel mondo.

1 Ave Maria per Padre Giulio


NOVENA ALLO SPIRITO SANTO
Per la Solennità di Pentecoste

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Invocazione iniziale a Maria
O Vergine Maria,
Vergine dello Spirito Santo,
accompagnaci in questa Novena
secondo il Tuo Cuore,
per rendere allo Spirito Santo il culto che Gli è gradito,
con la preghiera che, in noi,
prenderà forma da Lui Stesso.
Ti ringraziamo con il cuore di figli.


Quarto Giorno
Spirito Santo fa che usiamo bene i Tuoi sette doni e che, con impegno costante e ardente nel cuore, portiamo la gioia e la fiducia che Tu ci dai. Fa che gli uomini di buona volontà, si uniscano a noi perché il traguardo della pace diventi la realtà di tutto il genere umano.

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch'è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna!

Tre Gloria al Padre

Vieni in me, Spirito Santo.
Vieni e riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo Amore.


Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Come la Madonna, devo praticare l’umiltà e il santo timore di Dio, riconoscendo la presenza di Dio negli umili, negli affamati, in coloro che hanno bisogno di cure e di soccorso.

Pensiero
Se mi accorgessi d’avere nel mio cuore una sola sottilissima fibra che non vibra per Dio e di Dio, subito la strapperei. (San Francesco di Sales)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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domenica 17 maggio 2015

+ VANGELO (Mc 16,15-20) Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.


Domenica 17 maggio 2015

ASCENSIONE  DEL  SIGNORE


+ VANGELO (Mc 16,15-20)
Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.

+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù apparve agli Undici e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio Nome scacceranno demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in Cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
In questo mistero culmina l’esaltazione di Cristo glorioso. È l’ultimo atto della vicenda terrena di Gesù, un gesto che nessuno poteva immaginare nella sua completezza anche se già Egli aveva preannunciato il suo ritorno al Padre. Leggiamo alcune affermazioni di Gesù quando istruiva i discepoli:
“In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che Io compio e ne farà di più grandi, perché Io vado al Padre” (Gv 14,12).
“Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che Io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me” (Gv 14,28).
“Quando verrà il Consolatore che Io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza” (Gv 15,26).
“… quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più” (Gv 16,10).
«Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: “Che cos'è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi vedrete, e un po’ ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre?”» (Gv 16,17).
“Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre” (Gv 16,28).
Gesù aveva preannunciato ai suoi discepoli la sua salita al Cielo, ma occorreva una spiritualità elevata per capire il vero significato, una Fede robusta per credere che effettivamente sarebbe salito al Cielo con il suo Corpo glorificato dopo la Resurrezione.
Sono molte le cose che i credenti ancora oggi non credono del Vangelo e tralasciano gli insegnamenti che richiedono una Fede matura. Quanto non si comprende o non si riesce ad accettare viene messo da parte e si crea un vangelo a misura della persona. Chiaramente il credente che segue il suo vangelo non riuscirà mai ad entrare in comunione con Gesù e non riceverà mai le Grazie richieste.
L’Ascensione di Gesù è un mistero che ci spiega il fine della nostra vita. Ognuno di noi è chiamato alla salvezza eterna, il credente osservante incontrerà Dio se osserverà la sua Parola e sono le sue scelte personali in questa vita a determinare il suo futuro.
Dio dona ad ognuno di noi tutte le Grazie necessarie per conoscerlo e per vivere fedelmente la sua Parola, nessuno è privo di aiuti, come le ispirazioni interiori che spingono al bene e innumerevoli possibilità di osservare i Comandamenti. È l’uomo a decidere chi vuole essere, chi vuole seguire, la scelta dell’aldilà. Anche se sono innumerevoli le occasioni di peccato in questo mondo corrotto, chi prega riesce a vincere tutte le prove e a salvare la sua anima!
La salvezza eterna si conquista giorno dopo giorno, praticando anche le piccole virtù in ogni circostanza. Non è possibile salvare la propria anima eternamente se adesso non si mettono da parte i vizi e i comportamenti cattivi. Bisogna cambiare mentalità e scegliere gli insegnamenti di Gesù, sono scelte forti che determinano il presente e il futuro.
Per il presente in quanto la mancanza della Grazia di Dio e il distacco da Gesù, ci rendono vulnerabili e facilmente preda dei diavoli.
Per il futuro in quanto si raccoglierà esclusivamente quello che è stato seminato: chi raccoglierà buon grano e chi zizzania.
L’Ascensione di Gesù rafforza e ravviva la nostra speranza di giungere in Cielo e ci invita a esultare, come dice il prefazio della Messa e a cercare le cose di lassù. La nostra fiducia in Gesù è davvero grande, perché Lui stesso è andato a prepararci una dimora eterna.
Il Signore si trova in Cielo con il suo Corpo glorificato, è vivo e vero, con i segni del Sacrificio redentore, della Passione, che invocano la salvezza per tutti noi. L’Umanità Santissima del Signore ha in Cielo il suo luogo naturale, ed Egli, che ha dato la sua vita per ognuno di noi, ci aspetta lì.
“Viviamo già come cittadini del Cielo”, afferma San Paolo (Fil 3,20), pur essendo cittadini della terra, tra difficoltà, ingiustizie, incomprensioni, ma anche nella gioia e nella serenità di saperci figli diletti di Dio Padre.
Gesù è salito al Cielo e ha lasciato ai cristiani l’incarico di diffondere il suo Vangelo, ognuno di noi è chiamato a farlo conoscere.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l'apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell'unica Chiesa fondata da Gesù. "Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Devo collaborare con tutte le mie forze nell’apostolato per far conoscere Gesù.

Pensiero
Solo quando saprò che il demonio cesserà dall’insidiare le anime, io cesserò dal cercare nuovi mezzi per salvarle dai suoi inganni e dalle sue insidie. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

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sabato 16 maggio 2015

Sperare sempre – Barbara Ferrari, 14 anni di vita in “coma”

Sperare sempre – Barbara Ferrari, 14 anni di vita in “coma”

+ VANGELO (Gv 16,23-28) Il Padre vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto.


Sabato 16 maggio 2015
VI Settimana di Pasqua


+ VANGELO (Gv 16,23-28)
Il Padre vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità Io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio Nome, Egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio Nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio Nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che Io sono uscito da Dio. Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La promessa di Gesù di donarci tutto quello che chiediamo e che è conforme alla sua volontà, è irrevocabile, e per utilizzare un termine più tecnico, è inoppugnabile. Nessuno può vietare a Lui di donare quello e quanto vuole ai suoi seguaci che chiedono anche miracoli impossibili.
D’altronde, quando si chiedono grandi Grazie si dona a Gesù maggiore gloria, Lui viene considerato come il Signore della storia.
Ci pone delle condizioni che i cristiani convertiti hanno superato e quindi hanno osservato con sforzi e con molto amore: “In verità, in verità Io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio Nome, Egli ve la darà”. Chiedere al Padre è un po’ più complicato per chi non riesce a chiedere qualcosa neanche a Gesù, l’Uomo che già conosciamo perché abbiamo visto migliaia di immagine con il suo Volto, il Crocifisso che veneriamo e con cui ci facciamo scuso durante gli attacchi satanici.
Ma il Volto del Padre non Lo conosciamo, per questo è più impegnativo chiedere una Grazia al Padre.
Ci viene in aiuto Gesù dicendoci: “Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio Nome, Egli ve la darà”.
Diventa molto facile allora chiedere al Padre nel Nome di Gesù, perché se la nostra timidezza o sprovvedutezza ci limita nel chiedere, con l’aiuto di Gesù diventa sicuramente facile. Perché Gesù dice di rivolgerci al Padre? Egli è il Figlio e viene dal Padre, con Lui è una cosa sola e lo stesso Spirito è presente in Loro, quindi considera un obbligo di Fede e di amore che conosciamo il Padre e chiediamo le Grazie particolari.
Però Gesù non dice di rivolgerci esclusivamente al Padre, pone questo suo invito come possibilità, fa conoscere agli Apostoli e a tutti noi che il Padre è come Lui, ci ama e ha cura di ognuno di noi proprio come Gesù.
In pratica, a poche ore dal suo arresto e dall’inizio della sua Passione, Gesù nel suo testamento ritorna a parlare del Padre ed invita tutti a cercarlo nella preghiera, ad adorarlo con piena fiducia, chiedendo ogni Grazia nel suo Nome.
Precisa che “finora non avete chiesto nulla nel mio Nome”. Molti credenti non si sono mai rivolti al Padre, anche quando si segnano con il segno della Croce, lo fanno velocemente e senza riflettere sulla prima Persona: nel Nome del Padre. È vero che il segno della Croce viene fatto da tantissimi con premura e senza una minima riflessione sulle parole che si pronunciano.
Il segno della Croce fatto lentamente e riflettendo sulle tre Persone, è un piccolo esorcismo che terrorizza i diavoli.
Il segno della Croce è un gesto prettamente cristiano che consiste nel tracciare con un dito o con tutta la mano un segno in forma di Croce sopra il proprio corpo o nell’aria nella direzione di altre persone o cose. Il primo segno di Croce fu quello dello stesso Cristo: Egli si è lasciato inchiodare sulla Croce stendendo le braccia fra il cielo e la terra in segno di perenne alleanza.
C’è una precisazione da fare fra il grande segno di Croce, quello più usuale oggi, e il piccolo segno di Croce, più antico, ma sempre in uso. Il segno della Croce è accompagnato da una formula trinitaria, una di queste è l'antichissima formula evangelica o invocazione trinitaria: In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.
Nel nome del Padre (testa), del Figlio (petto) e dello Spirito Santo (spalle). Amen (mani giunte sul petto). Tale formula di orazione unita inscindibilmente al segno stesso, costituisce il riassunto e la sintesi dei due Misteri principali della Fede cristiana.
Il piccolo segno di Croce si usava tracciare con il dito pollice (o l'indice) della mano destra ed è antichissimo, fu ispirato da un passo del libro del profeta Ezechiele, che molti testi dei Padri della Chiesa collegarono alla Croce di Cristo e a passi analoghi dell'Apocalisse.
Secondo Ezechiele: «Il Signore gli disse: “Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un Tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono”».
Quando traccio un piccolo segno di Croce sulla fronte delle persone, avviene sempre qualcosa in esse: c’è chi ritrova la pace, chi si libera dalla confusione, chi prova scosse che indicano la presenza di negatività, chi viene rianimato a pregare di più, chi guarisce da disturbi fisici.
È sufficiente un piccolo segno di Croce sulla fronte per allontanare la confusione mentale, le tentazioni, i giudizi e i cattivi pensieri. Tutti i Sacerdoti siamo idonei a tracciare anche queste piccole benedizioni sulla fronte dei credenti e ad arrecare loro molto giovamento.
Non è uno sforzo segnare una piccola Croce sulla fronte di chi incontriamo… È un atto di Fede.
Oggi Gesù ci invita ad avere piena fiducia in Lui e nel Padre, ad osare con amore e rispetto nelle richieste di Grazie, anche quelle che sembrano impossibili da realizzarsi. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena”.
È grande il desiderio di Gesù di vederci felici in questa vita, ed è possibile vivere nella piena gioia interiore nonostante le prove e le sofferenze. Chi ha il suo Spirito Divino è benedetto e vive sempre nella pace.


NOVENA ALLO SPIRITO SANTO
Per la Solennità di Pentecoste

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Invocazione iniziale a Maria
O Vergine Maria,
Vergine dello Spirito Santo,
accompagnaci in questa Novena
secondo il Tuo Cuore,
per rendere allo Spirito Santo il culto che Gli è gradito,
con la preghiera che, in noi,
prenderà forma da Lui Stesso.
Ti ringraziamo con il cuore di figli.


Secondo Giorno
Spirito Santo, fa che seguendoTi nella consapevolezza e nella gioia del dono della Tua presenza, viviamo la nostra missione di testimoniare Cristo, portandoLo a tutti i nostri fratelli e sorelle, sia a chi non Lo conosce, sia a chi se ne è allontanato. La Tua Grazia supplisca ai nostri limiti umani, perché sia il tuo Amore la Luce che splende per tutti.

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch'è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna!

Tre Gloria al Padre

Vieni in me, Spirito Santo.
Vieni e riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo Amore.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Chiederò a Dio Padre, per intercessione della Madonna, una pioggia di Grazie su questo mio cuore, a volte irrequieto e triste. Voglio poter piacere a Dio Altissimo perché mi vede sempre.

Pensiero
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore sarà sempre inquieto fino a quando non riposerà in Te. (Sant’Agostino)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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venerdì 15 maggio 2015

+ VANGELO (Gv 16,20-23) Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.


Venerdì 15 maggio 2015
VI Settimana di Pasqua


+ VANGELO (Gv 16,20-23)
Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «In verità, in verità Io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Ieri nel presentare la testimonianza di Annaclara ho scritto che tutto è possibile per chi crede e che Gesù concede molte Grazie. Due aspetti importantissimi della nostra Fede, infatti una Fede sterile non produce nulla e le Grazie concesse da Gesù testimoniano che Lui è veramente vivo ed ascolta anche i nostri più piccoli gemiti.
La Fede bisogna coltivarla con molta attenzione, va curata delicatamente e si lascia crescere con gli aiuti indispensabili che arrivano dai Sacramenti, dall’osservanza dei Comandamenti, dalla preghiera costante e umile. La Fede in noi non aumenta da sola, non è qualcosa di automatico come molti cristiani immaginano, anche inconsciamente.  
La Fede aumenta se in noi è presente lo Spirito Santo e Lui dimora nelle anime buone, quelle che lasciano i peccati e rinascono!
La Fede profonda e altamente fiduciosa in Gesù facilita l’ottenimento delle Grazie, lo ha detto Lui stesso:
“In verità vi dico: se avrete Fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile” (Mt 17,20).
“In verità vi dico: Se avrete Fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: Levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà” (Mt 21,21).
“E tutto quello che chiederete con Fede nella preghiera, lo otterrete” (Mt 21,22).
“Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate Fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato” (Mc 11,24). 
«E Gesù gli disse: “Abbi di nuovo la vista! La tua Fede ti ha salvato”» (Lc 18,42). 
Il nostro cammino è diretto verso l’acquisizione di una grande Fede, operazione che non si risolve in poco tempo, è sempre una crescita graduale e costante, ma il credente deve impegnarsi e credere senza dubitare mai degli insegnamenti del Vangelo.
Ognuno di noi deve valutare l’impegno che mette nel cammino spirituale, quanto tempo dedica alla preghiera giornaliera e se vive in ogni circostanza in modo cristiano. Senza la pratica delle virtù la Fede non cresce mai, senza una dolce violenza interiore che indica il rinnegamento, non sarà possibile far aumentare la Fede.
La preghiera è importante per l’aumento della Fede, per ottenere da Gesù le Grazie e spesso strappandogliele… con amore.
“Carissimo Padre Giulio, Le comunico che in data odierna mio figlio Vito è stato sottoposto all’intervento chirurgico di cui Le avevo scritto, grazie alla sua potente intercessione e al Signore Gesù e alla Madonna, tutto è andato nel migliore dei modi, abbiamo già fatto rientro presso la nostra abitazione Vito dovrà adesso osservare un po’ di riposo ma si riprenderà presto. Le siamo immensamente grati per tutto quello che ha fatto per noi, io prego sempre per Lei, è veramente un pilastro della nostra vita e della Chiesa intera, che San Vito Santo Patrono di Ciminna e il “PADRE DELLE GRAZIE” festa che si celebra a Ciminna la prima domenica di Maggio, La proteggano sempre. Grazie ancora a nome di tutti noi. Avv. Campanella”.
Io ho fatto quanto è tenuto a fare ogni Sacerdote, e se fatto da un Sacerdote non è nulla di straordinario. Ho pregato molto come deve fare un Sacerdote che dedica tutta la sua vita a Gesù Cristo, che dimentica ogni piacere del mondo e che si preoccupa esclusivamente delle cose di Dio.
Oggi non siamo molti i Sacerdoti impegnati pienamente nella Chiesa di Dio e che abbiamo lasciato ogni cosa per compiere solo e sempre la volontà di Gesù. Non condanno nessuno, mi preoccupo di donare tutto me stesso al Signore e di voler vivere come ai tempi di San Francesco, utilizzando però i mezzi necessari per l’apostolato.
Gesù ascolta prontamente le preghiere di quanti si rinnegano e mettono Lui al centro di tutto.
Gesù vuole concedere ininterrotte Grazie a tutti ma non sempre trova le disposizioni adeguate. Non dovete abbattervi se avete adesso difficoltà a rinnegarvi ma cominciate a proporvi piccoli rinnegamenti per poi passare a quelli più impegnativi.
Quanto lasciamo di inutile e superficiale ci viene ricompensato con abbondante Grazia e continui aiuti spirituali. Si diventa migliori.
Ogni Sacerdote è chiamato a lasciare tutto per donare la vita a Dio, per lavorare indefessamente nella sua Chiesa, senza pretendere nulla perché ha scelto liberamente di consacrarsi a Lui.
Ogni Sacerdote deve dimenticare la mondanità e preoccuparsi della salvezza delle anime, pregando con la vita e davanti al Tabernacolo per quanti chiedono preghiere, per gli ammalati, i peccatori e tutti quelli che soffrono in qualche modo.
Vivere di preghiera deve diventare la normalità per il Sacerdote.
La prolungata preghiera riempie il Sacerdote dello Spirito di Dio e non avverte più i richiami del mondo, non pensa ai divertimenti e si dedica pienamente alla sua straordinaria missione. Lui ha scelto di consacrarsi, lui deve svolgere un compito molto importante che gli affida Dio.
Sappiamo molto bene che solamente i Sacerdoti mariani, comunque tutti quelli che compiono un santo apostolato, sono presi di mira particolarmente dai diavoli e dai cattivi. Gesù oggi annuncia che dopo le sofferenze e le persecuzioni arriva sempre il trionfo: “Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia”.
Prima addirittura afferma che il mondo corrotto si rallegrerà delle sofferenze dei cristiani coerenti: “Voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà”. Sarà una allegria di breve durata per quelli del mondo, perché riceveranno i castighi meritati. Quella del mondo è una falsa gioia, i corrotti vivono già qui il loro inferno e non hanno pace, sono frustrati e cercano di continuo una forma introvabile di appagamento.
I buoni piangono per un breve tempo, poi vedono il trionfo di Gesù e della Madonna, perché Loro sono sempre presenti.

1 Ave Maria per Padre Giulio

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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Chiederò a Dio Padre, per intercessione della Madonna, una pioggia di Grazie su questo mio cuore, a volte irrequieto e triste. Voglio poter piacere a Dio Altissimo perché mi vede sempre.

Pensiero
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore sarà sempre inquieto fino a quando non riposerà in Te. (Sant’Agostino)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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