giovedì 22 novembre 2012
*: Il miracolo. Leggila, è bellissima!
*: Il miracolo. Leggila, è bellissima!: Questa è la storia vera di una bambina di otto anni che sapeva che l’amore può fare meraviglie. Il suo fratellino era destinato a mor...
mercoledì 21 novembre 2012
Gli sbornia Bond , Meditate gente .
Hega è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.

Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).

La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città.

Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.

La banca di Helga, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido. In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.

Intanto l’Ufficio Investimenti & Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Helga e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.

I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.
Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall’irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre. E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.

Un giorno però, alla banca di Helga arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.
A questo punto Helga, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi.

Helga non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi.
Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada.

Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%.
La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende. L’attività economica locale si paralizza.

Intanto i fornitori di Helga, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare.
Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%.
Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce.

Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 6.000 chilometri di distanza.
Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.

Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Helga perché astemi o troppo impegnati a lavorare.

Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio
Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).
La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città.
Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.
La banca di Helga, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido. In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.
Intanto l’Ufficio Investimenti & Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Helga e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.
I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.
Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall’irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre. E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.
Un giorno però, alla banca di Helga arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.
A questo punto Helga, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi.
Helga non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi.
Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada.
Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%.
La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende. L’attività economica locale si paralizza.
Intanto i fornitori di Helga, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare.
Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%.
Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce.
Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 6.000 chilometri di distanza.
Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.
Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Helga perché astemi o troppo impegnati a lavorare.
Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio
martedì 20 novembre 2012
Vangelo dfi oggi .
Martedì 20 novembre 2012
[SUBSCRIPTIONS]
33ª Settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO (Lc 19,1-10)
Il Figlio dell’Uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.
+
Dal Vangelo secondo Luca
In
quel
tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando,
quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo
dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli
riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora
corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché
doveva passare di là. Quando giunse sul luogo,
Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi
devo fermarmi a casa tua». Scese in
fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È
entrato in casa di un peccatore!». Ma Zacchèo,
alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che
possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco
quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta
la salvezza, perché anch’egli è
figlio di Abramo. Il Figlio dell’Uomo infatti è venuto a cercare e a
salvare ciò che era perduto». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Gesù dice di se stesso che è venuto a cercare e a salvare ciò che
era perduto. Questa frase è molto importante, se
la meditate per un po’ darete nuovo vigore alla vostra anima, vi
caricherà di sante convinzioni come mai era successo in passato.
Scrivete questa frase su un foglio o la stampate e la mettete in un
luogo visibile per un po’ di tempo, approfondendo i verbi cercare e
salvare.
È un Dio che cerca i suoi figli smarriti nella foresta del mondo e li
vuole salvare, utilizzando ogni mezzo possibile per riuscire a trovare
un
piccolo varco ed entrare nel cuore, per fare ardere la scintilla
dell’amore.
“Il Figlio dell’Uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era
perduto”.
Questa
è stata la missione di
Gesù, non è venuto a condannare ma a perdonare tutti coloro che si
riconoscono peccatori e bisognosi della sua misericordia. In
moltissimi casi è impossibile il suo intervento a causa della durezza
del cuore di coloro che sono schiavi dei loro sensi, hanno il cuore duro
come il granito e insensibile ad ogni sollecitazione spirituale. Se si
considera la condizione di molti peccatori, si deve dedurne che mai più
incontreranno Gesù.
Questo
però è il ragionamento
umano privo di speranza, invece la speranza cristiana ci dice che tutto è
possibile a Gesù, anche la conversione dei più accaniti
peccatori. Cosa occorre però? La partecipazione diretta di quanti
chiedono la conversione di un familiare o di un conoscente
incorreggibile, la
collaborazione attiva nel donare a Gesù preghiere e penitenze per chi
vive nell’immoralità, supplendo così alla sua vita
disonesta.
Questo fece per cinquant’anni Padre Pio, prima di lui San Francesco d’Assisi, così Santa Teresa d’Avila e tutti i Santi
che hanno donato la vita a Gesù per avere in cambio la conversione dei peccatori.
Perché
le anime da convertire si pagano
con il sacrificio, si devono comprare con la nostra vita onesta e
virtuosa. Se chiediamo a Gesù la conversione di qualcuno che vive nei
peccati, dobbiamo offrire al Signore l’amore e la preghiera che quel
peccatore non gli ha mai dato, dobbiamo riparare quanti più peccati
possibili con la nostra Fede e la vita virtuosa.
Sembra un progetto difficile, invece vi assicuro che è facile entrare in questa mentalità, dipende dall’amore che si ha per
Gesù.
Queste
mie parole rispecchiano fedelmente e
come sempre il Vangelo di Gesù, ma i modernisti e quanti sono
protestanti nel cuore e vivono nella Chiesa, questa dottrina della
riparazione la
odiano più di ogni cosa. Mi è stato detto che un modernista leggendo il
mio libro “Via
Crucis” si è inviperito perché io parlo di penitenza e di riparazione. Questo uomo essendo un accanito modernista, non accetta
questa dottrina che insegno e che tutti i Santi hanno vissuto con gioia e grande Fede.
Già i Santi… il problema è che questo uomo non crede neanche alla santità, lui esalta le fragilità
dell’uomo come qualcosa di importante…
Pensate
all’insegnamento ingannevole che
trasmettono quanti predicano il modernismo e diffondono questa nuova
dottrina eretica a migliaia di fedeli ignari delle falsità inserite
nelle
parole apparentemente rinnovatrici e secondo loro adeguate ai nostri
tempi. Come sono aridi ed insensibili molti cuori che dovrebbero ardere
di amore
a Gesù e la salvezza delle anime!
Gesù ha avvisato: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie Parole non passeranno” (Mt 24,35). L’insegnamento
di Gesù di duemila anni fa è eterno, nessuno potrà mai arrogarsi l’autorità di modificare una sola parola del
Vangelo storico.
La dottrina della riparazione è odiata dai modernisti dentro la Chiesa,
questo è anche motivo di grande odio verso quei Sacerdoti che la insegnano. Padre Pio fu avversato
senza scampo da alcuni Cardinali, Vescovi e Frati perché viveva la Vita
di
Gesù ed insegnava ai penitenti la necessità della penitenza per dominare
la violenza delle passioni umane, che si scatenano e diventano
incontrollabili in quei cristiani ancora lontani dalla vera conversione.
Non
esiste un Cristianesimo senza imitazione di
Gesù, per metterci alla sua sequela dobbiamo necessariamente rinunciare
ai piaceri illeciti, ai peccati contro i Comandamenti, alle scelte che
distruggono la quiete dell’anima.
È
una lotta spirituale, questo hanno
provato nella vita le anime innamorate di Gesù, hanno dovuto rinnegare
quei pensieri che satana mette nella mente e se non si reagisce con la
preghiera e il disprezzo verso satana, i pensieri corrotti arrivano a
dominare la persona e a guidarla inesorabilmente verso la
corruzione.
Chi
segue Gesù e prega con Fede,
comprende la necessità del rinnegamento e della rinuncia verso quelle
cose che inquinano l’anima, poi comincia ad amare senza limiti e a
cercare solo ciò che mette pace all’anima. Leggiamo questa
testimonianza:
«Caro Padre la leggo tutti i giorni e nella mia preghiera mi
ricordo sempre anche di lei. Da poco ho compiuto 62 anni, la morte di
mia
madre quando avevo 18 anni ha segnato la mia vita, ma è proprio quando
si soffre, che si comprende il prossimo... Amo e ho sempre amato dare
una mano agli altri, anche cercando di far capire che Dio non ci
abbandona mai ed agisce solo per il nostro bene... anche quando
soffriamo.
È
un ottimo Maestro e ci fa capire tante cose preziose. Molte volte ho
parlato con chi non crede e molte volte ho sconvolto con le mie
risposte, ho
aiutato tante amiche e amici a ritrovare la strada e a trovare in Gesù e
la Madonna... una strada, che porta alla pace e questo mi rende sempre felice e
lo faccio con tutto il cuore... Amare il prossimo è la cosa più bella e non importa se, a volte, ci tradiscono, perché anche il
perdono ci rende sereni e libera il cuore dal rancore e dalla rabbia. Grazie per i suoi insegnamenti quotidiani. Rosalba
Martini».
In
molte
famiglie cristiane è sceso il gelo dell’indifferenza, una freddezza
verso i familiari che manifesta distacco e mancanza di pace
interiore. Succede questo se non si alimenta la vita con i Sacramenti,
la preghiera e le buone letture. Il cammino cristiano deve essere
alimentato
ogni giorno da letture spirituali, è necessario dare nutrimento
all’anima e buoni propositi alla mente. Altrimenti la mente segue tutti i
pensieri immorali.
La
meditazione
delle opere di Gesù portò Zaccheo a convertirsi. Oggi il Vangelo ci
indica Zaccheo come modello di uomo convertito, in lui
notiamo subito la scelta di riparare gli errori commessi: “Signore, io do la metà di ciò
che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto”. Zaccheo era odiato da molti perché esattore
delle tasse per conto dei Romani, lo consideravano contaminato perché amico degli stranieri.
Questo
fatto
avvenne a Gerico, Gesù entrò nella città e guarì un cieco, poi quando
stava per lasciarla guarì l’anima
di Zaccheo. Il cieco e Zaccheo erano considerati come feccia dai
paesani, eppure sono proprio loro ad attirare Gesù e a ricevere la
guarigione
dell’anima e del corpo.
Il cieco
gridava forte e con amore: “Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!”.
Alcuni
gli dicevano di tacere ma il cieco gridava più forte il suo amore a
Gesù, manifestava la sua Fede gridando. Ecco come bisogna ottenere
le Grazie da Gesù, bisogna gridare interiormente ed esprimere tutta la Fede nel
silenzio adorante davanti al Tabernacolo. Gesù risponderà come fece con il cieco: “Che cosa
vuoi che Io faccia per te?”.
Chiediamo l’aumento della Fede, la guarigione interiore e la vittoria sui vizi: “Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato”.
La Fede di Zaccheo fu premiata, egli salì
sull’albero, si elevò da terra per vedere Gesù che passava, questo elevarsi indica il distacco dai beni materiali e dalla
mentalità corrotta. Fu Gesù a chiamare Zaccheo: “Scendi subito, perché oggi devo
fermarmi a casa tua”. Gesù è sempre attento alle nostre esigenze, conosce perfettamente l’orientamento delle nostre
pulsazioni interiori, cerca sempre di salvare ogni peccatore che pentito ritorna a Lui.
Il
nostro
compito è di aiutare i peccatori con i buoni esempi e con la spiegazione
del Vangelo, dobbiamo parlare dell’importanza di vivere in
Grazia di Dio e il pericolo della dannazione eterna, della Confessione e
della Santa Messa. Gesù chiede ad ognuno di noi di diventare suoi collaboratori.
Vedo
che
molti nostri parrocchiani vogliono fare sul serio, è importante creare
nelle famiglie un incontro settimanale di preghiera, invitando parenti
ed amici per la recita del Rosario e la meditazione comunitaria del
Vangelo. Mi sono già arrivati molti inviti per partecipare ai Cenacoli
di
preghiera nelle famiglie in molte città italiane, questo mi fa piacere e
per quanto possibile vedrò cosa fare.
Gli
iscritti
siete ben oltre i 9mila, moltissimi inviano la newsletter ai loro amici
e orientativamente possiamo dire che la newsletter giornaliera
viene letta da altri 20mila lettori. Non potrò girare tutta l’Italia, si
vedrà di trovare la soluzione degli incontri provinciali.
Mettiamo però tutto nel Cuore della Madonna.
Già ho attivato brevi incontri con le videochiamate, i collegamenti tramite
la webcam sono rapidi e molto efficaci. Dove si formano Cenacoli di preghiera con la nostra
spiritualità espressa in tutti i miei scritti, è possibile fare periodicamente videochiamate con me.
L’Amore e la Parola di Gesù mi spingono ad aiutare tutti: “Il Figlio dell’Uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era
perduto”.
Ogni volta che cerchiamo Gesù con Fede e sincerità, Egli ci risponde: “Oggi devo fermarmi a casa tua”.
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da
satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel
Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà
nell’accoglierla.
Pensiero
Il
digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove
dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie
particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni
giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di
fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da
attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto
Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione
alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
“Continuiamo a recitare ogni giorno il
Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a
una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con
maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2012
Cari figli, come Madre vi prego di perseverare come miei apostoli. Prego mio Figlio affinché vi dia la sapienza e la forza divina. Prego affinché valutiate tutto attorno a voi secondo la verità di Dio e vi opponiate fortemente a tutto quello che desidera allontanarvi da mio Figlio. Prego affinché testimoniate l'amore del Padre Celeste secondo mio Figlio. Figli miei, vi è data la grande Grazia di essere testimoni dell'Amore di Dio. Non prendete alla leggera la responsabilità a voi data. Non affliggete il mio Cuore materno. Come Madre desidero fidarmi dei miei figli, dei miei apostoli. Attraverso il digiuno e la preghiera mi aprite la via affinché preghi mio Figlio di essere accanto a voi ed affinché attraverso di voi il Suo Nome sia santificato. Pregate per i pastori, perché niente di tutto questo sarebbe possibile senza di loro. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2012
Cari
figli!
Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il
digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti
cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella Grazia.
Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali
anelate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
lunedì 19 novembre 2012
Vangelo di oggi e commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Lunedì 19 novembre 2012
[SUBSCRIPTIONS]
33ª Settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO (Lc 18,35-43)
Che cosa vuoi che io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo!
+
Dal Vangelo secondo Luca
Mentre
Gesù
si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a
mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli
annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Allora gridò dicendo: «Gesù,
figlio di Davide, abbi pietà di
me!». Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma
egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide,
abbi pietà di me!». Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da
lui. Quando fu vicino, gli domandò:
«Che cosa vuoi che Io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io
veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di
nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato». Subito ci vide di nuovo e
cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo,
diede lode a Dio. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Questo
cieco
rannicchiato lungo la strada di Gerico, era incapace di vedere i volti
delle persone e i lineamenti che indicano lo stato spirituale, neanche
riusciva a vedere i colori della vita che si moltiplicavano e scorrevano
nei momenti della giornata. Un cieco che non vedeva nulla, per questo
non
aveva la capacità di conoscere cosa avveniva attorno a lui, anche nelle
persone che gli erano vicine.
Questo
cieco
elemosinava a Gerico soprattutto l’amore a quanti lo ignoravano e lo
consideravano un peso per la società, le sue parole erano
sempre soffocate dallo schiamazzo che si creava lì vicino. Un uomo senza
speranza possiamo dire, come oggi miliardi di persone sono convinte di
non avere speranza nella vita e cadono nella depressione, ricorrono alle
droghe e all’alcool. Molte persone perdono con facilità il senso
del pudore e considerano l’integrità morale come qualcosa di superato o,
addirittura, inesistente.
Il volto esprime sempre i lineamenti dell’anima, dove non c’è moralità si
evidenziano le tendenze inique della persona.
La
cecità
è diffusa in miliardi di persone, sono cieche anche molte che dicono di
vedere. Le loro opere manifestano di essere cieche e di
sbagliare di continuo la strada della salvezza. L’aspetto gravissimo è
quando ciechi sono anche i Vescovi e i Sacerdoti responsabili di
diocesi e di parrocchie con decine di milioni di cattolici che
praticamente pendono dalle loro labbra. Quelli che vivono senza vedere
con gli occhi
della Fede, non riescono a rendersi conto della gravità delle loro
scelte.
La gravità e la responsabilità delle loro opere rimangono sempre enormi e ne daranno
conto. Un cieco non può guidare un altro cieco!
La
verità
è che oggi non c’è più percezione della corruzione, l’immoralità e la
corruzione non sono
più considerate peccati per i cristiani, si è perduto il senso del
limite e della morale. Molti cattolici dicono che in moltissime
omelie da anni non si parla più dell’essenza del Vangelo, dei veri
insegnamenti di Gesù che mettono in crisi anche i più
corrotti. In effetti abbiamo un popolo di cristiani lontano dal Vangelo.
Un
cristiano
che non conosce il Vangelo e quindi non lo mette in pratica è come il
cieco di Gerico, non vede il male o ancora peggio lo considera
un bene. Hanno contribuito migliaia di teologi senza Dio, anche Vescovi e
Sacerdoti modernisti e protestanti nell’anima, a diffondere una
dottrina assolutamente falsa nella Chiesa e che elimina il senso del
peccato.
Non solo non si parla più della gravità del peccato e che se non viene confessato
conduce all’inferno, viene anche insegnato che l’inferno non esiste e gli stessi diavoli sono inesistenti.
I
cristiani hanno bisogno di conoscere la sana dottrina da Sacerdoti che
credono fermamente al Vangelo storico di Gesù, se non c’è
questa preparazione e una grande Fede, si insegneranno solamente eresie,
le proprie opinioni, il modernismo che cancella il soprannaturale nella
Chiesa.
Vi
trascrivo dal mio libro “La corruzione nella Chiesa” il significato di modernismo e di
protestantesimo, è davvero opportuno memorizzare questi concetti eretici per evitarli e scoprirli anche negli insegnamenti degli
eretici:
Le principali tesi dei modernisti condannate da Papa Pio X nell’enciclica “Pascendi Dominici Gregis” erano:
* la Rivelazione non è davvero Parola di Dio e neppure di Gesù Cristo, ma un prodotto naturale
della nostra subcoscienza;
* la Fede non è un fatto oggettivo ma dipende dal sentimento di ciascuno;
* i Dogmi sono simboli
dell’esperienza interiore di ciascuno; la loro formulazione è frutto di uno sviluppo storico;
*
i Sacramenti derivano dal
bisogno del cuore umano di dare una forma sensibile alla propria
esperienza religiosa, non furono istituiti da Gesù Cristo e servono
soltanto a
tener vivo negli uomini il pensiero della presenza del Creatore;
* il Magistero della Chiesa
non ci comunica affatto la verità proveniente da Dio;
* la Bibbia è una raccolta di episodi mitici e/o simbolici, e comunque non si tratta di un libro
divinamente ispirato;
* gli interventi di Dio nella
storia (quali miracoli e profezie) non sono altro che racconti trasfigurati di esperienze interiori personali;
* il Cristo della Fede
è diverso dal Gesù della storia; la divinità di Cristo non si ricava dai Vangeli canonici;
* il valore espiatorio e
redentivo della morte di Cristo è frutto della teologia della Croce elaborata dall’apostolo Paolo.
Sono tesi folli, purtroppo diffuse da Prelati e da Sacerdoti. Queste eresie sono insegnate dai teologi ai futuri
Sacerdoti.
I protestanti o evangelici
I capisaldi o punti
fondamentali della dottrina protestante (evangelica) possono essere così sintetizzati:
* Salvezza per la sola fede.
* Sufficienza delle Sacre
Scritture: per comprendere le Sacre Scritture non occorre la mediazione di Concili o di Papi; ciò che è necessario e sufficiente
è la Grazia divina e una conoscenza completa ed esatta di esse.
* Libero esame delle Sacre
Scritture: chiunque, illuminato da Dio, può sviluppare una conoscenza completa ed esatta delle Scritture.
* Sacerdozio universale: per
ricevere la Grazia divina non occorre la mediazione di un Clero istituzionalizzato:
poiché v’è un sol Dio, ed anche un sol Mediatore di Dio, e degli uomini: Cristo Gesù Uomo (Timoteo 2,5).
* Predestinazione del bene e
del male.
* Negazione
dell’infallibilità papale.
* Uomo compie azioni pie
poiché è giustificato.
Tutti
questi punti del
protestantesimo sono osservati incredibilmente da molti Prelati,
Sacerdoti e Religiosi cattolici, i teologi li insegnano nelle facoltà di
teologia, nelle parrocchie, conferenze e confessioni. Quasi tutti i
nuovi Sacerdoti escono dai seminari con questi insegnamenti. Ecco perché
la Madonna da oltre trent’anni continua a fare santa catechesi
all’umanità che non conosce più la Verità del
Vangelo.
Sono come il cieco del
Vangelo quelli che seguono il modernismo o il protestantesimo all’interno della Chiesa, non vedono più la Verità
per l’accecamento intellettuale. Da soli non potranno mai avere la
capacità di convertirsi, di ricominciare una nuova vita, occorre la
preghiera dei buoni per la conversione dei corrotti. Anche i più
grandi peccatori potranno rinascere a vita nuova, occorrono apostoli
mariani che offrano alla Madonna preghiere, penitenze, rinnegamenti al
posto dei
peccatori.
C’è da supplire alle mancanze dei corrotti, c’è da guadagnare meriti in opere buone e con una vita
santa.
Vi ho già parlato
della necessità e dell’urgenza del vostro impegno nell’apostolato, della vostra disponibilità ad aiutare la Madonna
compiendo nei vostri luoghi e per il tempo disponibile una missione di
amore e di
spiegazione della sana dottrina. Dobbiamo ripartire dalla conoscenza
della dottrina, vi ho già spiegato il nostro progetto Vangelo e Vita che
è andato avanti con tutti gli insegnamenti nelle newsletter.
Stiamo
adesso cercando di
creare nel sito e collegato all’archivio, la possibilità di farvi
registrare le città di provenienza. Chi vorrà
potrà indicare la città dove abita per ricevere da me un comunicato se
dovessi fare un incontro in quella città o lì
vicino. È un modo più diretto per comunicare con le persone di una
determinata provincia e avvisarli di un incontro o di un nostro
Cenacolo. Si potranno creare molti Cenacoli di preghiera nelle città e
paesi, coinvolgendo molte persone.
Vogliamo crescere nella conoscenza di Gesù e della Madonna, vogliamo portare agli altri la sana dottrina e donare la
nostra Fede.
Tutti
voi
parrocchiani potete diventare grandi apostoli mariani, continuando a
vivere dove vi trovate. In voi deve avvenire la trasformazione
interiore, si deve
svuotare il cuore dell’umano e riempirlo dell’Amore di Dio. Solo se la
fiamma dell’amore è accesa, potremo scaldare i cuori
degli altri con le nostre parole convinte e piene di fuoco divino.
La Madonna vi invita a diventare autentici apostoli mariani per santificarvi ed
aiutare quanti conoscete!
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da
satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel
Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà
nell’accoglierla.
Pensiero
Il
digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove
dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere
Grazie
particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni
giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di
fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da
attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto
Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione
alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
“Continuiamo a recitare ogni giorno il
Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a
una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con
maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2012
Cari figli, come Madre vi prego di perseverare come miei apostoli. Prego mio Figlio affinché vi dia la sapienza e la forza divina. Prego affinché valutiate tutto attorno a voi secondo la verità di Dio e vi opponiate fortemente a tutto quello che desidera allontanarvi da mio Figlio. Prego affinché testimoniate l'amore del Padre Celeste secondo mio Figlio. Figli miei, vi è data la grande Grazia di essere testimoni dell'Amore di Dio. Non prendete alla leggera la responsabilità a voi data. Non affliggete il mio Cuore materno. Come Madre desidero fidarmi dei miei figli, dei miei apostoli. Attraverso il digiuno e la preghiera mi aprite la via affinché preghi mio Figlio di essere accanto a voi ed affinché attraverso di voi il Suo Nome sia santificato. Pregate per i pastori, perché niente di tutto questo sarebbe possibile senza di loro. Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2012
Cari
figli!
Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il
digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti
cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella Grazia.
Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali
anelate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
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