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domenica 4 ottobre 2015

Vangelo di oggi con commento

Domenica 4 ottobre 2015

XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

+ VANGELO (Mc 10,2-16)
L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto.

+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma Egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione Dio li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio». Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il Regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
In pochissime parole Gesù precisa la volontà di Dio sulle coppie omosessuali e sui divorziati: Dall’inizio della creazione Dio li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne.
Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto”.
La chiarezza è piena ma molti non vogliono accettare la volontà di Dio, ignorano intenzionalmente questa parte del Vangelo e vivono disordinatamente. Per precisare cosa avviene in questi contesti, ribadisco che da parte mia e credo di tutti quelli che seguono seriamente Gesù, non c’è la condanna verso chi vive disordinatamente la sua sessualità o chi divorzia e si risposa.
Ognuno è libero delle sue decisione, gli altri non condannano il peccatore autore di scelte opposte al Vangelo, condannano i peccati, lo stile di vita non consono alla Fede che dicono di professare e che arreca enorme danno ai buoni credenti.
Le parole del Signore sono chiare e non manipolabili, se poi qualcuno dice diversamente è pure un mentitore.
Inevitabilmente il paragone lo facciamo con quanto è avvenuto ieri di immensamente scandaloso. L’intervista del monsignore teologo al Corriere della Sera e a un quotidiano polacco, inoltre la conferenza stampa tenuta in una trattoria, presentando il suo compagno/fidanzato e disprezzando la Fede cattolica con affermazioni pesanti, danno il segno di come vivono i vescovi e i sacerdoti omosessuali.
Già la scelta comporta la perdita della Grazia e la caduta rovinosissima verso il baratro, di peccato in peccato, perdendo ogni interesse verso Gesù e il Vangelo, verso la salvezza delle anime e l’essenza della vita spirituale. È una scelta che rompe drasticamente con Dio, perché diventa una vita peccaminosa, rimangono perennemente in stato di peccato mortale e i loro pensieri e le scelte dipendono dai piaceri carnali.
Il monsignore che ieri ha fatto il botto e ha voluto fare coming out, certamente ha sbagliato tutto, perché la sua esplosione conferma che il Consacrato omosessuale non è padrone della sua volontà, non riesce a gestire più le cose spirituali, semmai è schiavo dei vizi e delle passioni.
Avrebbe potuto liberamente chiedere la dispensa e lasciare il sacerdozio, senza disgustare i milioni di buoni cattolici, senza far conoscere al mondo intero che dietro un Sacerdote dall’apparente figura rassicurante, si può nascondere un immorale che non si interessa più di Gesù, delle cose di Dio e del bene delle anime.
Immaginate il credente che si confessava con lui o con uno che la pensa come lui. Beh, come si sente dire da molte parti, sorvola sui peccati sessuali, c’è chi li giustifica, altri dicono che i tempi sono cambiati…
Come esce dalla Confessione un credente che voleva sentire consigli conformi alla sana dottrina della Chiesa? Più confuso e incredulo.
Il monsignore di ieri che si chiama Krysztof Charamsa, ha riferito nell’intervista e nella conferenza stampa, affermazioni pienamente opposte alla Chiesa e ha preteso che si cambiasse il Catechismo della Chiesa. Per lui continuare a vivere nell’immoralità, contrariamente a quanto insegna Gesù nel Vangelo.
Vedete dove va a finire il sacerdote che cade in questi peccati di lussuria, contro natura, e cade continuamente verso il basso, e più si allontana da Dio perdendo ogni possibilità di lucidità spirituale.
Inevitabilmente si perde la vocazione commettendo continui peccati mortali di lussuria, si perde l’amore verso Dio, il pensiero verso Lui è solo un fattore di conoscenza teologica dopo molti anni di omelie, ripetizioni di parole evangeliche, conoscenza intellettuale di quanto ha studiato.
La perdita della sua vocazione non è avvenuta ieri mattina, non si è dimenticato di Gesù quando ha rilasciato le interviste al Corriere  e a un quotidiano polacco, la sua vocazione è finita da molti anni e quello che mi rattrista fortemente è che era rimasto come segretario aggiunto della Commissione teologica internazionale vaticana e ufficiale della Congregazione per la dottrina della fede.
Inoltre, insegnava in diversi atenei romani, dove si formano i futuri Sacerdoti.
Quindi, ha ricoperto incarichi importanti nella Chiesa e come lui ci sono molti altri che devono decidere per gli altri e si ritrovano a non avere più alcun interesse per la verità e la giustizia.
Io sono ancora perseguitato da un funzionario omosessuale di una Congregazione del Vaticano e continua in modo molto subdolo ad agire così per compiacere un vescovo senza Dio da molti anni, considerando le prove di reati commessi già negli anni ’90.
La dichiarazione pubblica, diretta al mondo intero del monsignore: “Sono gay e ho un compagno”, manifesta la perdita del controllo, l’incapacità di superare queste cadute e la compiacenza di non essere solo in Vaticano.
Ha risposto di sì alla domanda se sono moltissimi gli omosessuali in Vaticano.
Poi, nella conferenza stampa è andato a ruota libera, attaccando e umiliando la Chiesa. Lungi dal ritirarsi in silenzio, ha rilanciato, con una sorta di appello all'orgoglio omosessuale: “Dedico il mio outing a tutti i preti omosessuali che ci sono nella Chiesa. Tenetevi forte, perché un gay pride tra le mura vaticane, forse, non è poi così lontano...”.
Che dire… Che siamo arrivati ai tempi predetti dalla Madonna a Fatima e bisogna prepararsi per i 10 segreti di Medjugorje.
Non soddisfatto… ha aggiunto altre parole pesanti che causeranno molto male alla Chiesa e a quei Sacerdoti che vogliono vincere le loro debolezze.
“Devo parlare di ciò che si dice al Sant’Uffizio, che è il cuore dell'omofobia della Chiesa cattolica, un'omofobia esasperata e paranoica. Dedico il mio coming out ai tantissimi sacerdoti omosessuali che non hanno la forza di uscire dall'armadio. In ogni società di soli uomini ci sono più gay che nel mondo come tale”.
Si è poi lasciato andare a deliri e insensatezze tipiche di chi è caduto in una voragine e non riesce a capire più nulla.
“Anche l'omosessualità è amore e merita una famiglia. L’amore omosessuale è un amore familiare, che ha bisogno di una famiglia. Una coppia di lesbiche o di omosessuali deve poter dire alla Chiesa: noi ci amiamo secondo la nostra natura e questo bene del nostro amore lo offriamo agli altri”.
Che c’entra la loro depravazione con l’amore spirituale da donare agli altri?
È venuta una reazione dura da parte del responsabile della sala stampa padre Lombradi, che Charamsa aveva previsto.
“So che dovrò rinunciare al mio ministero -dice nell'intervista-. La Chiesa mi vedrà come uno che non ha saputo compiere il proprio dovere (riferimento alla castità, ndr), uno che si è perso e per di più non con una donna ma con un uomo.
Ma io non faccio questo per vivere con il mio compagno, lo faccio per me, per la mia comunità, per la Chiesa. È una decisione molto più profonda, che nasce dalle mie riflessioni su ciò che guida la Chiesa”.
Vorrà dire che le sue riflessioni le avrà lette da un libro erotico e non dal Catechismo della Chiesa. Perché il vero amore del Sacerdote è quello donato gratuitamente dopo essersi riempito dello Spirito di Dio e non va alla ricerca dei piaceri mondani.
Il Sacerdote vive un intenso amore spirituale con Dio ed è appagato, è felice, anche perché diventa vero padre di una moltitudine di figli e più fa del bene più aumenta l’amore spirituale per le anime.
Non cerca sfoghi alternativi, il suo cuore è pieno di amore per Dio e tutte le persone che lo avvicinano trovano in lui un appoggio sicuro.
Il Sacerdote che vive in verità la sua vocazione partorisce nella preghiera tante anime che si salvano e lo benediranno in eterno.
Leggiamo alcune parole di Papa Giovanni Paolo II: “Ascoltare Cristo e adorarlo porta a fare scelte coraggiose, a prendere decisioni a volte eroiche. Gesù è esigente perché vuole la nostra autentica felicità. Chiama alcuni a lasciare tutto per seguirlo nella vita sacerdotale o consacrata.
Chi avverte quest’invito non abbia paura di rispondergli “sì” e si metta generosamente alla sua sequela. Ma, al di là delle vocazioni di speciale consacrazione, vi è la vocazione propria di ogni battezzato: anch’essa è vocazione a quella “misura alta” della vita cristiana ordinaria che s’esprime nella santità.
Quando si incontra Cristo e si accoglie il suo Vangelo, la vita cambia e si è spinti a comunicare agli altri la propria esperienza.
Solo nella misura in cui fa una personale esperienza di Cristo, il giovane può comprendere in verità la sua volontà e quindi la propria vocazione. Più conosci Gesù e più il suo mistero ti attrae; più Lo incontri e più sei spinto a cercarlo. È un movimento dello Spirito che dura per tutta la vita”.
Il monsignore di ieri non aveva compreso bene il vero significato della sua vocazione e della totale consacrazione a Gesù Cristo!

1 Ave Maria per Padre Giulio


Sostieni l'apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell'unica Chiesa fondata da Gesù. "Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Devo collaborare con tutte le mie forze nell’apostolato per far conoscere Gesù.

Pensiero
Solo quando saprò che il demonio cesserà dall’insidiare le anime, io cesserò dal cercare nuovi mezzi per salvarle dai suoi inganni e dalle sue insidie. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Per leggere tutti gli altri commenti
http://www.gesuemaria.it/meditazioni-di-padre-giulio-maria-scozzaro-sul-vangelo-del-giorno-anno-2012.html

PREGHIERE DEL MATTINO.


                    PREGHIERE DEL MATTINO.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen.

TI ADORO.
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata, fa' che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

PADRE NOSTRO.
Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

AVE MARIA.
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei  benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

GLORIA AL PADRE.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, dei secoli. Amen.

CREDO O SIMBOLO APOSTOLICO.
Credo in Dio Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocefisso, morì e fu sepolto. Discese agli inferi, il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture. E’ salito al cielo, siede alla destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

ANGELO DI DIO.
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato/a  dalla pietà celeste. Amen.

SALVE O REGINA.
Salve O Regina, Madre di misericordia, vita e dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo esuli figli di Eva, a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque avvocata nostra, volgi a noi, quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù,  il frutto benedetto del tuo  seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

GESÙ, GIUSEPPE E MARIA.
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell’ultima agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia.

OFFERTA DELLA GIORNATA.
Cuore divino di Gesù, io ti offro, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre.

PER LA FAMIGLIA.
Il Dio della pace benedica e custodisca la nostra famiglia. Ci renda capaci di fare la sua volontà in tutte le nostre azioni e accresca in noi ciò che gli è gradito. Amen.

ATTO DI FEDE.
Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo tutto quello tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Credo in te, unico vero Dio in tre persone uguali e distintamente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore accresci la mia fede.

ATTO DI SPERANZA.
Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.

ATTO DI CARITA’
Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amore tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.

PREGHIERA QUOTIDIANA: "SEGRETO DI SANTITA’ ".
O Spirito Santo, anima della mia anima, io ti adoro, illuminami, guidami, fortificami, consolami, dimmi quell

sabato 3 ottobre 2015

PREGHIERE DELLA SERA.


                    PREGHIERE DELLA SERA.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen.

TI ADORO, MIO DIO.
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno.  Perdonami il male, oggi commesso e, se qualche bene compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

PADRE NOSTRO.
Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

AVE MARIA.
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu si benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

GLORIA AL PADRE.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

ATTO DI DOLORE
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.



 Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia e colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, fratelli di  pregare per me il Signore Dio nostro.

GESÙ, GIUSEPPE E MARIA
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima mia agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.

L'ETERNO RIPOSO
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

AL TERMINE DEL GIORNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode.

VISITA, 0 PADRE
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Amen.

ALL'ANGELO CUSTODE
O Angelo Santo, che per infinita bontà di Dio sei chiamato a custodirmi, assistimi nei bisogni, consolami nelle mie afflizioni, difendimi dai nemici, allontanami dalle occasioni di peccato, fa' che io sia docile obbediente alle tue ispirazioni, proteggimi particolarmente nell'ora della mia morte, e non mi abbandonare fino a che non mi abbia guidato al mio celeste soggiorno in Paradiso. Amen.

ANGELO DI DIO.
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illuminami, custodiscimi, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

Omesessualita

«Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.» (Levitico 18:22)
La medesima cosa è confermata nelle Scritture sacre del Nuovo Testamento, infatti è scritto:
«Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i SODOMITI, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio.» (1 Corinzi 6:9,10)

Come si vede Dio gia nell'antico testamento parlava di queste cose , e ci diceva come la pensava  .
Io non odio queste persone, ma spero che si ravvedino  e  non dicano il vangelo e Gesù non ne parlano . 

Vangelo di oggi con commento


Sabato 3 ottobre 2015
XXVI settimana del Tempo Ordinario


+ VANGELO (Lc 10,17-24)
Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli.

+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demoni si sottomettono a noi nel tuo Nome». Egli disse loro: «Vedevo satana cadere dal Cielo come una folgore. Ecco, Io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli». In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Occorre una spiritualità curata per comprendere che conta il giudizio di Dio su ognuno di noi e non quello che pensano gli altri. Per questo Gesù precisa che dobbiamo rallegrarci solo se i nostri nomi sono scritti nei Cieli, non importa che siano esaltati dagli uomini.
“Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli”.
Oggi la società ipocrita e lontana da Dio è brava ad utilizzare parole zuccherate per ingannare i buoni in ogni settore della vita sociale, i buoni che non utilizzano l’ipocrisia e si presentano con evangelica semplicità in questo mondo impazzito.
Mentre i non credenti o quelli che scelgono di seguire i piaceri del mondo che contrastano il Vangelo, vivono senza pace e sempre alla ricerca di nuovi bisogni per trovare una falsa pace; i buoni che pregano e che non cadono nelle droghe, nell’alcool e in altri peccati, anche se si trovano nella sofferenza, sono allegri.
“Rallegratevi”, dice Gesù, quindi siate felici e gioiosi. Ed è possibile la felicità e la gioia anche nelle prove della vita e della sofferenza.
Dobbiamo acquistarle a prezzo di rinunce e di un controllo sincero delle opere e dei pensieri. Non è facile ma è molto gratificante.
Domani inizia il Sinodo che tratta almeno due temi delicatissimi come la Comunione ai divorziati risposati e le unioni omosessuali. Domani si aprirà la XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dedicata a La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.
Intanto nelle scorse settimane sono state raccolte 800 mila firme per chiedere una pronuncia ufficiale da parte del Papa, si chiede di chiarire prima dell’inizio la sua posizione su gay e divorziati.
Come sappiamo non si condannano le persone ma i peccati che commettono, l’ideologia contraria al Vangelo. Le persone non si giudicano ma è nostro dovere pregare per quanti vivono e hanno scelto una vita in opposizione alla morale cattolica, alla sana dottrina della Chiesa.
Leggiamo un brano di un articolo che tratta dell’iniziativa delle raccolta delle firme.
«Alcune preoccupazioni, a ridosso del Sinodo, su questi ed altri temi, centrali nell’assemblea dei Vescovi che si aprirà il 4 ottobre, rimangono. E sono proprio questi dubbi ad aver determinato la raccolta firme per la petizione che è stata consegnata alla Segreteria di Stato della Santa Sede.
Il documento, infatti, è stato sottoscritto da oltre790mila fedeli, proprio per chiedere al Papa un “chiarimento” riguardo temi come quello della “comunione ai divorziati risposati” e della “virtuale accettazione delle unioni omosessuali”, sui quali, secondo i firmatari, dopo l’ultima assemblea dei Vescovi è stata generata confusione e “disorientamento” all’interno della Chiesa.
Le firme per la Supplica Filiale al Santo Padre sono state raccolte in più di 178 Nazioni, e includono quelle di illustri esponenti religiosi e della società civile. Fra i firmatari ci sono infatti almeno cinque Cardinali -il cileno Medina Estevéz, il brasiliano Majella Agnelo, il filippino Rosales, Dos Santos del Mozambico e l’americano Burke- centinaia di Vescovi e Presuli da tutto il mondo, fra cui moltissimi provenienti dai Paesi in via di sviluppo.
Sono presenti molti nomi di spicco anche tra i firmatari appartenenti alla società civile. Tra questi ci sono il già senatore statunitense Rick Santorum e le due parlamentari europee, Anna Zaborska, slovacca del PPE, e Ruza Tomasic, croata, del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei.
Ci sono poi anche i nobili, come il principe Luiz di Orleans-Braganza, capo della Casa Imperiale del Brasile, e gli accademici, come Stephan Kampowski, dell’Istituto Giovanni Paolo II di Studi sul Matrimonio e la Famiglia e il Prof. Massimo De Leonardis del Dipartimento di Scienze Politiche dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Il concetto di famiglia, secondo i promotori dell’iniziativa, sarebbe a rischio a causa di istanze che “relativizzano la Fede” e a causa di “proposte pastorali” che negano la dottrina tradizionale sull’indissolubilità del matrimonio. Qui il riferimento sembra chiaramente diretto all’ala cosiddetta “progressista”, presente all’interno del Sinodo e alle informazioni veicolate in questo senso durante l’ultima assemblea dei Vescovi sulla famiglia.
La Supplica Filiale, al contrario, come spiega il portavoce dell’iniziativa Tommaso Scandroglio, professore di bioetica all’università Europea di Roma, “vuole essere un messaggio di sostegno alla maggioranza presente all’interno del Sinodo”.
Per questo motivo gli attivisti cattolici si appellano a Papa Francesco e sperano in una parola definitiva sulla questione di gay e divorziati prima dell’apertura dell’assemblea”.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Devo prepararmi per difendere con buoni argomenti e autentica testimonianza la mia Chiesa!

Pensiero
Tieniti sempre stretta alla Santa Chiesa Cattolica, perché essa sola ti può dare la vera pace, perché essa sola possiede Gesù sacramentato, che è il vero Principe della pace. (San Pio da Pietrelcina)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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lunedì 14 settembre 2015

Sette e congreghe

Oggi purtroppo con l'avvento della crisi economica e  di guerre  che  flagellano il mondo, tra paura e insicurezza , si fanno sempre piu crescente il numero di sette e congreghe ,  che annuncciano  liberta e salvezza . Ma mi raccomando, restate attaccati a Gesù e alla sua croce,  non  andate dietro questa gente, che promette tante cose e poi vi da solo  morte e sofferenzze , perche  lontani da Gesù ce solo questo .
Dove cala la fede  si alza subito il vento della superstizione, tra magia e occulto  e tante altre forme  di cose empie e demoniache . Purtroppo molti cadono in queste trappole, che poi e difficilissimo poterne uscire , perche  una volta dentro una di queste sette  ,  se  dici di voler uscire, ti minacciano anche di morte , appunto per la vostra incolumita statene lontani .  E se qualcuno vi dice, venite solo per vedere, voi rispondetegli, io non debbo vedere nulla  sto bene  sotto la croce con Maria a contemplare Gesù .
Forza e coraggio anche in questi periodi difficili, Dio non ci abbandonare abbiamo fiducia .

Vangelo di oggi con commento

Lunedì 14 settembre 2015
XXIV settimana del Tempo Ordinario

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

+ VANGELO (Gv 3,13-17)
Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’Uomo.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: «Nessuno è mai salito al Cielo, se non Colui che è disceso dal Cielo, il Figlio dell’Uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’Uomo, perché chiunque crede in Lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Il Signore annuncia in varie occasioni che chi desidera seguirlo davvero da vicino, dovrà affrontare gli attacchi di quanti si mostrano nemici di Dio, e finanche di coloro che, pur essendo cristiani, non vivono con coerenza la loro Fede.
Nel suo cammino verso la santità il cristiano troverà a volte un clima di ostilità, che il Signore non esitò a definire con la parola persecuzione. Nell’ultima delle Beatitudini Gesù ci dice: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli” (Mt 5,3-12).
La particolarità di questa festa che spiega, comunque, nella stessa parola la sua origine, è l’oggetto stesso della devozione, perché i fedeli vengono invitati ad esaltare la croce. Non intendo solamente la Croce di Gesù, comprensibile e doveroso esaltarla per il significato infinito. In questa festa ci troviamo ad esaltare le croci della nostra vita, quelle di ogni giorno.
Ma è possibile esaltare le croci che ogni giorno ci causano sofferenze, amarezze, persecuzioni? È possibile.
Celebrando il mistero di Gesù noi celebriamo anche il mistero della nostra Fede, il fatto che esistiamo, quindi partecipiamo alla Vita di Gesù.
Rimane sempre difficile esaltare la propria croce, una vita stressata e piena di patimenti. Ogni giorno ci sono numerose sofferenze da affrontare, sia per chi lavora sia per chi non lavora, c’è sempre un carico da portare. Nessuno è contento di vivere in famiglia con persone che non hanno rispetto, non sono sincere, non sono trasparenti e si nutrono di amor di sé.
È una continua crocifissione per i buoni che sorvolano per evitare continui litigi, e pregano per la conversione di familiari e colleghi di lavoro insoddisfatti e sempre pronti a giudicare tutto. È una grande mortificazione fare silenzio quando ci sarebbe da spiattellare le incoerenze e le falsità di quanti pensano solamente a se stessi e ignorano le necessità dei familiari.
Quindi, come è possibile esaltare la Croce di Gesù che è piena di significati e di effetti, insieme alla nostra croce fatta di afflizioni?
Qui sta la nostra Fede, qui noi siamo benedetti rispetto a tutti i non credenti, perché essi si ribellano furiosamente alle loro croci, mentre noi con la preghiera e guardando Gesù Crocifisso, riusciamo a rimanere sereni e sicuri che Dio cambierà il male in bene.
Tutto quello che oggi ci affligge e ci causa sofferenze spesso dolorosissime, domani potrà diventare felicità perché Gesù non vuole che i suoi seguaci rimangano nella tribolazione e nel tempo opportuno, li libererà da ogni croce e afflizione. È stato sempre così!
Dobbiamo nutrire una profondissima fiducia in Gesù, consacrarci ogni mattina al suo Cuore e al Cuore Immacolato di Maria, offrendo ogni sofferenza e rimanendo sereni come se la Grazia fosse già arrivata.
Nessuno si abbatta mai, è questa la vera sconfitta. Pregate sempre il Santo Rosario e una grande forza spirituale vi risolleverà.
È impossibile accettare di portare le proprie croci se non c’è l’aiuto di Gesù e di Maria, se prima non si comprende il significato della Croce.
Ecco il nostro trionfo, verrà prima o poi il tempo della giustizia di Dio per tutti coloro che la invocano: non resteranno mai delusi.

1 Ave Maria per Padre Giulio

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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Chiederò ogni giorno nella preghiera la forza di saper portare la mia croce, con gioia e serenità. Pensando alla Croce di Gesù. Contemplando Gesù Crocifisso.

Pensiero
Soltanto le croci ci daranno sicurezza nel giorno del Giudizio. Quando verrà quel giorno, come saremo felici dei nostri dolori, fieri delle nostre umiliazioni e ricchi dei nostri sacrifici. (Santo Curato d’Ars)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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