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sabato 3 ottobre 2015

PREGHIERE DELLA SERA.


                    PREGHIERE DELLA SERA.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen.

TI ADORO, MIO DIO.
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno.  Perdonami il male, oggi commesso e, se qualche bene compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

PADRE NOSTRO.
Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

AVE MARIA.
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu si benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

GLORIA AL PADRE.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

ATTO DI DOLORE
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.



 Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia e colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, fratelli di  pregare per me il Signore Dio nostro.

GESÙ, GIUSEPPE E MARIA
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima mia agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.

L'ETERNO RIPOSO
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

AL TERMINE DEL GIORNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode.

VISITA, 0 PADRE
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Amen.

ALL'ANGELO CUSTODE
O Angelo Santo, che per infinita bontà di Dio sei chiamato a custodirmi, assistimi nei bisogni, consolami nelle mie afflizioni, difendimi dai nemici, allontanami dalle occasioni di peccato, fa' che io sia docile obbediente alle tue ispirazioni, proteggimi particolarmente nell'ora della mia morte, e non mi abbandonare fino a che non mi abbia guidato al mio celeste soggiorno in Paradiso. Amen.

ANGELO DI DIO.
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illuminami, custodiscimi, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

Omesessualita

«Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.» (Levitico 18:22)
La medesima cosa è confermata nelle Scritture sacre del Nuovo Testamento, infatti è scritto:
«Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i SODOMITI, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio.» (1 Corinzi 6:9,10)

Come si vede Dio gia nell'antico testamento parlava di queste cose , e ci diceva come la pensava  .
Io non odio queste persone, ma spero che si ravvedino  e  non dicano il vangelo e Gesù non ne parlano . 

Vangelo di oggi con commento


Sabato 3 ottobre 2015
XXVI settimana del Tempo Ordinario


+ VANGELO (Lc 10,17-24)
Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli.

+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demoni si sottomettono a noi nel tuo Nome». Egli disse loro: «Vedevo satana cadere dal Cielo come una folgore. Ecco, Io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli». In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Occorre una spiritualità curata per comprendere che conta il giudizio di Dio su ognuno di noi e non quello che pensano gli altri. Per questo Gesù precisa che dobbiamo rallegrarci solo se i nostri nomi sono scritti nei Cieli, non importa che siano esaltati dagli uomini.
“Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli”.
Oggi la società ipocrita e lontana da Dio è brava ad utilizzare parole zuccherate per ingannare i buoni in ogni settore della vita sociale, i buoni che non utilizzano l’ipocrisia e si presentano con evangelica semplicità in questo mondo impazzito.
Mentre i non credenti o quelli che scelgono di seguire i piaceri del mondo che contrastano il Vangelo, vivono senza pace e sempre alla ricerca di nuovi bisogni per trovare una falsa pace; i buoni che pregano e che non cadono nelle droghe, nell’alcool e in altri peccati, anche se si trovano nella sofferenza, sono allegri.
“Rallegratevi”, dice Gesù, quindi siate felici e gioiosi. Ed è possibile la felicità e la gioia anche nelle prove della vita e della sofferenza.
Dobbiamo acquistarle a prezzo di rinunce e di un controllo sincero delle opere e dei pensieri. Non è facile ma è molto gratificante.
Domani inizia il Sinodo che tratta almeno due temi delicatissimi come la Comunione ai divorziati risposati e le unioni omosessuali. Domani si aprirà la XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dedicata a La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.
Intanto nelle scorse settimane sono state raccolte 800 mila firme per chiedere una pronuncia ufficiale da parte del Papa, si chiede di chiarire prima dell’inizio la sua posizione su gay e divorziati.
Come sappiamo non si condannano le persone ma i peccati che commettono, l’ideologia contraria al Vangelo. Le persone non si giudicano ma è nostro dovere pregare per quanti vivono e hanno scelto una vita in opposizione alla morale cattolica, alla sana dottrina della Chiesa.
Leggiamo un brano di un articolo che tratta dell’iniziativa delle raccolta delle firme.
«Alcune preoccupazioni, a ridosso del Sinodo, su questi ed altri temi, centrali nell’assemblea dei Vescovi che si aprirà il 4 ottobre, rimangono. E sono proprio questi dubbi ad aver determinato la raccolta firme per la petizione che è stata consegnata alla Segreteria di Stato della Santa Sede.
Il documento, infatti, è stato sottoscritto da oltre790mila fedeli, proprio per chiedere al Papa un “chiarimento” riguardo temi come quello della “comunione ai divorziati risposati” e della “virtuale accettazione delle unioni omosessuali”, sui quali, secondo i firmatari, dopo l’ultima assemblea dei Vescovi è stata generata confusione e “disorientamento” all’interno della Chiesa.
Le firme per la Supplica Filiale al Santo Padre sono state raccolte in più di 178 Nazioni, e includono quelle di illustri esponenti religiosi e della società civile. Fra i firmatari ci sono infatti almeno cinque Cardinali -il cileno Medina Estevéz, il brasiliano Majella Agnelo, il filippino Rosales, Dos Santos del Mozambico e l’americano Burke- centinaia di Vescovi e Presuli da tutto il mondo, fra cui moltissimi provenienti dai Paesi in via di sviluppo.
Sono presenti molti nomi di spicco anche tra i firmatari appartenenti alla società civile. Tra questi ci sono il già senatore statunitense Rick Santorum e le due parlamentari europee, Anna Zaborska, slovacca del PPE, e Ruza Tomasic, croata, del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei.
Ci sono poi anche i nobili, come il principe Luiz di Orleans-Braganza, capo della Casa Imperiale del Brasile, e gli accademici, come Stephan Kampowski, dell’Istituto Giovanni Paolo II di Studi sul Matrimonio e la Famiglia e il Prof. Massimo De Leonardis del Dipartimento di Scienze Politiche dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Il concetto di famiglia, secondo i promotori dell’iniziativa, sarebbe a rischio a causa di istanze che “relativizzano la Fede” e a causa di “proposte pastorali” che negano la dottrina tradizionale sull’indissolubilità del matrimonio. Qui il riferimento sembra chiaramente diretto all’ala cosiddetta “progressista”, presente all’interno del Sinodo e alle informazioni veicolate in questo senso durante l’ultima assemblea dei Vescovi sulla famiglia.
La Supplica Filiale, al contrario, come spiega il portavoce dell’iniziativa Tommaso Scandroglio, professore di bioetica all’università Europea di Roma, “vuole essere un messaggio di sostegno alla maggioranza presente all’interno del Sinodo”.
Per questo motivo gli attivisti cattolici si appellano a Papa Francesco e sperano in una parola definitiva sulla questione di gay e divorziati prima dell’apertura dell’assemblea”.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Devo prepararmi per difendere con buoni argomenti e autentica testimonianza la mia Chiesa!

Pensiero
Tieniti sempre stretta alla Santa Chiesa Cattolica, perché essa sola ti può dare la vera pace, perché essa sola possiede Gesù sacramentato, che è il vero Principe della pace. (San Pio da Pietrelcina)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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lunedì 14 settembre 2015

Sette e congreghe

Oggi purtroppo con l'avvento della crisi economica e  di guerre  che  flagellano il mondo, tra paura e insicurezza , si fanno sempre piu crescente il numero di sette e congreghe ,  che annuncciano  liberta e salvezza . Ma mi raccomando, restate attaccati a Gesù e alla sua croce,  non  andate dietro questa gente, che promette tante cose e poi vi da solo  morte e sofferenzze , perche  lontani da Gesù ce solo questo .
Dove cala la fede  si alza subito il vento della superstizione, tra magia e occulto  e tante altre forme  di cose empie e demoniache . Purtroppo molti cadono in queste trappole, che poi e difficilissimo poterne uscire , perche  una volta dentro una di queste sette  ,  se  dici di voler uscire, ti minacciano anche di morte , appunto per la vostra incolumita statene lontani .  E se qualcuno vi dice, venite solo per vedere, voi rispondetegli, io non debbo vedere nulla  sto bene  sotto la croce con Maria a contemplare Gesù .
Forza e coraggio anche in questi periodi difficili, Dio non ci abbandonare abbiamo fiducia .

Vangelo di oggi con commento

Lunedì 14 settembre 2015
XXIV settimana del Tempo Ordinario

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

+ VANGELO (Gv 3,13-17)
Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’Uomo.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: «Nessuno è mai salito al Cielo, se non Colui che è disceso dal Cielo, il Figlio dell’Uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’Uomo, perché chiunque crede in Lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Il Signore annuncia in varie occasioni che chi desidera seguirlo davvero da vicino, dovrà affrontare gli attacchi di quanti si mostrano nemici di Dio, e finanche di coloro che, pur essendo cristiani, non vivono con coerenza la loro Fede.
Nel suo cammino verso la santità il cristiano troverà a volte un clima di ostilità, che il Signore non esitò a definire con la parola persecuzione. Nell’ultima delle Beatitudini Gesù ci dice: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli” (Mt 5,3-12).
La particolarità di questa festa che spiega, comunque, nella stessa parola la sua origine, è l’oggetto stesso della devozione, perché i fedeli vengono invitati ad esaltare la croce. Non intendo solamente la Croce di Gesù, comprensibile e doveroso esaltarla per il significato infinito. In questa festa ci troviamo ad esaltare le croci della nostra vita, quelle di ogni giorno.
Ma è possibile esaltare le croci che ogni giorno ci causano sofferenze, amarezze, persecuzioni? È possibile.
Celebrando il mistero di Gesù noi celebriamo anche il mistero della nostra Fede, il fatto che esistiamo, quindi partecipiamo alla Vita di Gesù.
Rimane sempre difficile esaltare la propria croce, una vita stressata e piena di patimenti. Ogni giorno ci sono numerose sofferenze da affrontare, sia per chi lavora sia per chi non lavora, c’è sempre un carico da portare. Nessuno è contento di vivere in famiglia con persone che non hanno rispetto, non sono sincere, non sono trasparenti e si nutrono di amor di sé.
È una continua crocifissione per i buoni che sorvolano per evitare continui litigi, e pregano per la conversione di familiari e colleghi di lavoro insoddisfatti e sempre pronti a giudicare tutto. È una grande mortificazione fare silenzio quando ci sarebbe da spiattellare le incoerenze e le falsità di quanti pensano solamente a se stessi e ignorano le necessità dei familiari.
Quindi, come è possibile esaltare la Croce di Gesù che è piena di significati e di effetti, insieme alla nostra croce fatta di afflizioni?
Qui sta la nostra Fede, qui noi siamo benedetti rispetto a tutti i non credenti, perché essi si ribellano furiosamente alle loro croci, mentre noi con la preghiera e guardando Gesù Crocifisso, riusciamo a rimanere sereni e sicuri che Dio cambierà il male in bene.
Tutto quello che oggi ci affligge e ci causa sofferenze spesso dolorosissime, domani potrà diventare felicità perché Gesù non vuole che i suoi seguaci rimangano nella tribolazione e nel tempo opportuno, li libererà da ogni croce e afflizione. È stato sempre così!
Dobbiamo nutrire una profondissima fiducia in Gesù, consacrarci ogni mattina al suo Cuore e al Cuore Immacolato di Maria, offrendo ogni sofferenza e rimanendo sereni come se la Grazia fosse già arrivata.
Nessuno si abbatta mai, è questa la vera sconfitta. Pregate sempre il Santo Rosario e una grande forza spirituale vi risolleverà.
È impossibile accettare di portare le proprie croci se non c’è l’aiuto di Gesù e di Maria, se prima non si comprende il significato della Croce.
Ecco il nostro trionfo, verrà prima o poi il tempo della giustizia di Dio per tutti coloro che la invocano: non resteranno mai delusi.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Chiederò ogni giorno nella preghiera la forza di saper portare la mia croce, con gioia e serenità. Pensando alla Croce di Gesù. Contemplando Gesù Crocifisso.

Pensiero
Soltanto le croci ci daranno sicurezza nel giorno del Giudizio. Quando verrà quel giorno, come saremo felici dei nostri dolori, fieri delle nostre umiliazioni e ricchi dei nostri sacrifici. (Santo Curato d’Ars)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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sabato 12 settembre 2015

Vangelo e commento


Sabato 12 settembre 2015
XXIII settimana del Tempo Ordinario

SANTISSIMO NOME DI MARIA

+ VANGELO (Lc 6,43-49)
Perché mi invocate: Signore, Signore! e non fate quello che dico?

+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico? Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene. Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la distruzione di quella casa fu grande». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Oggi la liturgia stranamente non ricorda una festa mariana che per i cattolici dovrebbe essere un richiamo all’approfondimento della devozione verso la Madre di Dio. Non solamente perchè Madre di Dio, ma da questa prerogativa ne scaturiscono molte altre che mente umana non potrà mai comprendere.
Nel Martyrologium Romanum è scritto: “Il 12 settembre si festeggia il Santissimo Nome della Beata Vergine Maria. In questo giorno viene rievocato l'ineffabile amore della Madre di Dio verso il Figlio Santissimo e viene posta avanti gli occhi dei fedeli la figura della Madre del Redentore per essere piamente invocata”.
Il mistero di Maria Vergine è tutto soprannaturale, nessuno può comprendere una minima parte se non viene aiutato dalla Grazia di Dio.
Di seguito vi presento una storia di esorcismo che dimostra l’Onnipotenza per Grazia della Madonna e il terrore dei diavoli quando si pronuncia il Nome di Maria. Il Santo Rosario è potentissimo e lo provano di continuo quanti lo recitano con devozione e amore.
Tra i messaggi di Medjugorje che parlano del Santo Rosario, sono due quelli che colpiscono particolarmente:
“Cari figli, vi esorto ad invitare tutti alla preghiera del Rosario. Col Rosario vincerete tutti gli ostacoli che satana in questo momento vuole procurare alla Chiesa cattolica. Voi tutti Sacerdoti, recitate il Rosario, date spazio al Rosario. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (25 giugno 1985).
“Cari giovani! Tutto quello che il mondo di oggi vi offre è illusione, passa. Proprio per questo potete comprendere che satana vuole, con la sua presenza, distruggere voi e le vostre famiglie. Cari figli, questo è il tempo delle grandi grazie. Desidero che rinnoviate i miei messaggi e che li viviate col cuore. Siate portatori della mia pace e pregate per la pace nel mondo. Vi chiedo di pregare innanzitutto per la pace nei vostri cuori e nelle vostre famiglie e poi per la pace nel mondo. Cari giovani, satana è forte e farà di tutto per disturbarvi ostacolandovi in tutte le vostre iniziative. Aumentate quindi le vostre preghiere perché ne avete particolarmente bisogno in questi ultimi tempi. La migliore arma da impiegare contro satana è il Rosario (1 agosto 1990 ).
Leggiamo una storia di esorcismo che ha visto la liberazione di due innocenti creature, Teobaldo e Giuseppe Burner, dovuta alla potenza della Grande Signora, la Vergine Maria.
«Uno degli esorcismi più famosi è quello che liberò dal demonio i due fratelli Burner, Teobaldo di 10 anni e Giuseppe di 8. Abitavano a Illfurt, un villaggio dell’Alsazia. Non si contano i fenomeni strani legati a loro.
Coricati sul dorso, si voltavano e rivoltavano per ore, con la velocità di una trottola e senza poi sentire stanchezza. Parlavano molte lingue e dialetti, preannunciavano eventi futuri, annunciavano fatti lontani. Talvolta, il loro corpo si gonfiava in maniera smisurata, per cui diventavano furiosi.
Se qualcuno avvicinava loro un oggetto sacro (un Crocifisso, una medaglietta, una Corona del Rosario), si arrabbiavano da forsennati. In compenso, pronunciando vicino a loro i Nomi di Gesù e di Maria, tremavano come foglie al vento.
Durante un esorcismo fu chiesto loro:
– “Che cosa odiate di più dei Cristiani, voi demoni?”.
– “La devozione alla Grande Signora”, fu la risposta.
– ”E che cosa vi fa più paura, nelle case dei Cristiani?”
– ”L’immagine della Grande Signora”.
– “Contro chi non potete fare nulla di male?”
– ”Contro i devoti della Grande Signora che invocano il suo Nome”.
Il Vescovo di Strasburgo, Mons. Raess, al corrente dei fatti, rimaneva incredulo e lasciò passare cinque anni prima di autorizzare gli esorcismi su queste creature. Il primo fu fatto a Teobaldo. Portato a forza in una Cappella e tenuto fermo da tre uomini, si dimenava come un forsennato. L’esorcista, Padre Souquat, recitò le preghiere prescritte e poi iniziò l’interrogatorio.
– “Ti ordino in Nome di Dio, dimmi chi sei!”.
– ”Che te ne importa, cornacchia?”, fu la risposta poco elegante del diavolo, che aggiunse: ”Lo dirò a chi vorrò!”.
L’esorcismo continuava: ”Ti ordino, satana, esci da questa creatura!”.
– ”Non posso; la mia ora non è ancora giunta”.
Dopo tre ore, l’esorcista, madido di sudore, interruppe e rinviò il seguito dell’esorcismo al giorno dopo. Terminate le preghiere del Rituale, riprese l’interrogatorio:
– “Ti ordino, in Nome della Chiesa Cattolica, in Nome di Dio e nel mio nome di Ministro di Dio: dimmi quanti siete!”.
– ”Cosa te ne importa, ignobile zucchetto!”.
– ”Ritorna all’inferno, dove il tuo posto è sempre pronto…”.
– ”La mia ora non è venuta. Non me ne vado!”.
Il Padre Souquat prese in mano una statuetta della SS. Vergine e ricominciò a ordinare al diavolo:
- “Allontanati, spirito immondo, dalla vista dell’Immacolata! Parti al più presto”.
Il demonio gettò allora un grido e poi gemette:
“Adesso sono costretto a cedere”.
Il fanciullo si contorse come un serpente e poi cadde a terra come morto. Il demonio era fuggito. Senza difficoltà il povero bambino si risvegliò e si guardò attorno. La madre piangeva commossa e accompagnò a casa il figliolo liberato.
Poi fu la volta di Giuseppe. Fissato il giorno, si procedette all’esorcismo.
Durante la Messa il fanciullo gridò: “Io non partirò!��.
Si ripeterono più volte le formule di esorcismo, per circa tre ore. Alla fine l’esorcista esclamò: “In Nome di Maria Vergine Immacolata, ti ordino di abbandonare questo fanciullo!”.
E il demonio cedette: “Adesso bisogna che io me ne vada…”.
Dopo alcune convulsioni, il piccolo Giuseppe si calmò; per un po’ rimase immobile, poi, come svegliandosi dal sonno, si dimostrò sbalordito di trovarsi in quel luogo e con quelle persone. La commozione e la gioia dei presenti si può ben immaginare.
Si volle che questi fatti straordinari venissero ricordati. A Illfurt, in un giardino di fronte alla casa dei Burner, è stata innalzata sopra una colonna di granito una statua dell’Immacolata in bronzo dorato, alta 10 metri. Alla sua base un’iscrizione recita: “A perpetuo ricordo della liberazione dei due fanciulli indemoniati Teobaldo e Giuseppe Burner, dovuta all’intercessione della Beata Vergine Immacolata, nell’anno del Signore 1869”».
Oltre alle Ave Maria che dobbiamo recitare se vogliamo la protezione della Madonna, soprattutto se La consideriamo come vera Madre, possiamo ripetere tantissime volte nella giornata il Santissimo Nome di Maria
come ringraziamento,
come richiesta di aiuto,
come liberazione dalle tentazioni
e dalle vessazioni diaboliche,
come intercessione per i familiari
e per quanti ci chiedono preghiere.
Io ripeto moltissime volte nella giornata il Nome di Maria Santissima per tutti voi, Le chiedo di aiutarvi e donarvi le Grazie necessarie!

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Spesso la barca della mia vita è in balia delle onde: agisco con Fede o mi smarrisco? Devo rivedere questi episodi della mia vita alla luce della Fede.

Pensiero
La vera croce è il martirio del cuore, l’infinita sofferenza dell’anima. (Santa Teresina di Lisieux)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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lunedì 7 settembre 2015

Immigrazzione .

Dunque  ci siamo mai domandati,  perche  tutte queste persone,  tutti questi disperati arrivano  sulle nostre coste  e anche in quelle di altri paesi . E vi siete mai posti la domanda di chi e la colpa ? Io si e l'unica risposta che ho trovato e questa . Nel mondo  ci sono tantissime armi e ci sono fabbriche che le costruiscono e con  queste armi,  si fanno tantissime guerre  e chi e che le fa ? Voi potete dire i terroristi, ma chi e che vende armi hai terroristi  ve lo siete mai chiesto?  Be  tutti i paesi occidentali  che con le armi  prendono  svariati  milioni e anche piu , e finche ci saranno armi e guerre ci sara sempre qualcuno che fuggira  per salvare la sua vita . Quindi io non me la posso prendere con loro, ma me la prendo  con  i nostri governi che per accumulare milioni speculano  sulla pelle di questa povera gente e anche sulla nostra . Ma verra il giorno che anche loro  dipartiranno da questa terra, e sarei proprio curioso di sapere cosa racconteranno a Dio , magari gli diranno che loro non potevano far nulla o che gli anno chiuso la bocca a suon di mazzette , be io vi dico che presto ho tardi  pagherete tutti i vostri delitti .