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sabato 9 maggio 2015

Vangelo di oggi .


Sabato 9 maggio 2015
V Settimana di Pasqua


+ VANGELO (Gv 15,18-21)
Voi non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti Io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che Io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio Nome, perché non conoscono Colui che mi ha mandato». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
L’aspetto che focalizza Gesù è la mancata conoscenza da parte degli ebrei di Colui che Lo ha  mandato. Il suo ragionamento è ovviamente logico e perfetto: voi mi attaccate e mi diffamate perché non avete capito che quel Dio che voi dite di adorare mi ha mandato qui, in mezzo a voi a predicare Lui, a farvi conoscere il suo Amore.
“Non conoscono Colui che mi ha mandato”.
Succede anche a molti non trovare accoglienza in qualche luogo perché gli altri non conoscono la sua onestà, o la famiglia di appartenenza. Quello che è successo a Gesù rimane scandaloso per la cecità degli ebrei, essi non hanno voluto accettare la provenienza Divina del Signore, nonostante i miracoli e gli insegnamenti fondati sulla misericordia e sul perdono.
Molti cristiani di oggi sono doppiamente responsabili della superficialità del loro cammino spirituale, causato dal mancato riconoscimento di Gesù e del Padre. Riconoscere significa accettare Gesù e il Padre, ma quanti cristiani compiono la volontà di Dio? Riconoscere significa identificare in Dio il Creatore e dare gloria solamente a Lui, adorare Lui, servirlo con umiltà e dedizione.
Riconoscere Gesù e il Padre significa affermare con la vita l’adesione ad una morale che si oppone alla corruzione del mondo.
Riconoscere è comprendere che senza Gesù la vita non vale nulla, si rimane sballottati dalle assurde mode del tempo, dai capricci di molti personaggi famosi vuoti e rovinati da ogni forma di corruzione. Si perde il controllo della vita e ogni pensiero si scambia come verità assoluta mentre è in realtà una tentazione di satana.
Nel Vangelo di oggi Gesù spiega come raggiungere la pace interiore: “Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me”.
Spiega come raggiungere la gioia: “Se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra”.
Spiega come raggiungere la fiducia totale in Lui: “Un servo non è più grande del suo padrone”.
Tutti noi credenti e seguaci di Gesù siamo stati scelti dal mondo, siamo benedetti per il grande dono della Fede ma abbiamo maggiori responsabilità, perché chi più conosce più deve dare. Gesù conta su ognuno di noi per fare conoscere il Vangelo ai peccatori incalliti, ai lontani che non si sono mai posti il problema della Fede.
È vero che lavorare per Gesù comporta anche l’attacco dei cattivi, di quanti sono dominati dallo spirito satanico ma non possono arrecarci alcun male per la potentissima protezione della Madonna. Pensate che non appena recitiamo già una sola Ave Maria, tutti i diavoli scappano dalla nostra presenza.
E se invece recitiamo una Corona o anche quattro Corone al giorno?
I diavoli prendono batoste e perdono le forze per disturbarci, per ispirarci pensieri strani e non riescono più a guidare la nostra immaginazione. La continua recita dell’Ave Maria debilita fortissimamente tutti i diavoli, divengono quasi inoperosi contro di noi, anche se continuano a dare deboli colpi di coda.
Recitiamo molte Corone del Santo Rosario, è in gioco la nostra salvezza eterna, la vittoria nostra e dei nostri familiari sui diavoli.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Rafforzerò la dimensione apostolica della mia vita cristiana.

Pensiero
La vera causa di tutti i mali è il peccato. Il peccato rende infelici i popoli. Vogliamo dunque allontanare i mali che ci affliggono e preservarci da quelli che ci sovrastano? Allontaniamone la ragione: il peccato. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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venerdì 8 maggio 2015

Vangelo con commento e supplica alla Madonna di Pompei

Venerdì 8 maggio 2015
V Settimana di Pasqua

FESTA  DELLA  MADONNA  DI  POMPEI

+ VANGELO (Gv 15,12-17)
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Questo è il mio Comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come Io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che Io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma Io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio Nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Al Santuario di Pompei sono legatissimo per diverse ragione: innanzitutto per il trasporto che avverto da oltre venti anni e quando vivevo nei conventi a Roma e a Benevento periodicamente mi recavo lì a pregare e rimanevo ore a contemplare l’immagine impressa sul miracoloso quadro. È un’immagine che conquista e rapisce il cuore, infatti si rimane a contemplarlo senza più accorgersi delle ore che trascorrono.
Questo succederà a tutti o comunque a quanti amano sinceramente la Madonna e a Lei si rivolgono per tutte le loro necessità.
Dolo la mia ordinazione sacerdotale, ho celebrato l’indomani la prima Santa Messa nel Santuario di Pompei.
Quello di Pompei è un Santuario inesprimibile per la potentissima presenza della Madonna, non si riesce a spiegare adeguatamente cosa avviene al suo interno. Miracoli straordinari e Grazie ininterrotte la Madonna le elargisce dal suo trono di Regina.
Lo diciamo nella supplica che recitiamo oggi alle 12:
«Dal Trono di clemenza,
dove siedi Regina,
volgi, o Maria,
il tuo sguardo pietoso
su di noi, sulle nostre famiglie,
sull’Italia, sull’Europa, sul mondo».
La supplica alla Regina del Santo Rosario si recita oggi, 8 maggio e la prima domenica di ottobre. Quando si recita si avverte un senso di pace, come avviene per la recita della nostra Efficace Preghiera. Non sono importanti solo le parole, è l’amore sincero e puro alla Madonna a trasformare una preghiera in una inappellabile richiesta, a cui Lei non dice mai no per la Fede che vi trova, per l’amore che trasmette quella preghiera.
In questi tempi molti teologi sono stati molto bravi a minimizzare la figura della Madonna e a fare ignorare le ricorrenze a Lei dedicate, non sono molte le parrocchie che oggi festeggiano la Madonna e aprono le Chiese per la recita alle 12 della importante supplica.
Il solo pensare che la recita della supplica potrebbe convertire o guarire da malattie o liberare da negatività molte persone, dovrebbe spingere a spalancare le Chiese e a richiamare tutti i parrocchiani. La gravità del momento si nota anche dalle moltissime Chiese che rimangono chiuse quasi tutto il giorno, per aprire solo quando si svolgono le funzioni.
E i credenti o anche i peccatori che desiderano entrare per chiedere perdono… fermarsi… pentirsi… adorare Gesù…
Moltissimi parroci devono rivedere le loro scelte di tenere inspiegabilmente le Chiese chiuse, hanno dimenticato chi c’è nel Tabernacolo e si preoccupano solo delle loro faccende. E la loro missione di apostoli? La salvezza delle anime?
La penitenza non deve mai mancare nei Sacerdoti, si deve avere la forza e la coerenza di mettere tutto da parte per dedicarsi esclusivamente alle cose di Dio, per compiere la sua volontà. Per compiere un cammino di santità e guidare alla salvezza milioni di anime.
Ma non è facile far rivedere certe posizioni, l’unica arma che abbiamo è il Santo Rosario, per questo vi invito a recitarlo per la Chiesa.
Vediamo di conoscere meglio la storia di Pompei. Bartolo Longo, nel suo intento di propagandare la pratica del Rosario tra i Pompeiani, si recò a Napoli per comprare un dipinto della Madonna del Rosario. L’idea era quella di acquistarne uno già visto in un negozio, ma le cose non andarono così.
Per puro caso infatti incontrò in Via Toledo, Padre Radente (suo confessore) che allo scopo gli suggerì di andare al Conservatorio del Rosario di Portamedina e di chiedere, in suo nome, a Suor Maria Concetta De Litala un vecchio dipinto del Rosario che egli stesso le aveva affidato dieci anni prima.
Bartolo seguì tale suggerimento, ma fu presto preso da sgomento quando la suora gli mostrò il dipinto: una tela corrosa dalle tarme e logorata dal tempo, mancante di pezzi di colore, con la Madonna in atteggiamento antistorico, cioè con la Vergine che porge la Corona a Santa Rosa, anziché a Santa Caterina da Siena, come nella tradizione domenicana. Bartolo fu sul punto di declinare l’offerta, ma ritirò comunque il dono per l’insistenza della Suora.
«Non si può non incominciare dalla campagna, dove il Santuario della Madonna di Pompei  richiama ogni anno milioni di pellegrini elargendo Grazie su Grazie. E proprio Lei desiderò arrivare in questo luogo, e per farlo scelse il carretto adibito ad un trasporto quanto mai inadatto. Eppure dopo tanti anni in cui era stata dimenticata, grazie a Bartolo Longo e all’affetto del popolo napoletano, torna ancora più bella alla venerazione dei fedeli.
Il quadro dopo il dovuto restauro fu posto alla venerazione dei fedeli il 13 febbraio 1876. Nello stesso giorno, a Napoli, avvenne il primo miracolo per intercessione della  Madonna di Pompei: la dodicenne Clorinda Lucarelli, giudicata inguaribile dall’illustre prof. Antonio Cardarelli, guarì perfettamente da terribili convulsioni epilettiche.
Altro meraviglioso miracolo venne elargito ad una fanciulla di nome Maria Petruni di appena otto anni, la quale caduta quando ne aveva due, rischiava di vedere amputata la gamba. Dopo una tentata operazione che peggiorò solo la situazione la bambina non faceva che piangere e una suora di nome Rosaria le consigliò di rivolgersi alla Vergine di Pompei.
Il giorno 24 Marzo del 1889, Suor Rosaria la vede mesta guardare le amiche giocare e d’impulso le dice: “Cammina, la Vergine di Pompei ti farà camminare!”. A quell’incitamento la bimba si fa forza e sente scorrere in se le forze e si accorge di essere istantaneamente guarita!».
Sono milioni le Grazie donate dalla Madonna in questo Santuario o a quanti La invocano da ogni parte del mondo. Leggiamone un altro, questo avvenne e Fossano (CN) l’8 maggio 1521, nella Chiesa della Madonna di Cussanio:
«Una giovane e bella donna vestita di bianco con un mantello azzurro apparve in sogno ad un povero pastore, Bartolomeo Coppa, muto fin dalla nascita. La Vergine presentatasi dopo avergli restituito la parola e l’udito gli affida il compito di esortare gli abitanti di Fossano a fare penitenza per i propri peccati, in modo da scongiurare i castighi del Signore.
Successivamente l’11 maggio riapparirà in sogno a Bartolomeo vestita di rosso con un grande manto blu sulle spalle incoraggiandolo a rinnovare il suo messaggio ai fossanesi e, vedendolo affamato, gli porge tre pani che il pastore troverà al suo risveglio.
Venne così costruito un Santuario dedicato nel 1875 alla Madre della Divina Provvidenza.  Durante l’intero mese di maggio, si celebrano solenni feste, in particolar modo l’8 maggio».
Il Santo Rosario è l’arma potente per indebolire e sconfiggere i diavoli, ma sono pochi i credenti che lo recitano e ancora meno quelli che ripongono in esso tutte le loro speranze. Chi soffre o ha malattie o è perseguitato dai diavoli o ha problemi di qualsiasi genere, si rivolga con il Rosario alla Madonna, con Fede e umiltà e preghi ogni giorno.
Quando la sua preghiera sarà diventata forte e profonda la Madonna concederà tutto ciò che viene chiesto ed è secondo la volontà di Dio.


SUPPLICA ALLA VERGINE DEL
SANTO ROSARIO DI POMPEI
(da recitare alle 12 in unione con milioni di cattolici)

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Augusta Regina delle Vittorie, * o Sovrana del Cielo e della Terra, * al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, * o Regina gloriosa del Rosario, * noi devoti figli tuoi, * raccolti nel tuo Tempio di Pompei, effondiamo gli affetti del nostro cuore * e con confidenza di figli * ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal Trono di clemenza, * dove siedi Regina, * volgi, o Maria, * il tuo sguardo pietoso * su di noi, sulle nostre famiglie, * sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. * Ti prenda compassione * degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita.
* Vedi, o Madre, * quanti pericoli nell’anima e nel corpo, * quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, * implora per noi misericordia dal tuo Figlio divino * e vinci con la clemenza * il cuore dei peccatori. * Sono nostri fratelli e figli tuoi * che costano sangue al dolce Gesù * e contristano il tuo sensibilissimo cuore. * Mostrati a tutti quale sei, * Regina di pace e di perdono.
1 Ave, o Maria
È vero * che noi, per primi, benché tuoi figli, * con i peccati * torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù * e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore. Lo confessiamo: * siamo meritevoli dei più aspri castighi, * ma Tu ricordati * che, sul Golgota, * raccogliesti, col Sangue divino, * il testamento del Redentore moribondo, * che ti dichiarava Madre nostra, * Madre dei peccatori. Tu dunque, * come Madre nostra, * sei la nostra Avvocata, * la nostra speranza.
* E noi, gementi, * stendiamo a te le mani supplichevoli, * gridando: Misericordia! O Madre buona, * abbi pietà di noi, * delle anime nostre, * delle nostre famiglie, * dei nostri parenti, * dei nostri amici, * dei nostri defunti, * soprattutto dei nostri nemici * e di tanti che si dicono cristiani, * eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo. * Pietà oggi imploriamo * per le Nazioni traviate, * per tutta l’Europa, * per tutto il mondo, * perché pentito ritorni al tuo Cuore.
Misericordia per tutti, * o Madre di Misericordia!
1 Ave, o Maria
Degnati benevolmente, o Maria, * di esaudirci! * Gesù ha riposto nelle tue mani * tutti i tesori delle Sue Grazie * e delle Sue misericordie. Tu siedi, * coronata Regina, * alla destra del tuo Figlio, * splendente di gloria immortale * su tutti i Cori degli Angeli. * Tu distendi il tuo dominio * per quanto sono distesi i cieli, * e a te la terra e le creature tutte * sono soggette.* Tu sei l’Onnipotente per Grazia, * Tu dunque puoi aiutarci.
* Se Tu non volessi aiutarci, * perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, * non sapremmo a chi rivolgerci. * Il tuo cuore di Madre, * non permetterà di vedere noi, * tuoi figli, perduti. * Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia * e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, * ci ispirano fiducia che saremo esauditi. * E noi confidiamo pienamente in te, * ci abbandoniamo come deboli figli * tra le braccia della più tenera fra le madri, * e, oggi stesso, * da te aspettiamo le sospirate Grazie.
1 Ave, o Maria
Chiediamo la benedizione a Maria Un’ultima Grazia * noi ora ti chiediamo, o Regina, * che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. * Concedi a tutti noi * l’amore tuo costante * e in modo speciale la materna benedizione.
Non ci staccheremo da te * finché non ci avrai benedetti.
* Benedici, o Maria, in questo momento * il Sommo Pontefice. * Agli antichi splendori della tua Corona, * ai trionfi del tuo Rosario, * onde sei chiamata Regina delle Vittorie, * aggiungi ancor questo, o Madre: * concedi il trionfo alla Religione * e la pace alla umana Società.
* Benedici i nostri Vescovi, * i Sacerdoti * e particolarmente tutti coloro * che zelano l’onore del tuo Santuario. * Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei * e quanti coltivano e promuovono * la devozione al Santo Rosario.
* O Rosario benedetto di Maria, * Catena dolce che ci rannodi a Dio, * vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, * torre di salvezza negli assalti dell’inferno, * porto sicuro nel comune naufragio, * noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, * a te l’ultimo bacio della vita che si spegne.
* E l’ultimo accento delle nostre labbra * sarà il Nome tuo soave, * o Regina del Rosario di Pompei, * o Madre nostra cara, * o Rifugio dei peccatori, * o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, * oggi e sempre, * in terra e in cielo. * Amen.
Salve, Regina.

1 Ave Maria per Padre Giulio

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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Rafforzerò la dimensione apostolica della mia vita cristiana.

Pensiero
La vera causa di tutti i mali è il peccato. Il peccato rende infelici i popoli. Vogliamo dunque allontanare i mali che ci affliggono e preservarci da quelli che ci sovrastano? Allontaniamone la ragione: il peccato. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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giovedì 7 maggio 2015

Vangelo di oggi .


Giovedì 7 maggio 2015
V Settimana di Pasqua


+ VANGELO (Gv 15,9-11)
Rimanete nel mio Amore, perché la vostra gioia sia piena.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche Io ho amato voi. Rimanete nel mio Amore. Se osserverete i miei Comandamenti, rimarrete nel mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre mio e rimango nel suo Amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Ogni essere umano avverte la necessità di amare i familiari e i conoscenti, ed è molto bello instaurare mutue relazioni fondate sull’affetto. È ancora più gratificante quello che si riceve amando Gesù, perché solo Lui riesce a colmare il nostro cuore e renderlo appagato.
La mancanza di vero amore, quello affettuoso e disinteressato, genera invece abbattimento, depressione, desolazione.
Nel mondo è assente l’amore che ha insegnato Gesù nel Vangelo, non c’è quasi più rispetto per nessuno, non si praticano neanche le virtù umane, quelle innate in ogni essere umano. Il mondo è immerso nelle tenebre e pochi riescono a vedere ancora la Luce.
Gesù ha indicato inequivocabilmente la misura con cui dobbiamo amare tutti, praticamente non c’è limite, non possiamo rifiutare nessuno perché noi amiamo tutti, anche se in qualche circostanza non è opportuno manifestarlo a chi ci odia o cerca di rovinarci.
Ma noi li amiamo sempre e preghiamo per la salvezza delle loro anime!
L’amore con cui dobbiamo amare tutti ce lo ha mostrato Gesù mentre stava per morire: “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” (Lc 23,34). Ha scusato i suoi crocifissori, ha considerato la loro incapacità di capire il deicidio che commettevano.
Gesù è il nostro modello per amare senza riserve tutti, prima però dobbiamo conoscere l’Amore di Gesù, capire in che modo possiamo appropriarcene. L’Amore di Gesù ci ricolma con la presenza dello Spirito Santo, la sua presenza nell’anima allontana le nostre miserie umane e ci trasforma in creature nuove.
Ecco il significato di queste parole: Rimanete nel mio Amore”.
I credenti che rimangono nel Cuore di Gesù, quelli che compiono la sua volontà e lottano le tentazioni, conoscono le meraviglie dell’Amore.
È indispensabile rimanere in Gesù ma si può ritornare a Lui con la Confessione dopo qualche caduta.
Gesù ci ripete più volte in che misura ci ama: “Come il Padre ha amato me, così anch'Io ho amato voi��. Non conosciamo nessuno in grado di amarci con un Amore così infinito. Neanche noi riusciamo ad amare gli altri con un po’ dell’Amore di Gesù se non ci riempiamo di Lui.
L’egoismo, l’avidità, la venalità di possedere denaro o cose, svuota la persona e la rende sempre più immersa nella frivolezza!
Oggi dobbiamo considerare l’Amore infinito che ci dona sempre Gesù e l’amore che doniamo a Lui. E quello che doniamo agli altri.

1 Ave Maria per Padre Giulio

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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Rafforzerò la dimensione apostolica della mia vita cristiana.

Pensiero
La vera causa di tutti i mali è il peccato. Il peccato rende infelici i popoli. Vogliamo dunque allontanare i mali che ci affliggono e preservarci da quelli che ci sovrastano? Allontaniamone la ragione: il peccato. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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mercoledì 6 maggio 2015

Vangelo di oggi con commento


Mercoledì 6 maggio 2015
V Settimana di Pasqua


+ VANGELO (Gv 15,1-8)
Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e Io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Quando Gesù dice che pota anche i buoni, afferma un fatto molto bello perché solamente così i buoni credenti daranno più frutto. Il lavoro dello Spirito Santo è quello di ripulirci dagli effetti della mentalità umana e di trasformarci in nuove creature.
Cosa che non fecero gli ebrei quando si trovavano in Egitto. Per la sua ingratitudine il popolo eletto degli ebrei era stato paragonato, in varie occasioni, a una vigna. Si parla così della vigna divelta dall’Egitto e trapiantata in un’altra terra; in un’altra pagina Isaia esprime il dolore del Signore perché la sua vigna, dopo tante cure, mentre Egli aspettava che producesse uva, essa fece lambrusche, uva selvatica.
Anche Gesù ha utilizzato l’immagine della vigna per raccontare il rifiuto del Messia da parte degli ebrei, e la conseguente chiamata delle genti pagane.
Nel Vangelo di oggi però, il Signore impiega l’immagine della vite e dei tralci in un senso del tutto nuovo. Cristo è la vera vite, che comunica la propria vita ai tralci. È la vita della Grazia che fluisce da Cristo e si trasmette a tutti i membri del suo Corpo, che è la Chiesa.
Se manca questa linfa nuova essi non producono alcun frutto perché sono morti, secchi.
È una vita di tale valore che Gesù ha sparso fino all’ultima goccia del suo Sangue perché noi potessimo ottenerla. Tutte le sue parole, le azioni, i miracoli ci introducono gradualmente nella nuova vita, indicandoci come essa nasce e cresce in noi, come muore e come ci viene restituita se dovessimo perderla.
«Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza». «Rimanete in me e Io in voi».
Gesù ci spiega la vera condizione per ricevere Grazie con facilità ed è la comunione con Lui. È logico che non può dare qualcosa di importante a chi non lo apprezza o non ama Lui, così viene a mancare la disposizione interiore, non c’è alcun impegno nella vita spirituale e si rimanda di continuo la vera conversione.
Analizziamo le parole che oggi ci colpiscono più delle altre: “Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto”. Gesù non mette limite ai doni che vuole dare, precisa bene la sua disponibilità: “… quello che volete”. Tutto si può ricevere da Gesù, tutto quello che serve alla nostra santificazione e ai bisogni della vita terrena.
Gesù non trascura nulla, promette e concede in abbondanza, questo lo possono confermare quelli che hanno chiesto con umiltà e preghiera una Grazia e hanno ottenuto di più. Perché Gesù è l’Amore, desidera ardentemente donarci Grazie ma trova molto spesso peccati nelle anime o una mancata disponibilità.
“Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me”. Ricordiamo bene queste parole di Gesù, nessuno può portare buoni frutti se non cammina accanto a Lui.
Nel rapporto personale con Gesù Cristo ci prepariamo e impariamo a essere efficaci, a comprendere, a essere allegri, ad amare veramente gli altri e a portarli più vicini a Dio. In definitiva impariamo a essere buoni cristiani.

1 Ave Maria per Padre Giulio

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Rafforzerò la dimensione apostolica della mia vita cristiana.

Pensiero
La vera causa di tutti i mali è il peccato. Il peccato rende infelici i popoli. Vogliamo dunque allontanare i mali che ci affliggono e preservarci da quelli che ci sovrastano? Allontaniamone la ragione: il peccato. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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lunedì 4 maggio 2015

Lunedì 4 maggio 2015 V Settimana di Pasqua + VANGELO (Gv 14,21-26) Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa.

Lunedì 4 maggio 2015
V Settimana di Pasqua


+ VANGELO (Gv 14,21-26)
Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei Comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’Io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia Parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio Nome, Lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che Io vi ho detto». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Nei giorni scorsi diversi nostri parrocchiani mi hanno posto un quesito su un messaggio che circola sul web e che riguarda il terremoto in Nepal. Messaggio dato il 31 agosto 2010 ad Anguera e che accennava a qualcosa di non preciso sulla città di Katmandu in Nepal. Per i meno preparati a prima vista da l’impressione di una profezia, ma il messaggio non precisa la data né gli avvenimenti con precisione.
Afferma che anche in altre città di altre Nazioni avverranno sventure.
Giustamente i credenti rimangono perplessi e non sanno come reagire, sono incerti se credere o meno, anche se molti per debolezza credono a tutte le profezie. L’incapacità di discernere il bene dal male ha causato molti drammi nei credenti, quindi vi esorto alla prudenza e ad una preghiera prolungata prima di seguire un determinato fenomeno.
Trascrivo la risposta che ho dato a quanti mi chiedevano consigli su questa profezia di Anguera che è pienamente falsa.
«Questo messaggio evidenzia molto bene quanto avevo scritto sui falsi veggenti circa un anno fa e ritornerò a scrivere perché bisogna dare ai credenti i mezzi per regolarsi quando leggono messaggi profetici. Nei messaggi di Medjugorje o in altri fenomeni autentici non abbiamo mai letto di eventi tragici.
Perché Anguera inserisce nei messaggi queste profezie apocalittiche che arrecano molta paura nei lettori? Cerchiamo di capire la ragione della presenza delle false profezie in questi messaggi di Anguera, che è un’apparizione inesistente perché inventata dal veggente.
I diavoli non conoscono il futuro, conoscono molto bene le conseguenze di determinate situazioni che si svilupperanno, anche riguardo la natura, avendo una conoscenza e dei poteri angelici che permettono di conoscere anche ciò che è invisibile a tutti noi, ma non sono in grado di stabilire la data perfettamente.
Gesù e la Madonna in questi 2000 anni non hanno mai cercato di terrorizzare le persone di un determinato luogo.
Non deve essere bello per gli abitanti di una città sapere che avverrà qualcosa di devastante e che era stato annunciato in un messaggio dalla Madonna.
La Madre di Dio ama o è contro i suoi figli?
I messaggi di distruzione mettono terrore e paralizzano la Fede, non si ha più voglia di pregare e comincia un graduale distacco dalla Fede. Quale effetto allora si propongono queste false profezie?
Indicano sottilmente che Dio non esiste, perché altrimenti fermerebbe queste catastrofi, anche solo inconsciamente Dio viene considerato come impotente e distaccato da noi, quindi perché pregarlo?
Le profezie apocalittiche nei messaggi di Anguera suscitano una curiosità morbosa in moltissimi cristiani e si concentrano sulle profezie, trascurando la preghiera e la loro vita spirituale. È il primo obiettivo dei diavoli stordire i cristiani, confonderli, spaventarli, veicolarli verso la paura!
Inoltre, sappiamo che i diavoli hanno anche il potere di causare tsunami o cicloni o altre calamità tremende. Non avvengono spesso perché Dio lo impedisce o per le preghiere delle persone del luogo.
In Nepal ogni anno si sacrificano più di cinquecentomila animali a una divinità magica e si lasciano morire gli animali lentamente, proprio per causare grande sofferenza e che la divinità gradisce...
In questo modo non aprono le porte al potere dei diavoli?
Gli animali sono creature di Dio e in questi riti satanici vengono bruciati vivi. Un atto contro Gesù Cristo. Quindi, i diavoli hanno un immenso potere di compiere tutto ciò che progettano nei luoghi dove si svolgono riti magici e adorazioni di divinità ignote.
Dio non vuole i terremoti né altre calamità, le permette se le persone del luogo vivono in piena e volontaria opposizione a Lui. Ci sono anche le calamità naturali e Dio può lasciare sfogare l’evento... per i suoi disegni!».
Diverso, opposto è il discorso per i credenti, essi sono sempre protetti dalla Grazia di Dio e amati con infinita compassione da Gesù. La Madonna veglia su di essi e non li abbandona alle forze del male. Per questo noi siamo benedetti, senza nostri meriti.
Infatti oggi Gesù ci dice che “chi accoglie i miei Comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’Io lo amerò e mi manifesterò a lui”. La condizione è essenzialmente quella di amare con vera partecipazione Gesù, di osservare i suoi Comandamenti e sforzarsi di vivere nella sua volontà.
Non è facile annullare il proprio egoismo, quindi l’individualismo o soggettivismo che fanno agire per compiacere solo se stessi, come se il mondo non esistesse. In questo amor di sé c’è la debolezza di voler compiere sempre quanto piace senza fare un confronto con la vita spirituale da condurre e il Vangelo.
Così la curiosità dissipatrice rimane la guida della persona, la quale si illude di compiere un cammino di Fede. Va indietro!
Gesù pone le sue condizioni, facili per noi da osservare ma occorre buona volontà, una lotta contro il potente amor proprio che giustifica anche i peccati e fa vivere nelle dissipazioni. Non si può mai avanzare nel cammino di Fede se le dissipazioni prendono sempre il sopravvento.
È indispensabile lavorare su se stessi, fare continui esami di coscienza per fare le verifiche, per capire come si vive e scoprire le debolezze, le cadute che sul momento non si percepiscono ma che poi nella riflessione emergono.
“Se uno mi ama, osserverà la mia Parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui”.

1 Ave Maria per Padre Giulio

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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Rafforzerò la dimensione apostolica della mia vita cristiana.

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La vera causa di tutti i mali è il peccato. Il peccato rende infelici i popoli. Vogliamo dunque allontanare i mali che ci affliggono e preservarci da quelli che ci sovrastano? Allontaniamone la ragione: il peccato. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:


Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.


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sabato 2 maggio 2015

Venditori di numeri e di fumo .

So che questo blog Dovrebbe parlare di Gesù e non di gioco , ma oggi  faro  un eccezzione .
Voglio mettere in guardia  a chi ha la tentazione di aquistare numeri ho previsioni  a pagamento , ho metodi per fare pronostici .

Io mi domando e dico , ma se queste persone  che anno metodi infallibili  e previsioni tanto sicure , a che cavolo  gli serve sprecare tempo e denaro per farsi tanta pubblicita  e vendere i loro prodotti , non sarebbe più facile per loro , giocarseli loro stessi e  vivere bene con  le vincite , addirittura qualche tempo fa  c'era un grande pezzo di M..... che  ha ingannato moltissime persone  con un sito che proponeva veri e propri investimenti al gioco del lotto con tanto di percentuale di interessi , poi fortunatamente e stato costretto a chiudere tutto, perche molte persone lo anno denunciato . Ma come lui cenesono  ancora molti altri ad ingannare la buona fede di tanta povera gente . Io gioco al lotto e alcune volte  ho dato anche dei pronostici che anno vinto, ma ho fatto sempre tutto gratis senza mai chiedere un soldo a nessuno, perche so che matematicamente parlando  non ce nessuno e dico nessuno che vi puo garantire che quella combinazione di numeri  in una qualsiasi data possa uscire  e chi afferma il contrario e un grande imbroglione . Ora detto ciò ognuno del suo denaro ne dispone come vuole , ma il mio consiglio  e se qualcuno vi propone  delle vincite sicure a pagamento ditegli che se sono cosi sicure che se le giochi lui e tenetevi  i vostri soldi .

Messaggio del 2 Maggio 2015 a Mirijana

Messaggio del 2 Maggio 2015 a Mirijana