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martedì 20 novembre 2012

Vangelo dfi oggi .

Martedì 20 novembre 2012
33ª Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 19,1-10)
Il Figlio dell’Uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.

+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’Uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Gesù dice di se stesso che è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto. Questa frase è molto importante, se la meditate per un po’ darete nuovo vigore alla vostra anima, vi caricherà di sante convinzioni come mai era successo in passato. Scrivete questa frase su un foglio o la stampate e la mettete in un luogo visibile per un po’ di tempo, approfondendo i verbi cercare e salvare. È un Dio che cerca i suoi figli smarriti nella foresta del mondo e li vuole salvare, utilizzando ogni mezzo possibile per riuscire a trovare un piccolo varco ed entrare nel cuore, per fare ardere la scintilla dell’amore.
“Il Figlio dell’Uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”.
Questa è stata la missione di Gesù, non è venuto a condannare ma a perdonare tutti coloro che si riconoscono peccatori e bisognosi della sua misericordia. In moltissimi casi è impossibile il suo intervento a causa della durezza del cuore di coloro che sono schiavi dei loro sensi, hanno il cuore duro come il granito e insensibile ad ogni sollecitazione spirituale. Se si considera la condizione di molti peccatori, si deve dedurne che mai più incontreranno Gesù.
Questo però è il ragionamento umano privo di speranza, invece la speranza cristiana ci dice che tutto è possibile a Gesù, anche la conversione dei più accaniti peccatori. Cosa occorre però? La partecipazione diretta di quanti chiedono la conversione di un familiare o di un conoscente incorreggibile, la collaborazione attiva nel donare a Gesù preghiere e penitenze per chi vive nell’immoralità, supplendo così alla sua vita disonesta.
Questo fece per cinquant’anni Padre Pio, prima di lui San Francesco d’Assisi, così Santa Teresa d’Avila e tutti i Santi che hanno donato la vita a Gesù per avere in cambio la conversione dei peccatori.
Perché le anime da convertire si pagano con il sacrificio, si devono comprare con la nostra vita onesta e virtuosa. Se chiediamo a Gesù la conversione di qualcuno che vive nei peccati, dobbiamo offrire al Signore l’amore e la preghiera che quel peccatore non gli ha mai dato, dobbiamo riparare quanti più peccati possibili con la nostra Fede e la vita virtuosa.
Sembra un progetto difficile, invece vi assicuro che è facile entrare in questa mentalità, dipende dall’amore che si ha per Gesù.
Queste mie parole rispecchiano fedelmente e come sempre il Vangelo di Gesù, ma i modernisti e quanti sono protestanti nel cuore e vivono nella Chiesa, questa dottrina della riparazione la odiano più di ogni cosa. Mi è stato detto che un modernista leggendo il mio libro “Via Crucis” si è inviperito perché io parlo di penitenza e di riparazione. Questo uomo essendo un accanito modernista, non accetta questa dottrina che insegno e che tutti i Santi hanno vissuto con gioia e grande Fede.
Già i Santi… il problema è che questo uomo non crede neanche alla santità, lui esalta le fragilità dell’uomo come qualcosa di importante…
Pensate all’insegnamento ingannevole che trasmettono quanti predicano il modernismo e diffondono questa nuova dottrina eretica a migliaia di fedeli ignari delle falsità inserite nelle parole apparentemente rinnovatrici e secondo loro adeguate ai nostri tempi. Come sono aridi ed insensibili molti cuori che dovrebbero ardere di amore a Gesù e la salvezza delle anime!
Gesù ha avvisato: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie Parole non passeranno” (Mt 24,35). L’insegnamento di Gesù di duemila anni fa è eterno, nessuno potrà mai arrogarsi l’autorità di modificare una sola parola del Vangelo storico.
La dottrina della riparazione è odiata dai modernisti dentro la Chiesa, questo è anche motivo di grande odio verso quei Sacerdoti che la insegnano. Padre Pio fu avversato senza scampo da alcuni Cardinali, Vescovi e Frati perché viveva la Vita di Gesù ed insegnava ai penitenti la necessità della penitenza per dominare la violenza delle passioni umane, che si scatenano e diventano incontrollabili in quei cristiani ancora lontani dalla vera conversione.
Non esiste un Cristianesimo senza imitazione di Gesù, per metterci alla sua sequela dobbiamo necessariamente rinunciare ai piaceri illeciti, ai peccati contro i Comandamenti, alle scelte che distruggono la quiete dell’anima.
È una lotta spirituale, questo hanno provato nella vita le anime innamorate di Gesù, hanno dovuto rinnegare quei pensieri che satana mette nella mente e se non si reagisce con la preghiera e il disprezzo verso satana, i pensieri corrotti arrivano a dominare la persona e a guidarla inesorabilmente verso la corruzione.
Chi segue Gesù e prega con Fede, comprende la necessità del rinnegamento e della rinuncia verso quelle cose che inquinano l’anima, poi comincia ad amare senza limiti e a cercare solo ciò che mette pace all’anima. Leggiamo questa testimonianza:
«Caro Padre la leggo tutti i giorni e nella mia preghiera mi ricordo sempre anche di lei. Da poco ho compiuto 62 anni, la morte di mia madre quando avevo 18 anni ha segnato la mia vita, ma è proprio quando si soffre, che si comprende il prossimo... Amo e ho sempre amato dare una mano agli altri, anche cercando di far capire che Dio non ci abbandona mai ed agisce solo per il nostro bene... anche quando soffriamo.
È un ottimo Maestro e ci fa capire tante cose preziose. Molte volte ho parlato con chi non crede e molte volte ho sconvolto con le mie risposte, ho aiutato tante amiche e amici a ritrovare la strada e a trovare in Gesù e la Madonna... una strada, che porta alla pace e questo mi rende sempre felice e lo faccio con tutto il cuore... Amare il prossimo è la cosa più bella e non importa se, a volte, ci tradiscono, perché anche il perdono ci rende sereni e libera il cuore dal rancore e dalla rabbia. Grazie per i suoi insegnamenti quotidiani. Rosalba Martini».
In molte famiglie cristiane è sceso il gelo dell’indifferenza, una freddezza verso i familiari che manifesta distacco e mancanza di pace interiore. Succede questo se non si alimenta la vita con i Sacramenti, la preghiera e le buone letture. Il cammino cristiano deve essere alimentato ogni giorno da letture spirituali, è necessario dare nutrimento all’anima e buoni propositi alla mente. Altrimenti la mente segue tutti i pensieri immorali.
La meditazione delle opere di Gesù portò Zaccheo a convertirsi. Oggi il Vangelo ci indica Zaccheo come modello di uomo convertito, in lui notiamo subito la scelta di riparare gli errori commessi: “Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto”. Zaccheo era odiato da molti perché esattore delle tasse per conto dei Romani, lo consideravano contaminato perché amico degli stranieri.
Questo fatto avvenne a Gerico, Gesù entrò nella città e guarì un cieco, poi quando stava per lasciarla guarì l’anima di Zaccheo. Il cieco e Zaccheo erano considerati come feccia dai paesani, eppure sono proprio loro ad attirare Gesù e a ricevere la guarigione dell’anima e del corpo.
Il cieco gridava forte e con amore: “Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!”. Alcuni gli dicevano di tacere ma il cieco gridava più forte il suo amore a Gesù, manifestava la sua Fede gridando. Ecco come bisogna ottenere le Grazie da Gesù, bisogna gridare interiormente ed esprimere tutta la Fede nel silenzio adorante davanti al Tabernacolo. Gesù risponderà come fece con il cieco: “Che cosa vuoi che Io faccia per te?”.
Chiediamo l’aumento della Fede, la guarigione interiore e la vittoria sui vizi: “Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato”.
La Fede di Zaccheo fu premiata, egli salì sull’albero, si elevò da terra per vedere Gesù che passava, questo elevarsi indica il distacco dai beni materiali e dalla mentalità corrotta. Fu Gesù a chiamare Zaccheo: “Scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”. Gesù è sempre attento alle nostre esigenze, conosce perfettamente l’orientamento delle nostre pulsazioni interiori, cerca sempre di salvare ogni peccatore che pentito ritorna a Lui.
Il nostro compito è di aiutare i peccatori con i buoni esempi e con la spiegazione del Vangelo, dobbiamo parlare dell’importanza di vivere in Grazia di Dio e il pericolo della dannazione eterna, della Confessione e della Santa Messa. Gesù chiede ad ognuno di noi di diventare suoi collaboratori.
Vedo che molti nostri parrocchiani vogliono fare sul serio, è importante creare nelle famiglie un incontro settimanale di preghiera, invitando parenti ed amici per la recita del Rosario e la meditazione comunitaria del Vangelo. Mi sono già arrivati molti inviti per partecipare ai Cenacoli di preghiera nelle famiglie in molte città italiane, questo mi fa piacere e per quanto possibile vedrò cosa fare.
Gli iscritti siete ben oltre i 9mila, moltissimi inviano la newsletter ai loro amici e orientativamente possiamo dire che la newsletter giornaliera viene letta da altri 20mila lettori. Non potrò girare tutta l’Italia, si vedrà di trovare la soluzione degli incontri provinciali. Mettiamo però tutto nel Cuore della Madonna.
Già ho attivato brevi incontri con le videochiamate, i collegamenti tramite la webcam sono rapidi e molto efficaci. Dove si formano Cenacoli di preghiera con la nostra spiritualità espressa in tutti i miei scritti, è possibile fare periodicamente videochiamate con me.
L’Amore e la Parola di Gesù mi spingono ad aiutare tutti: “Il Figlio dell’Uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”.
Ogni volta che cerchiamo Gesù con Fede e sincerità, Egli ci risponde: “Oggi devo fermarmi a casa tua”.

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2012

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella Grazia. Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali anelate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012



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lunedì 19 novembre 2012

Vangelo di oggi e commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Lunedì 19 novembre 2012
33ª Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 18,35-43)
Che cosa vuoi che io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo!

+ Dal Vangelo secondo Luca
Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che Io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato». Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Questo cieco rannicchiato lungo la strada di Gerico, era incapace di vedere i volti delle persone e i lineamenti che indicano lo stato spirituale, neanche riusciva a vedere i colori della vita che si moltiplicavano e scorrevano nei momenti della giornata. Un cieco che non vedeva nulla, per questo non aveva la capacità di conoscere cosa avveniva attorno a lui, anche nelle persone che gli erano vicine.
Questo cieco elemosinava a Gerico soprattutto l’amore a quanti lo ignoravano e lo consideravano un peso per la società, le sue parole erano sempre soffocate dallo schiamazzo che si creava lì vicino. Un uomo senza speranza possiamo dire, come oggi miliardi di persone sono convinte di non avere speranza nella vita e cadono nella depressione, ricorrono alle droghe e all’alcool. Molte persone perdono con facilità il senso del pudore e considerano l’integrità morale come qualcosa di superato o, addirittura, inesistente.
Il volto esprime sempre i lineamenti dell’anima, dove non c’è moralità si evidenziano le tendenze inique della persona.
La cecità è diffusa in miliardi di persone, sono cieche anche molte che dicono di vedere. Le loro opere manifestano di essere cieche e di sbagliare di continuo la strada della salvezza. L’aspetto gravissimo è quando ciechi sono anche i Vescovi e i Sacerdoti responsabili di diocesi e di parrocchie con decine di milioni di cattolici che praticamente pendono dalle loro labbra. Quelli che vivono senza vedere con gli occhi della Fede, non riescono a rendersi conto della gravità delle loro scelte.
La gravità e la responsabilità delle loro opere rimangono sempre enormi e ne daranno conto. Un cieco non può guidare un altro cieco!
La verità è che oggi non c’è più percezione della corruzione, l’immoralità e la corruzione non sono più considerate peccati per i cristiani, si è perduto il senso del limite e della morale. Molti cattolici dicono che in moltissime omelie da anni non si parla più dell’essenza del Vangelo, dei veri insegnamenti di Gesù che mettono in crisi anche i più corrotti. In effetti abbiamo un popolo di cristiani lontano dal Vangelo.
Un cristiano che non conosce il Vangelo e quindi non lo mette in pratica è come il cieco di Gerico, non vede il male o ancora peggio lo considera un bene. Hanno contribuito migliaia di teologi senza Dio, anche Vescovi e Sacerdoti modernisti e protestanti nell’anima, a diffondere una dottrina assolutamente falsa nella Chiesa e che elimina il senso del peccato.
Non solo non si parla più della gravità del peccato e che se non viene confessato conduce all’inferno, viene anche insegnato che l’inferno non esiste e gli stessi diavoli sono inesistenti.
I cristiani hanno bisogno di conoscere la sana dottrina da Sacerdoti che credono fermamente al Vangelo storico di Gesù, se non c’è questa preparazione e una grande Fede, si insegneranno solamente eresie, le proprie opinioni, il modernismo che cancella il soprannaturale nella Chiesa.
Vi trascrivo dal mio libro “La corruzione nella Chiesa” il significato di modernismo e di protestantesimo, è davvero opportuno memorizzare questi concetti eretici per evitarli e scoprirli anche negli insegnamenti degli eretici:

Le principali tesi dei modernisti condannate da Papa Pio X nell’enciclica “Pascendi Dominici Gregis” erano:
* la Rivelazione non è davvero Parola di Dio e neppure di Gesù Cristo, ma un prodotto naturale della nostra subcoscienza;
* la Fede non è un fatto oggettivo ma dipende dal sentimento di ciascuno;
* i Dogmi sono simboli dell’esperienza interiore di ciascuno; la loro formulazione è frutto di uno sviluppo storico;
* i Sacramenti derivano dal bisogno del cuore umano di dare una forma sensibile alla propria esperienza religiosa, non furono istituiti da Gesù Cristo e servono soltanto a tener vivo negli uomini il pensiero della presenza del Creatore;
* il Magistero della Chiesa non ci comunica affatto la verità proveniente da Dio;
* la Bibbia è una raccolta di episodi mitici e/o simbolici, e comunque non si tratta di un libro divinamente ispirato;
* gli interventi di Dio nella storia (quali miracoli e profezie) non sono altro che racconti trasfigurati di esperienze interiori personali;
* il Cristo della Fede è diverso dal Gesù della storia; la divinità di Cristo non si ricava dai Vangeli canonici;
* il valore espiatorio e redentivo della morte di Cristo è frutto della teologia della Croce elaborata dall’apostolo Paolo.
Sono tesi folli, purtroppo diffuse da Prelati e da Sacerdoti. Queste eresie sono insegnate dai teologi ai futuri Sacerdoti.
I protestanti o evangelici
I capisaldi o punti fondamentali della dottrina protestante (evangelica) possono essere così sintetizzati:
* Salvezza per la sola fede.
* Sufficienza delle Sacre Scritture: per comprendere le Sacre Scritture non occorre la mediazione di Concili o di Papi; ciò che è necessario e sufficiente è la Grazia divina e una conoscenza completa ed esatta di esse.
* Libero esame delle Sacre Scritture: chiunque, illuminato da Dio, può sviluppare una conoscenza completa ed esatta delle Scritture.
* Sacerdozio universale: per ricevere la Grazia divina non occorre la mediazione di un Clero istituzionalizzato: poiché v’è un sol Dio, ed anche un sol Mediatore di Dio, e degli uomini: Cristo Gesù Uomo (Timoteo 2,5).
* Predestinazione del bene e del male.
* Negazione dell’infallibilità papale.
* Uomo compie azioni pie poiché è giustificato.

Tutti questi punti del protestantesimo sono osservati incredibilmente da molti Prelati, Sacerdoti e Religiosi cattolici, i teologi li insegnano nelle facoltà di teologia, nelle parrocchie, conferenze e confessioni. Quasi tutti i nuovi Sacerdoti escono dai seminari con questi insegnamenti. Ecco perché la Madonna da oltre trent’anni continua a fare santa catechesi all’umanità che non conosce più la Verità del Vangelo.
Sono come il cieco del Vangelo quelli che seguono il modernismo o il protestantesimo all’interno della Chiesa, non vedono più la Verità per l’accecamento intellettuale. Da soli non potranno mai avere la capacità di convertirsi, di ricominciare una nuova vita, occorre la preghiera dei buoni per la conversione dei corrotti. Anche i più grandi peccatori potranno rinascere a vita nuova, occorrono apostoli mariani che offrano alla Madonna preghiere, penitenze, rinnegamenti al posto dei peccatori.
C’è da supplire alle mancanze dei corrotti, c’è da guadagnare meriti in opere buone e con una vita santa.
Vi ho già parlato della necessità e dell’urgenza del vostro impegno nell’apostolato, della vostra disponibilità ad aiutare la Madonna compiendo nei vostri luoghi e per il tempo disponibile una missione di amore e di spiegazione della sana dottrina. Dobbiamo ripartire dalla conoscenza della dottrina, vi ho già spiegato il nostro progetto Vangelo e Vita che è andato avanti con tutti gli insegnamenti nelle newsletter.
Stiamo adesso cercando di creare nel sito e collegato all’archivio, la possibilità di farvi registrare le città di provenienza. Chi vorrà potrà indicare la città dove abita per ricevere da me un comunicato se dovessi fare un incontro in quella città o lì vicino. È un modo più diretto per comunicare con le persone di una determinata provincia e avvisarli di un incontro o di un nostro Cenacolo. Si potranno creare molti Cenacoli di preghiera nelle città e paesi, coinvolgendo molte persone.
Vogliamo crescere nella conoscenza di Gesù e della Madonna, vogliamo portare agli altri la sana dottrina e donare la nostra Fede.
Tutti voi parrocchiani potete diventare grandi apostoli mariani, continuando a vivere dove vi trovate. In voi deve avvenire la trasformazione interiore, si deve svuotare il cuore dell’umano e riempirlo dell’Amore di Dio. Solo se la fiamma dell’amore è accesa, potremo scaldare i cuori degli altri con le nostre parole convinte e piene di fuoco divino.
La Madonna vi invita a diventare autentici apostoli mariani per santificarvi ed aiutare quanti conoscete!

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2012

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella Grazia. Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali anelate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012



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La Bibbia Smarrita


 
 
La Bibbia Smarrita
(Bruno Ferrero - Quaranta Storie nel Deserto)
 
Un giovane muratore lavorava alla demolizione di una casa che doveva essere ristrutturata. Ad un tratto, staccando un pezzo d'intonaco, vide che un mattone era stato sostituito da un libro. Un grosso volume che era stato murato. Incuriosito, lo tolse. Era una Bibbia. Chissà come era finita là.
Il giovane muratore non aveva mai avuto molto interesse per le questioni religiose, ma durante la pausa del pranzo cominciò a leggere quel libro.
Continuò alla sera, a casa, e per tante altre sere. A poco a poco scoprì le parole che Dio indirizzava proprio a lui. E la sua vita cambiò.
Due anni dopo, l'impresa del muratore si trasferì per lavoro in Arabia. Laggiù, gli operai condividevano piccole camerette. Una sera, il compagno di stanza del muratore lo osservò mentre cominciava tranquillamente a leggere la sua Bibbia.
“Che cosa leggi?", gli chiese.
"La Bibbia".
"Uff! La Bibbia! Tutte balle! Pensa che io, una volta, ne ho murata una nella parete di una casa vicino a Milano. Sarei curioso di sapere se il diavolo è riuscito a farla uscire di là!".
Il giovane muratore, sorpreso, guardò il suo compagno. "E se io ti facessi vedere proprio quella Bibbia?".
"La riconoscerei perché l'avevo segnata".
Il giovane muratore porse al suo compagno la sua Bibbia: "Riconosci il tuo segno?".
L'altro prese in mano il volume e rimase turbato. Era proprio la Bibbia che aveva murato, dicendo ai compagni di lavoro: "Voglio proprio vedere se uscirà di qui sotto!".
Il muratore sorrise: "Come vedi è tornata da te".
 
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Lisa
 

domenica 18 novembre 2012

Vangelo di oggi .

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 13,24-32.
 
In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria.
Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.
Dal fico imparate questa parabola: quando gia il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l'estate è vicina; così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte.
In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre. Vegliare per non essere sorpresi

Lisa
P:S:  La fine di questo mondo non la decidono i Maya  ne gli astrologhi ho fantomatici personaggi che si pubblicizzano in TV .
L'uomo  a da sempre insito il conoscere il futuro,  cosa  a lui riservera il domani  e i discepoli di Gesù ed gli uomini di quei tempi non erano immuni da questo .
Ma Gesù ci risponde chiaramente , che e lui il Signore della storia , e che  solo a lui dobbiamo affidarci  cacciando i vari timori  e assurdita  che ci vengono propinate .