Regina mundi corredentrice dell'umanità

  • Regina Mundi - Icone - Poesia - Catechesi - Dialogo Ecumenico - Bibbia

venerdì 2 marzo 2012

FLIPPER, SAX E PADRE PIO

FLIPPER, SAX E PADRE PIO



di Tony Damascelli
Il Giornale, 2 marzo 2012



Paff Bum, un tuffo in fondo al cuore. Era il Sessantasei, il ragazzo di Bologna, con la barba, i baffi e gli occhi neri, scuri come la terra pugliese di sua madre, cantava strizzando una voce improbabile, unica, quasi uno strumento, sax, clarinetto, acuta e bassa, strano capriccio sul palcoscenico del festival di Sanremo. Paff bum, inizio di una canzone, fine di una vita.

Lucio Dalla si porta via un altro pezzo della nostra rapida adolescenza e, poi, lenta maturità, era accaduto con un altro Lucio, nato il giorno appresso, il cinque di marzo, dello stesso anno, il Quarantatre, Lucio Battisti, e poi Tenco e De Andrè e Modugno, voci e vinili di un tempo feroce, di feste in casa e passioni in camporella.

La notizia improvvisa manda in frantumi il presepe dei sogni, strappa pagine del diario, album di fotografie. È la vita che va e che ruba all'affetto anche i musicisti, gli attori, i cantanti, compagni di viaggio di un secolo bello e, insieme, difficile, la guerra, la rinascita, il boom del paese che non è lo stesso bum del tuffo in fondo al cuore.

Dalla è un cognome facile, hanno giocato con battute squallide. Anche suo zio, cantante pure lui, aveva un nome improbabile, Ariodante trasformato in seguito, in Dario. Cantava A Rio de Janeiro, canzone beguine, con la voce tipica del dopoguerra, falsetto e melodia esotica. Scomparve, per un fulmine di Giove, un infarto, quando aveva soltanto quarantasette anni.

Lucio è stato ribelle e romantico, di una bizzarria folle e di una dolce saggezza, piccolo di statura e grande di arte musicale, imprevedibile e, in fondo, previsto, futurista (l'abitudine all'energia e lui così definiva alcuni suoi testi) e capace di pennellate romantiche, poesie di solitudine e malinconia. I suoi sessantanove anni sono stati di musica leggera e classica, sinfonica, jazz, di studio e composizione, di scuola, di recita, anche di cinematografia, gli anni di molti di noi, noi che vorremmo che fosse tre volte natale e festa tutto il giorno, bambini sempre, adulti secondo necessità.

Raccontò, parlando con il collega Dotto, di essersi ritrovato una sera a giocare a flipper insieme con Andy Warhol, l'artista era mancino, serviva una mano destra, la coppia fece schizzare la pallina tra i funghi luminosi. Che luna park è stata allora la sua esistenza? È lo stesso Lucio quello che si era dipinto le caviglie di nero, con il lucido delle scarpe, per far credere ai furibondi titolari del Le Roi, il dancing di via Stradella a Torino, che si trattasse di calzini, articolo che lui non gradiva portare ai piedi. Non potendo dipingersi la testa scelse Cesare Ragazzi per sistemare la capigliatura ormai caduta e reduce, si era stufato di lazzi e schizzi per le strade di Bologna.

Artista pure nei ritagli della vita e, quindi, uomo, devoto di Padre Pio, di fede, senza stampare manifesti, senza lacrime, rivelazioni e pentimenti in pubblico, davanti a telecamere riunite, né marxista, né comunista, mai, Lucio Dalla uomo di preghiera e mecenate di Chiesa.

Chi lo avrebbe mai detto? Infatti, nessuno lo ha mai detto, lui per primo (finanziò il restauro della pala di Santo Stefano, la Basilica di Bologna nella quale era solito pregare) ma serve a capire l'energia vitale e discreta che, nell'ultimo Sanremo, lo portò a sbrigare con poche parole la prestazione di Celentano: «Poteva farla più corta...».

Il ragazzo emiliano aveva scoperto il profumo del mare, dopo quello fragoroso riminese, la silenziosa schiuma dell'isola, le Tremiti, il mare di sua madre, quell'acqua era diventata la carta sulla quale scrivere testi e comporre musica. Il vento spazzolava le onde ma anche il suo corpo e il suo viso avevano preso a tremare, non capivi se fosse un movimento naturale, quasi ad accompagnare l'espressione beata e furbastra, oppure fosse il segnale di una tempesta che stesse avvicinandosi, intuendo, così, come è profondo il mare.

Resta la voce registrata sui dischi, antichi e tecnologici, restano le immagini filmate, con la Ferilli, la bella e la «besthia», con De Gregori, Morandi, Pavarotti, fotogrammi veloci come le luci di un treno che corre di notte. E si è fermato in Svizzera. La memoria e il ricordo sono la nostra fortuna.

Vangelo di oggi e commento

Venerdì 2 marzo 2012



1ª Settimana di Quaresima



+ VANGELO (Mt 5,20-26)

Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello.



+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinèdrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!». Parola del Signore



Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

“Oggi, venerdì 2 marzo, Mario Monti firma la condanna a morte dell'Italia. Il premier dirà di sì al fiscal compact, il trattato europeo che a partire dal 2013 e per i decenni a seguire ci costringerà a manovre lacrime e sangue. Secondo il fiscal compact, tra le altre norme, il bilancio annuale dello Stato dovrà sempre essere in pareggio e non potrà superare lo 0,5% del Pil. Un obiettivo difficile, una morsa che renderà l'Italia un paese a sovranità militata, un paese con un Parlamento (e un popolo) privato dell'autorità”.

È un articolo di “Libero” di oggi e presenta in tutta la sua crudezza la verità.

È l’analisi impietosa e precisa di quanto sta accadendo all’Italia e tutto si accetta con una passività davvero sorprendente. Oltre quanti non riescono ad andare avanti per le tasse esose e soffrono terribilmente, per il resto non si sentono grandi lamentele convinte sull’operato di questo governo da parte dei mass-media, c’è una resa fatale dinanzi alle strategie bancarie.

Non vogliamo giudicare le intenzioni di Monti che rimangono sempre segrete fino a quando non le manifesta pubblicamente, e lui le ha manifestate oltre un anno fa e in questi mesi. Siamo rimasti colpiti dalle sue parole pronunciate davanti a Obama: “Cambierò gli italiani”. Un’espressione misteriosa, se consideriamo che gli ambienti fortemente massoni sono schierati con lui e lo appoggiano pubblicamente.

Il 9 febbraio 2012 durante la sua visita negli Stati Uniti, Monti come al solito ha parlato di economia e in effetti è il problema principale che ci tallona. Dietro l’economia c’è un popolo, questo viene puntualmente dimenticato e ci si ricorda solo per spogliarlo dei suoi beni dopo averlo spogliato della sua sovranità.

Monti è presente ovunque, sembra avere la capacità (non dono) dell’ubiquità, è qua e là, sembra un angelo senza ali e senza la verità di Dio. I tifosi di Monti accettano tutto a prescindere, è sempre così, quando si è sostenitori non si vedono le negatività dell’idolo, uno strato di nebbia offusca la mente.

Monti si lascia intervistare da tutte le televisioni per parlare di economia, per dirci che l’Italia deve perdere la sua sovranità, ma non appena succede qualcosa in Italia o agli italiani non lo trovi più e non lo vedi mai prendere le difese dell’Italia e degli italiani. Certo, abbiamo sentito dalle sue labbra affermare lo scorso anno che l’Italia deve perdere la sua sovranità, ma deve avvenire questa uccisione in modo così miserabile?

Come afferma oggi Gesù nel Vangelo, ci troviamo dinanzi un avversario che non è Monti considerato come singolo individuo, è una vera organizzazione che vuole controllare completamente la vita di ogni singolo italiano, lo vediamo in queste nuove leggi contro i pensionati che devono aprire un conto bancario e privati in larga parte delle medicine prescrivibili.

Non è un commento pessimista ma realista, c’è da preoccuparsi pensando al domani e moltissimi tremano, ma noi viviamo di Fede e ci abbandoniamo completamente a Dio, convinti che interverrà e ristabilirà la giustizia sociale.

Dove ci porterà questa subdola organizzazione europea che vuole colpire le Nazioni indebitate e trasformarle in Stati vassalli, sottomessi, soggiogati. Solo la Parola di Dio dà le risposte anche a questo attacco della consorteria e congrega mondiale che persegue devastanti finalità di morte.

Abbiamo sentito nel video le parole del ricchissimo Rockefeller, registrato a sua insaputa, il disprezzo velenoso che sputava verso l’umanità e la gioia nel pensare che gli bastava salvare la sua famiglia dallo sterminio mondiale e dalle guerre civili in ogni Nazione. Possiamo metterci d’accordo con questi avversari che perseguono piani di impoverimento mondiale?

Oggi Gesù ci dice: “Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario”. Ma quale di tutti gli avversari che perseguono piano di distruzione ed afflizione dell’umanità?

La Parola di Dio ci invita ad avere speranza in Lui, Egli solamente ci darà vittoria contro le angherie dei potenti, mai Dio ci abbandonerà al nemico e mai permetterà che il nemico ci annienti. Nel frattempo, però, numerosi imprenditori scelgono la morte come soluzione al fallimento delle loro aziende e si uccidono. Non è questa la soluzione e chi arriva a questo gesto estremo sicuramente non era in comunione con Gesù. Non pregava la Madonna.

La preghiera è sempre il mezzo per risolvere qualsiasi problema di ogni natura. Al suicidio si poteva preferire la vendita dell’immobile e di qualche proprietà per sanare i debiti, ma satana è forte nell’abbattere le persone più vulnerabili e meno protette dalla Grazia di Dio.

Come ho scritto, ci sono italiani che difendono il progetto europeistico di Monti, saranno banchieri o investitori in linea con il piano di risanamento… La curiosità è che da un lato si cerca di risanare la cassa dello Stato, dall’altro lato i politici continuano a usufruire di privilegi faraonici, oltre le incredibili spese dello staff del presidente Napolitano, che costa ben sette volte di più rispetto allo staff della Regina d’Inghilterra.

Come può un cristiano non traballare dinanzi ai cattivi costumi di una società cinica?

Invece oggi Gesù ci invita alla vera conversione del cuore, deve partire da noi la vera rivoluzione spirituale della società, noi dobbiamo portare la vera testimonianza dove non è presente e fare sentire la nostra educata e sincera voce di disapprovazione dell’andazzo politico e sociale.

Non possiamo accettare i progetti europeistici alleati all’ONU della massoneria mondiale, dobbiamo reagire con il Santo Rosario e la preghiera del cuore costante e devota. La nostra unica e potentissima arma è la preghiera, utilizziamola con piena convinzione, chiedendo molte volte nella giornata la salvezza del mondo, dell’Italia e degli italiani!

Il cambiamento della società è possibile solamente per mezzo dell’arma potente che è la Corona del Santo Rosario!



Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.



Proposito

Durante questa settimana starò attento alle mie parole e cercherò di tacere più spesso e di nutrire il mio silenzio con la Parola di Dio



Pensiero

L’uomo non prega per dire a Dio ciò che deve fare, ma perché Dio dica a lui ciò che deve fare. (Sant’Agostino)



Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:

http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012

Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 febbraio 2012

“Cari figli, da così tanto tempo Io sono con voi e già da così tanto tempo vi sto mostrando la presenza di Dio ed il suo sconfinato Amore, che desidero tutti voi conosciate. Ma voi, figli miei? Voi siete ancora sordi e ciechi; mentre guardate il mondo attorno a voi non volete vedere dove sta andando senza mio Figlio. State rinunciando a Lui, ma Egli è la fonte di tutte le Grazie. Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri cuori sono chiusi e non mi sentite. Non state pregando lo Spirito Santo affinché vi illumini.

Figli miei, la superbia sta regnando. Io vi indico l’umiltà.

Figli miei, ricordate: solo un’anima umile brilla di purezza e di bellezza, perché ha conosciuto l’Amore di Dio. Solo un’anima umile diviene un paradiso, perché in essa c’è mio Figlio. Vi ringrazio. Di nuovo vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, cioè i vostri Pastori”.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 gennaio 2012 (Mirjana)

Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2011 (Mirjana)

Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi. Il suo amore è immenso, l’amore che mi conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinché tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di Dio. Ma, figli miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo per voi stessi e che Io non vi chiamo qui solo per voi. Coloro che seguono mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a loro stessi e non conoscono l’egoismo. Perciò Io desidero che voi siate la luce di mio Figlio, che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre -a tutti coloro che vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine- e che mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio. Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi guiderò. Vi invito di nuovo: pregate per i vostri pastori! Vi ringrazio.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2011

Cari figli, vi guardo e nei vostri cuori non vedo la gioia. Oggi io desidero darvi la gioia del Risorto perché Lui vi guidi e vi abbracci con il suo amore e con la sua tenerezza. Vi amo e prego incessantemente per la vostra conversione davanti al mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 ottobre 2011 (Mirjana)

Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre.

Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate!

Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio.



(Apparizione straordinaria a Ivan - 24 giugno 2011 alle ore 23 sul Podbrdo a Medjugorje)

Cari figli, anche oggi mi rallegro con voi, anche oggi nella gioia vi invito: accogliete i miei messaggi e vivete i miei messaggi. Che i miei messaggi diventino vita! Incastonateli nelle vostre vite, che questo sia il nutrimento nel vostro cammino di vita. Sappiate, cari figli, che sono con voi quando attraversate i momenti più difficili, che vi incoraggio e consolo, che intercedo presso mio Figlio per tutti voi. Perciò, cari figli, perseverate nella preghiera e non temete! Seguitemi senza paura. Grazie, cari figli, anche oggi per avermi nuovamente accolto e aver accolto i miei messaggi e perché vivrete i miei messaggi.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 giugno 2011

Cari figli, ringraziate con me l’Altissimo per la mia presenza con voi. Gioioso è il mio cuore guardando l’amore e la gioia che avete nel vivere i miei messaggi. In molti avete risposto ma aspetto e cerco tutti i cuori addormentati affinché si sveglino dal sonno dell’incredulità. Avvicinatevi ancora di più, figlioli, al mio Cuore Immacolato perché possa guidarvi tutti verso l’eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)

Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello che fate.



“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.









www.gesuemaria.it

[SUBSCRIPTIONS]

Santi e Pensieri di oggi

02 marzo 2012
Il Santo del giorno

Santa Angela de la Cruz (María de los Ángeles Guerrero González) Fondatrice

Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Da' consigli al saggio e diventerà ancora più saggio; istruisci il giusto ed egli aumenterà la dottrina. (Pr 9, 9)



Pensiero del giorno di Venerdì 2 Marzo 2012

La Quaresima è un tempo propizio affinché, con l’aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, ci rinnoviamo nella fede e nell’amore, a livello sia personale che comunitario. E’ un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.
Benedetto XVI - discorso 24 Febbraio 2012

Vangelo di oggi

Vangelo



Mt 5,20-26
Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello.








+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinèdrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

Parola del Signore

giovedì 1 marzo 2012

Una Preghiera per Lucio Dalla .

Ebbene anche lui ci ha lasciato .
Lo voglio ricordare , lasciando sul mio post una preghiera per lui .
Non ero un suo fan, ma alcune delle sue canzoni erano stupende , ma gli intenditori diranno che erano tutte stupende .
Non ti dico addio ma arrivederci, perche da credente so che la morte non e la fine della vita .


Eterno riposo dona loro Signore la Luce perpetua, riposino in pace amen

Eterno riposo dona loro Signore la Luce perpetua, riposino in pace amen

Eterno riposo dona loro Signore la Luce perpetua, riposino in pace amen

Santi e pensieri di oggi

01 marzo 2012
Il Santo del giorno

San David di Menevia (del Galles) Vescovo

Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Allontànati dall'iniquità ed essa si allontanerà da te. (Sir 7, 2)



Pensiero del giorno di Giovedì 1 Marzo 2012

Occorre armonizzare il nostro cuore con il cuore di Cristo, affinché il sostegno amorevole offerto agli altri si traduca in partecipazione e consapevole condivisione delle loro sofferenze e delle loro speranze, rendendo così visibile, da una parte la misericordia infinita di Dio verso ogni uomo, che brilla sul volto di Cristo, e dall’altra la nostra fede in Lui. L’incontro con l’altro e l’aprire il cuore al suo bisogno sono occasione di salvezza e di beatitudine.
Benedetto XVI - discorso del 24 febbraio 2012

Vangelo di oggi

Giovedì 1 marzo 2012



1ª Settimana di Quaresima



+ VANGELO (Mt 7,7-12)

Chiunque chiede, riceve.



+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono! Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti». Parola del Signore



Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La Parola di oggi ci ricorda la promessa di Gesù, la sua disponibilità a dare quanto chiediamo nella preghiera umile e fiduciosa. Già ho descritto due caratteristiche della vera preghiera, umile perché si deve pregare con la consapevolezza di ciò che siamo e a chi ci rivolgiamo. Poi fiduciosa, una preghiera che crede quanto ha promesso Gesù.

Avvengono grandi miracoli nel mondo, anche vicino a voi succedono grandi cose ma spesso non c’è la capacità di vederle. La stessa conversione di una persona, il cambiamento di mentalità, il passaggio da una fase peccaminosa e immorale ad una di mitezza e bontà, è un grande miracolo. Molte famiglie sono risuscitate da una vita sepolcrale per le preghiere di un solo familiare che per anni ha continuato a pregare umilmente e con molta Fede.

Oggi voglio farvi conoscere un fatto incredibile avvenuto ieri, lo scrivo per sostenere che la promessa di Gesù è assolutamente mantenuta da Lui e che la Madonna sempre ascolta le preghiere che Le rivolgiamo. All’inizio di questa Quaresima ho indicato di recitare ogni giorno la consacrazione alla Madonna contenuta nella Efficace Preghiera che è anche una potente preghiera di liberazione di guarigione http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html

Negli ultimi due giorni è successo un fatto straordinario per mezzo di questa preghiera. Tutto si è svolto tra l’altro ieri e ieri, attraverso alcuni scritti email che vi faccio leggere. Il 28 febbraio mi arrivano nella giornata due messaggi di Claudio Scilla e li leggiamo:



“Aiutatemi per favore mia madre sta morendo in ospedale per un ictus improvviso, si chiama Nicoletti Maria Celeste, è molto religiosa, devota di MARIA, ho bisogno di ricevere una preghiera miracolosa che possa restituirmi mia madre. Aiutatemi sto molto male” (28 febbraio 2012 ore 11.29).



“Salve PADRE GIULIO, mi chiamo Claudio sono in pena per mia madre ricoverata in ospedale a Roma per un ictus, le condizioni sono precipitate i medici mi hanno detto che può morire da un momento all’altro, mia madre ha dedicato la sua vita alla preghiera, per me è fondamentale che non muoia, ho tanta fede tanta speranza cosa posso fare per aiutarla, sono disposto a tutto perche ho bisogno del suo conforto” (28 febbraio 2012 ore 11.33).



Tra gli innumerevoli messaggi che mi arrivano ogni giorno ho scorto un grido di dolore nei due messaggi letti. L’urlo di un figlio per la morte imminente della madre. Ho dovuto rispondere subito per la gravità del caso con poche parole ma promettendo la mia preghiera. Questo il testo che ho inviato due giorni fa, il 28 febbraio 2012 ore 21.22:

Ave Maria!

Carissimo Claudio,

sono dispiaciuto per tua madre, ho pregato e la ricorderò nella Santa Messa.

Nel frattempo tu recita questa potente preghiera della mia Associazione http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html

Tutto è possibile alla Madonna, affidiamo tua madre al Cuore di Gesù. Fammi sapere.

Cari saluti e la mia benedizione,

Padre Giulio Maria



La notte tra il 28 e il 29 mi riscrive:

“Caro PADRE GIULIO, grazie per il conforto espresso nei confronti di mia madre, purtroppo la situazione e drammatica, io continuo a pregare con molta fede e con la speranza dentro il cuore, ma i medici continuano a dirmi che non c'è più nulla da fare. La sua preghiera miracolosa e stato un conforto per mia madre, anche se non parla più, mi ha dato la sensazione di capirmi. Io sono molto fragile e spaventato dalla morte in agguato, sto malissimo e mi sento tanto solo, non riesco ad immaginare quale reazione avrò alla sua morte imminente come dicono i medici, ma ho tanta fede dentro il cuore e questo mi tranquillizza. Lei è un PADRE meraviglioso si capisce da lontano, le voglio bene e la ringrazio per quello che sta facendo. Un abbraccio grazie Claudio” (29 febbraio 2012 ore 1.31).



Claudio ha recitato più volte e con molta Fede la preghiera che vi ho indicato sopra e che molti di voi già recitano ogni giorno con frutti spirituali notevoli. Da parte mia ho pregato e ho ricordato nella Santa Messa la madre moribonda, come ho anche ricordato per due giorni di seguito tutti voi ammalati di questa newsletter che mi avete chiesto preghiere. Questo non lo avevo ancora scritto ma è doveroso farvelo sapere per darvi la consolazione che non siete soli, anche io prego ogni giorno per voi e il 27 e il 28 febbraio vi ho ricordato proprio tutti, uno ad uno. Ieri sera mi è arrivato ancora un questo messaggio da Claudio.



“Caro PADRE GIULIO, la voglio ringraziare di cuore per la preghiera MIRACOLOSA da lei ricevuta, un MIRACOLO, UN VERO MIRACOLO. la mamma clinicamente morta in incubazione occhi chiusi, bocca chiusa, per i medici in stato vegetale, dall’ospedale riceviamo una telefonata di visita urgente per noi familiari perche il battito cardiaco cominciava a rallentare, arrivati all’ospedale d’accordo con il medico abbiamo deciso con una autoambulanza di portarla a morire a casa. Caro PADRE io ho seguito il suo consiglio di pregare e dire la preghiera con la massima fede per tante volte. Arrivati a casa dove il medico ha pronosticato una morte veloce non oltre le quattro ore, abbiamo chiamato il medico di famiglia, visitata mamma ci ha detto la stessa cosa, questione di poche ore. Sotto gli occhi increduli di parenti ho preso in mano la preghiera e ho cominciato nuovamente a leggerla, mia madre ha cominciato ad aprire gli occhi, a parlare e farsi capire e a dirmi che si sente vicina al SIGNORE, questo non mi fa fare salti di gioia perche la situazione è drammatica, ma questo che è successo sa di un vero MIRACOLO, anche il medico non si sa dare una spiegazione. Ora spero che possa superare indenne la notte, ma il MIRACOLO più grande è che quando leggo la preghiera MIRACOLOSA ci sorride a tutti. Se vuole questo caso metterlo in discussione siamo pronti a testimoniare, tutto è vero tutto è incredibile, spero con tutto il cuore che mia madre rimanga ancora in vita. Spero a presto di poterla conoscere di persona. Grazie Claudio” (29 febbraio 2012 ore 22.23).



Nella preghiera bisogna osare, chiedere con la convinzione che tutto è possibile a Gesù. Voi che leggete e che siete impegnati nel cammino di Fede, dovete tenere in grande considerazione la preghiera del cuore, quella che sorge nel cuore ed è ricolma di amore e fiducia. Quella che nasce da un cuore abbondante di Spirito Santo e si rivolge a Gesù e alla Madonna con fiducia e grande speranza. È importante la costanza e l’abbandono in Gesù.

Il Signore ci ha spiegato la necessità della costanza in una parabola, ci spiega come deve essere la preghiera insistente e la leggiamo: «Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi: “C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario. Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi”. E il Signore soggiunse: “Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'Uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?» (Lc 18,1-8).

Gesù inserisce la domanda finale sulla Fede che mancherà quando Lui verrà nella gloria, proprio ad indicare che senza questa Fede forte non c’è possibilità di ricevere miracoli. Gesù quindi fa dipendere i miracoli dalla Fede. Il cammino per avere una Fede forte è sempre in quelle indicazioni che ho scritto all’inizio di questa Quaresima e sono i Sacramenti, la preghiera fiduciosa, una vita virtuosa.

Chi pratica queste cose farà facilmente la volontà di Dio e si sforzerà di piacere sempre più al Signore della vita.



Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.



Proposito

Durante questa settimana starò attento alle mie parole e cercherò di tacere più spesso e di nutrire il mio silenzio con la Parola di Dio



Pensiero

L’uomo non prega per dire a Dio ciò che deve fare, ma perché Dio dica a lui ciò che deve fare. (Sant’Agostino)



Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:

http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012

Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 febbraio 2012

“Cari figli, da così tanto tempo Io sono con voi e già da così tanto tempo vi sto mostrando la presenza di Dio ed il suo sconfinato Amore, che desidero tutti voi conosciate. Ma voi, figli miei? Voi siete ancora sordi e ciechi; mentre guardate il mondo attorno a voi non volete vedere dove sta andando senza mio Figlio. State rinunciando a Lui, ma Egli è la fonte di tutte le Grazie. Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri cuori sono chiusi e non mi sentite. Non state pregando lo Spirito Santo affinché vi illumini.

Figli miei, la superbia sta regnando. Io vi indico l’umiltà.

Figli miei, ricordate: solo un’anima umile brilla di purezza e di bellezza, perché ha conosciuto l’Amore di Dio. Solo un’anima umile diviene un paradiso, perché in essa c’è mio Figlio. Vi ringrazio. Di nuovo vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, cioè i vostri Pastori”.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 gennaio 2012 (Mirjana)

Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2011 (Mirjana)

Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi. Il suo amore è immenso, l’amore che mi conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo, affinché tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate chiamarlo “Padre” con tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di Dio. Ma, figli miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo per voi stessi e che Io non vi chiamo qui solo per voi. Coloro che seguono mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a loro stessi e non conoscono l’egoismo. Perciò Io desidero che voi siate la luce di mio Figlio, che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno conosciuto il Padre -a tutti coloro che vagano nella tenebra del peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine- e che mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio. Io sono con voi! Se aprite i vostri cuori vi guiderò. Vi invito di nuovo: pregate per i vostri pastori! Vi ringrazio.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2011

Cari figli, vi guardo e nei vostri cuori non vedo la gioia. Oggi io desidero darvi la gioia del Risorto perché Lui vi guidi e vi abbracci con il suo amore e con la sua tenerezza. Vi amo e prego incessantemente per la vostra conversione davanti al mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 ottobre 2011 (Mirjana)

Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre.

Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate!

Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio.



(Apparizione straordinaria a Ivan - 24 giugno 2011 alle ore 23 sul Podbrdo a Medjugorje)

Cari figli, anche oggi mi rallegro con voi, anche oggi nella gioia vi invito: accogliete i miei messaggi e vivete i miei messaggi. Che i miei messaggi diventino vita! Incastonateli nelle vostre vite, che questo sia il nutrimento nel vostro cammino di vita. Sappiate, cari figli, che sono con voi quando attraversate i momenti più difficili, che vi incoraggio e consolo, che intercedo presso mio Figlio per tutti voi. Perciò, cari figli, perseverate nella preghiera e non temete! Seguitemi senza paura. Grazie, cari figli, anche oggi per avermi nuovamente accolto e aver accolto i miei messaggi e perché vivrete i miei messaggi.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 giugno 2011

Cari figli, ringraziate con me l’Altissimo per la mia presenza con voi. Gioioso è il mio cuore guardando l’amore e la gioia che avete nel vivere i miei messaggi. In molti avete risposto ma aspetto e cerco tutti i cuori addormentati affinché si sveglino dal sonno dell’incredulità. Avvicinatevi ancora di più, figlioli, al mio Cuore Immacolato perché possa guidarvi tutti verso l’eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)

Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello che fate.



“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.









www.gesuemaria.it

[SUBSCRIPTIONS]