Regina mundi corredentrice dell'umanità

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giovedì 9 febbraio 2012

Buongiorno

Buongiovedi amici ed internauti tutti .
La neve sembra lentamente andarsene , anche se dicono che domani il tempo dovrebbe di nuovo peggiorare , spero vivamente che stavolta si sbagliano .
Comunque iniziamo questa giornata ricordandoci sempre di Dio e del suo immenso amore .
Che Dio benedica tutti noi in questa giornata .




Vangelo



Mc 7,24-30
I cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli.








+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto.
Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia.
Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola, va’: il demonio è uscito da tua figlia».
Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato.

Parola del Signore




09 febbraio 2012
Il Santo del giorno

Sant' Apollonia Vergine e martire


Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Un eunuco che vuol deflorare una ragazza, così chi vuol rendere giustizia con la violenza. (Sir 20, 4)

mercoledì 8 febbraio 2012

Intenzioni di Preghiera per altri fratelli e sorelle

Rdp

Carissimi, pregate e fate pregare per Mario e Simona, marito e moglie, entrambe malati di cancro. Dio vi benedica, Patrizia

Ciao Lisa Ciao a tutti
Ormai penso di stare cadendo in esaurimento perché sono in una pesante condizione di disoccupazione. Non ce la faccio più. Vi ringrazio già anticipatamente per le preghiere e vi prego se qualcuno vuole contattarmi per qualche proposta vi ringrazio e che Dio vi benedica sempre tutti.
Francesca

Chiedo preghiere per mio padre Emilio, ormai ha il tumore in metastasi, non chiedo il miracolo, ma solo che non soffra, lassù troverà la gioia che qui non ha mai trovato e ad aspettarlo c'è mia sorella, il suo papà e il suo amato fratello!.Grazie di cuore. Stefania

Cari amici, ricordate quella bambina Erica, di 18 mesi che aveva ingerito del borotalco erroneamente ?, ho chiesto a voi delle preghiere per lei, i medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma sta molto meglio e cosa più importante non ha subito danni celebrali, continuiamo a pregare, grazie. Tony




Lisa

Buongiorno

Mc 7,14-23
Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo.








+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro».
Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.
E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».

Parola del Signore

Il Santo di oggi
Santa Giuseppina Bakhita Vergine


Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Da' a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle. (Mt 5, 42)

martedì 7 febbraio 2012

Buona serata

Signore , fa di me uno strumento della tua pace .
Dove c'è odio , che io semini l'amore .
Dove c'è discordia , che io semini l'unione .
dove c'è dubbio , che io semini la fede .
Dove c'è disperazione ,che io semini la speranza .
dove regnano le tenebre , che io semini la luce .
dove c'è tristezza , che io semini la gioia .
O divina Madre , fa che io non cerchi tanto di essere consolata ma di consolare .Preghiera di Madre Teresa .

( ripresa da una preghiera di San Francesco ) .

Buon pomeriggio

Un bicchiere di latte



Un giorno, un povero ragazzo che vendeva della merce di porta a porta per pagarsi la scuola, si ritrovò con un solo decimo di dollaro ed aveva fame. Egli allora decise che avrebbe chiesto un pasto alla prossima abitazione. Egli però, quando le aprì la porta una graziosa giovane donna, si innervosì. Invece di un pasto le domandò un bicchiere di acqua.

Ella pensò che il ragazzo avesse fame e perciò gli portò un grosso bicchiere di latte. Egli lo bevve lentamente e poi domandò: ‘Quanto ti devo?’

‘Non mi devi nulla’ ella rispose. ‘Mia mamma ci ha insegnato a non farci mai pagare per un favore’. Egli disse : ‘Allora ti ringrazio di tutto cuore’. Come Howard Kelly lasciò quella casa, egli non solo si sentì fisicamente più forte, ma anche la sua fiducia in Dio e nell’uomo era forte. Egli era stato pronto a smettere e ad abbandonare.

Anni dopo quella giovane donna si ammalò in maniera critica. I medici locali erano frustrati. Essi alla fine la mandarono nella grande città, dove chiamarono degli specialisti per studiare la sua rara malattia. Il dottor Howard Kelly fu chiamato per la consultazione. Quando egli sentì il nome della città da cui proveniva la ragazza, una strana luce riempì i suoi occhi. Immediatamente si levò e scese giù nella sala dell’ospedale verso la sua stanza. Vestito nei suoi abiti da medico egli andò a vederla. La riconobbe subito. Egli tornò alla stanza della consultazione determinato a fare del suo meglio per salvarle la vita. Da quel giorno egli diede una speciale attenzione al caso.

Dopo una lunga lotta, la battaglia fu vinta. Il dottor Kelly richiese all’ufficio commerciale di passargli la fattura per l’approvazione. La guardò, e poi scrisse qualcosa sul margine e la fattura fu mandata nella stanza della ragazza. Ella temeva di aprirla, perché era sicura che ci sarebbe voluto il resto della sua vita per pagarla appieno. Finalmente ella guardò, e qualcosa colpì la sua attenzione a lato della fattura.

Ella lesse queste parole ….

‘Pagato appieno con un bicchiere di latte’.

(Firmato) Dr. Howard Kelly.

Lacrime di gioia riempirono i suoi occhi mentre il suo felice cuore pregava: ‘Ti ringrazio, Dio, che il tuo amore si è sparso attraverso i cuori e le mani degli uomini’


Come dice l’apostolo Paolo: "E non ci scoraggiamo nel far il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo. Così dunque, secondo che ne abbiamo l’opportunità, facciam del bene a tutti; ma specialmente a quelli della famiglia dei credenti" (Galati 6:9-10).

Buongiorno

7/02/2012

Buongiorno internauti, anche oggi fa veramente parecchio freddo , ma speriamo che non rinevichi .
Auguro a tutti voi una buona giornata e che la benedizione di Dio anche oggi sia su di noi .


Vangelo



Mc 7,1-13
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.





Vangelo del giorno .


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.
Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».
Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:
“Questo popolo mi onora con le labbra,
ma il suo cuore è lontano da me.
Invano mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».
E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».

Parola del Signore



07 febbraio 2012
Il Santo del giorno

San Riccardo Re degli Inglesi
i santi di oggi ...


Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi. (Lc 9, 26)

lunedì 6 febbraio 2012

Buon pomeriggio

Rieccoci qua amici internauti , anche oggi con temperature da brivido e il bianco tutto attorno .
Che il Signore ci sostenga anche oggi e ci sorregga con la sua potente mano .




Vangelo del giorno



Mc 6,53-56
Quanti lo toccavano venivano salvati.








+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

Parola del Signore



Le tre sorelle
(Gianni Capotorto)
C'erano una volta, e ci sono ancora, tre sorelle.
La prima stava sempre in chiesa a pregare. Per tutti. Perché, diceva, le preghiere non sono mai abbastanza.
In parrocchia era onnipresente; lei curava il catechismo e l'animazione liturgica. Se avesse potuto, forse avrebbe anche celebrato.
Sapeva trasmettere agli altri la sua incrollabile fiducia in Dio e nella sua bontà.
Non era mai triste o preoccupata. Sapeva che Lui avrebbe aggiustato ogni cosa.
La seconda invece era sempre in movimento. Aiutava gli altri, instancabile. Dovunque qualcuno soffriva lei era sempre lì per soccorrerlo. Aveva imparato a curare molte malattie. Ma spesso era la sua sola presenza operosa a guarire.
Anche lei andava in chiesa, ma si fermava solo per poco.
C'era tanto da fare e non voleva sottrarre tempo ai suoi poveri. Sentiva che quello era il suo modo per glorificare Dio, ponendosi al servizio delle creature più bisognose. E poi, comunque c'era sempre sua sorella a pregare per tutti.
La più piccola si chiamava Speranza. A volte si fermava con Fede a pregare, altre volte aiutava Carità nel suo giro. Ma spesso era triste e, di nascosto, piangeva.
Le sue sorelle servivano continuamente Dio. L'una con le preghiere, l'altra con le opere. Lei invece si sentiva inutile. Non aveva un ruolo preciso e credeva di non poter amare come loro.
Quel giorno davanti al portone della chiesa era seduto un uomo che piangeva, disperato.
Passò Fede e cercò di consolare la sua pena parlandogli della bontà divina. L'uomo entrò in chiesa e pregò a lungo insieme a lei. Ne usci rincuorato, ma in fondo al suo cuore la sua pena non era svanita.
Non aveva più niente, nessuno da amare. Si sentiva inutile.
Camminò a lungo, senza una meta, chiedendo a Dio di guidare i suoi stanchi passi, di mostrargli lo scopo della sua vita. Cadde stremato dalla fatica e dalla fame.
Passò Carità e lo raccolse, offrendogli un pasto caldo ed un posto per dormire.
Si addormentò subito, finalmente su un letto vero.
In sogno vide un sentiero ripido, tortuoso che portava verso la cima di un monte. Non riusciva a vederla, ma sentiva che emanava una forte luce, come se il sole si fosse divertito a nascondersi dietro al monte. Tanti cercavano di percorrere il sentiero, ma solo pochi si spingevano fino alla cima. Alcuni si fermavano a metà strada, incerti se proseguire. Erano pieni di lividi per le tante cadute e spesso, sconsolati, si volgevano indietro.
Ai piedi del monte c'era Fede che indicava la cima ad alcune persone assorte in preghiera. Chiedevano la forza per salire.
L'uomo comprese chi c'era su quel monte.
Era seduto sul bordo della strada, chiedendosi se continuare quella scalata apparentemente impossibile.
Attorno a lui c'era tanta gente che piangeva e si lamentava. Alcuni erano a terra, ormai esausti, pieni di lividi, incapaci di proseguire il cammino. E Carità era accanto a loro per curare le loro membra stanche.
L'uomo si guardò intorno. Sul sentiero adesso c'era solo un vecchio barcollante, incapace di stare in piedi. C'era anche una bambina che cercava di sorreggerlo, di aiutarlo. Piangeva perché il peso era troppo grande per lei.
Il suo compito era portarlo fino in cima. Si disperava, impotente.
L'uomo vide il suo sforzo sovrumano e provò ammirazione per quella bimba così testarda. Istintivamente si alzò e corse per aiutarla.
Afferrò il vecchio sottobraccio e subito i suoi muscoli si gonfiarono per lo sforzo. Sembrava troppo pesante anche per lui, ma non si arrese.
Per la prima volta nella sua vita era felice di poter essere utile a qualcuno.
Riprovò a spingere, aiutato dalla piccola, e finalmente il vecchio si mosse. Lentamente cominciarono a salire. Passo dopo passo il peso sembrava diminuire. Quando raggiunsero la cima, l'uomo ormai esausto, si pose a sedere.
Il vecchio si voltò verso di lui, come per ringraziarlo. Aveva il suo stesso volto, consumato dagli anni e dalla disperazione. L'uomo provò un brivido di terrore, vedendosi come in uno specchio distorto.
Comprese subito l'arcano messaggio. Quel peso immane era la sua vita senza senso, i suoi peccati.
La bambina gli fece un cenno e scese di nuovo. La seguì; non era più stanco. Al mattino la piccola Speranza svegliò l'uomo col suo dolce sorriso. Lui la riconobbe subito e la prese per mano. Anche lei aveva fatto quel sogno. Non si sentiva più inutile. Aveva capito.
Le sue sorelle indicavano la meta, aiutando chi si perdeva per strada.
Ma solo lei poteva salire. Insieme, mano nella mano, andarono a cercare il senso delle loro vite. Ai piedi del monte c'era tanta gente che aspettava e solo lei, solo loro potevano aiutarli ad arrivare in cima. E loro sapevano chi c'era su quel monte.