Regina mundi corredentrice dell'umanità

  • Regina Mundi - Icone - Poesia - Catechesi - Dialogo Ecumenico - Bibbia

mercoledì 6 aprile 2011

Pensiero biblico e pensiero di San Pio

Il pensiero di

Padre Pio:



Siano grandi le prove, a cui il dolcissimo Signore ti assoggetta,

ma è più grande e più provvido colui che te le manda.



Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Non accetterai doni, perché il dono acceca chi ha gli occhi aperti e perverte anche le parole dei giusti. (Es 23, 8)

Politica : Abrogare legge che vieta il riformarsi del partito fascista .

Una proposta di legge formalizzata lo scorso 29 marzo a Palazzo Madama, ma del cui testo non c’è ancora traccia nel sito internet istituzionale. Ma il contenuto della proposta è ritenuto evidentemente ‘scomodo’, tanto da aver già sollevato numerose polemiche, anche in Abruzzo.

Di Stefano, nello specifico, è cofirmatario dell’atto del Senato numero 2651 con il quale si chiede l’abrogazione della XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione.

La Disposizione indica che: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all'articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall'entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista”.

Secondo Di Stefano, vice coordinatore regionale del Pdl, e gli altri senatori firmatari della proposta – Cristiano De Eccher (Pdl), Egidio Digilio (Misto – Futuro e libertà per l’Italia), Francesco Bevilacqua (Pdl) e Achille Totaro (Pdl) - quella norma adesso è anacronistica e non ha più senso, e va chiudi abrogata.

Non la pensano così, ovviamente, la maggior parte dei rappresentanti politici locali, che hanno gridato allo scandalo e contestato l’iniziativa del senatore abruzzese.

ACERBO (PRC): «ADESSO SE LA PRENDE CON LA COSTITUZIONE»

Tra le posizioni maggiormente in contrapposizione con quella di Fabrizio Di Stefano, si registra quella del consigliere regionale del Prc Maurizio Acerbo, il cui giudizio sul senatore del Pdl è tanto duro quanto chiaro: «Con gente come Di Stefano non bisogna prendere neanche un caffè!»

Secondo Acerbo, tra l’altro, «la proposta di abrogazione della XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione è un’iniziativa probabilmente volta a distrarre l’opinione pubblica dai misfatti di questo governo e di questa maggioranza e probabilmente anche un tentativo di richiamo identitario verso l’elettorato ex-missino, piuttosto stomacato dalle gesta del premier e della sua corte dei miracoli».

L’esponente di Rifondazione fa anche notare che il primo firmatario è il senatore De Eccher, «già noto alle cronache giudiziarie della strage di Piazza Fontana per l’appartenenza al gruppo neonazista Avanguardia nazionale e per gli stretti legami con Franco Freda».

«E’ significativo – aggiunge Maurizio Acerbo - che un senatore di provincia come Di Stefano, che a Roma non è in grado neanche di difenderci dai pedaggi sull’asse attrezzato, si faccia promotore di un’iniziativa di questo genere. E’ il segno che nel Pdl, partito che è liberale solo a chiacchiere, ormai sia senso comune considerare carta straccia la Costituzione repubblicana».

Acerbo entra anche nel merito delle dichiarazioni dell’esponente del Pdl: «Il fatto che il senatore Di Stefano si dichiari “né antifascista, né fascista” non è una dichiarazione di agnosticismo ma di istintiva distanza dai valori democratici della Resistenza e dell’antifascismo. La XII disposizione – fa notare il consigliere regionale - non è una norma anacronistica e il fascismo non è un “fenomeno storico circoscritto” visto che vi sono in tutta Europa gruppi e movimenti neonazisti all’opera dentro un contesto di crisi economica alimentando violenze xenofobe e razzismo».

PAOLUCCI (PD): «PROPOSTA RIDICOLA, PENSASSE ALLA CRISI E ALL’OCCUPAZIONE»

Anche il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, contesta l’iniziativa di Fabrizio Di Stefano: «Se non fosse che umilia la memoria degli abruzzesi e i valori fondativi della Repubblica – sottolinea - la proposta del senatore Di Stefano sarebbe semplicemente ridicola».

Paolucci fa notare che «gli abruzzesi sono alle prese con la più grave crisi economica e occupazionale del Dopoguerra e lui pensa alla ricostituzione del Partito fascista. Gli abruzzesi non si meritano questo trattamento».

ANPI: «DI STEFANO SI RASSEGNI, ANTIFASCISMO IN ITALIA NON E’ TRANSITORIO»

Infine, sulla proposta-shock di Fabrizio Di Stefano si registra la presa di distanza dell’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia di Pescara.

L’Anpi comunica al senatore Di Stefano che non è necessario che si carichi del gravoso compito di riscrivere la storia: «Di Stefano ha la memoria corta: il fascismo non fu soltanto un mero esercizio di potere assoluto, ma condusse l'Italia ad una guerra sciagurata ed alla catastrofe».

L’associazione pone poi l’accento sulla ‘responsabilità politica’ che Di Stefano ha in quanto senatore della Repubblica: «Non c’è norma transitoria che tenga – denuncia l’Anpi - per uno dei massimi responsabili della vita politica abruzzese, nelle cui mani passano decisioni importanti che pesano sulla vita di una intera regione. Per questo i cittadini abruzzesi devono ricordargli che ad essere per fortuna transitorio è lui e non il giudizio inappellabile della storia che ha condannato il fascismo come una delle piaghe peggiori nel ventesimo secolo».

«Si rassegni, il senatore Di Stefano – conclude l’associazione - l’Italia è e resterà un paese democratico e antifascista e Anpi Pescara troverà il modo di ricordarglielo in ogni occasione, a partire dal 25 aprile - nascita della nostra Democrazia della quale anche Di Stefano ampiamente gode - giorno ricordato per la Liberazione da quel fenomeno che lui stesso dichiara essere d’interesse psichiatrico qualora venisse riproposto».

FORZA NUOVA: «DI STEFANO SI OCCUPI DELLE REALI EMERGENZE»

«Fermo restando il mio personale avallo per tale iniziativa, è ridicolo che tali operazioni di basso profilo siano effettuate in concomitanza di momenti elettorali», commenta invece Marco Forconi di Forza Nuova. «Il senatore Di Stefano, inoltre, anzichè dispensare internamenti psichiatrici a vanvera ed occuparsi di questioni oramai largamente superate dalla storia e dall'evoluzione sociale, se veramente vuole recuperare una fetta di elettorato identitario e post-missino, si preoccupi di ciò che sta accadendo nella nostra Regione, al collasso dal punto di vista dell'immigrazione e dell'ordine pubblico. L'Italia», prosegue Forconi, «affonda sotto ogni punto di vista e, se davvero c'è bisogno di trattamenti speciali ospedalieri, il primo a doverlo subìre dovrebbe essere il nostro presidente del consiglio per le uscite durante i suoi viaggi pre-feriali a Lampedusa o per le sue terrificanti giustificazioni in merito al caso Ruby».

Daniela Di Cecco 04/04/2011 10.54



Ma io dico, avendo visto tutte le cose orribili che la nostra storia, ma non solo, anche le persone che quel periodo lo anno vissuto Ci anno raccontato .
Ora di punto in bianco vogliono di nuovo far rifiorire il fascimo ?
Ma siamo fuori di capa .
Spero vivamente che questa Legge di abrogare la norma che vieta il riformare il partito fascista non passi , e spero che tanta gente possa protestare e far sentire la loro voce affinche questa cosa non accada e non si inizii con un altro scempio , anche e sopratutto in memoria di tutte le vittime mietutte dal fascismo .

Liturgia di oggi 6/04/2011

Buon Mercoledi amici ed internauti .
Spero che abbiate trscorso una notte serena .
Che anche oggi il Signore ci aiuti a trascorrere una buonissima giornata , vi auguro pace e bene nella vostra giornata .
Un'abbraccione a tutti quanti voi .




Prima lettura



Is 49,8-15
Ti ho stabilito come alleanza del popolo, per far risorgere la terra.





Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«Al tempo della benevolenza ti ho risposto,
nel giorno della salvezza ti ho aiutato.
Ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo,
per far risorgere la terra,
per farti rioccupare l’eredità devastata,
per dire ai prigionieri: “Uscite”,
e a quelli che sono nelle tenebre: “Venite fuori”.
Essi pascoleranno lungo tutte le strade,
e su ogni altura troveranno pascoli.
Non avranno né fame né sete
e non li colpirà né l’arsura né il sole,
perché colui che ha misericordia di loro li guiderà,
li condurrà alle sorgenti d’acqua.
Io trasformerò i miei monti in strade
e le mie vie saranno elevate.
Ecco, questi vengono da lontano,
ed ecco, quelli vengono da settentrione e da occidente
e altri dalla regione di Sinìm».
Giubilate, o cieli,
rallégrati, o terra,
gridate di gioia, o monti,
perché il Signore consola il suo popolo
e ha misericordia dei suoi poveri.
Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato».
Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero,
io invece non ti dimenticherò mai.

Parola di Dio



Salmo responsoriale



Sal 144





Misericordioso e pietoso è il Signore.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.




Vangelo



Gv 5,17-30
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole.








+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «Il Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco». Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo, perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati.
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l’ora – ed è questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno.
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

Parola del Signore

martedì 5 aprile 2011

Pensiero bibilico e pensiero di San Pio

Buonasera Amici ed internauti .
Anche oggi siamo giunti al termine da una dura giornata di lavoro .
Questa sera voglio darvi la buonanotte con un pensiero di San Pio e uno preso dalla Bibbia .
Che il Signore vegli sul nostro riposo e ci faccia trascorrere una notte serena , per ricominciare con nuove energie la giornata di domani .
Imfine prima di salutarvi e darvi la buonanotte, lascio anche un 'indirizzo email , che mi ha mandato una amica di email casomai qualcuno di voi volesse adottare un gattino .
Un' abbraccio a tutti voi .

Il pensiero di

Padre Pio:



Gesù non lascerà senza larga ricompensa la squisita e sì fiorita carità.


Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Principio della sapienza è temere il Signore... Pienezza della sapienza è temere il Signore... Corona della sapienza è il timore del Signore... Radice della sapienza è temere il Signore. (Sir 1, 12.14.16.18)



http://www.ilcercapadrone.it/gatti9.htm

Liturgia di oggi 5/04/2011

Prima lettura



Ez 47,1-9.12
Vidi l’acqua che usciva dal tempio, e a quanti giungerà quest’acqua porterà salvezza.





Dal libro del profeta Ezechièle

In quei giorni [l’angelo] mi condusse all’ingresso del tempio [del Signore] e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro.
Quell’uomo avanzò verso oriente e con una cordicella in mano misurò mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell’acqua: mi giungeva alla caviglia. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell’acqua: mi giungeva al ginocchio. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare l’acqua: mi giungeva ai fianchi. Ne misurò altri mille: era un torrente che non potevo attraversare, perché le acque erano cresciute; erano acque navigabili, un torrente che non si poteva passare a guado. Allora egli mi disse: «Hai visto, figlio dell’uomo?». Poi mi fece ritornare sulla sponda del torrente; voltandomi, vidi che sulla sponda del torrente vi era una grandissima quantità di alberi da una parte e dall’altra.
Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Aràba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».

Parola di Dio



Salmo responsoriale



Sal 45





Dio è per noi rifugio e fortezza.

Dio è per noi rifugio e fortezza,
aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se vacillano i monti nel fondo del mare.

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,
la più santa delle dimore dell’Altissimo.
Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare.
Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto cose tremende sulla terra.




Gv 5,1-16
All’istante quell’uomo guarì.








+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.
Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.
Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi la tua barella e cammina”». Gli domandarono allora: «Chi è l’uomo che ti ha detto: “Prendi e cammina”?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo.
Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.

Parola del Signore




Omelia (05-04-2011)
Movimento Apostolico - rito romano
Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio

Nel Vangelo secondo Giovanni appare con evidente chiarezza che Cristo Gesù è il solo Signore della storia. È Lui che governa ogni attimo di essa. La governa suscitandola, orientandola, muovendola, prendendola per mano e conducendola verso la più grande rivelazione del suo mistero. Attraverso la storia deve rendersi manifesto tutto ciò che riguarda la sua Persona: origine, missione, relazione con il Padre, impossibilità degli uomini ad intraprendere una qualsiasi azione contro di Lui.
Nel quarto Vangelo Gesù è il Signore, il Dominatore, il Pantocratore. Niente sfugge al suo controllo. Ogni dialogo con i Giudei ha un solo scopo: rivelare se stesso pienamente, perfettamente, senza lasciare nell'ombra nessuna verità. Tutto di Lui viene posto in una luce densissima. Non vi sono lacune, imperfezioni, silenzi, omissioni involontarie. Persona e missione di Cristo Gesù sono offerte al cuore credente nella completezza e perfezione della loro verità eterna e terrena, celeste e umana.
Gesù non è uno sprovveduto che agisce e poi è costretto a difendere la verità di ogni sua azione. Lui agisce proprio per rivelare la verità di se stesso, per dire ai Giudei chi Lui è per rapporto agli uomini e al Padre suo che è nei cieli. Per ogni azione che Gesù compie, sa sempre quale sarà il suo sviluppo futuro. La compie in un modo così prudente da costringere i suoi avversari ad intervenire, ma solo per ascoltare la sua rivelazione e rendersi coscienti della sua verità. Gesù è il Signore prudentissimo che sa come agire con gli uomini. Lui li previene e li segue, conducendoli alla pienezza della sua verità umana e divina.
Anche a noi Gesù chiede la stessa sapienza, intelligenza, prudenza. Ci chiede di governare la nostra storia. Vuole che anche noi la poniamo in essere e la guidiamo verso la più alta conoscenza del mistero di Cristo Gesù che si compie in essa. Come attraverso la storia di Gesù si manifestava la verità del Padre che agiva in Lui, con Lui, per Lui, così anche attraverso la nostra storia si deve sempre manifestare Cristo che opera in noi, con noi, per noi. Senza questa manifestazione rendiamo la storia muta. Questo mai deve accadere. Tutta la nostra storia deve parlare di Cristo Gesù, deve raccontare la sua azione in noi, con noi, per noi. Deve dire la sua e la nostra verità.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, donaci il governo della nostra vita in modo che in essa sia compia il mistero di Gesù. Angeli e Santi di Dio, venite in nostro aiuto.

lunedì 4 aprile 2011

Annuncio urgente per 2 mici


NAPOLI. URGENTE! RAGAZZI CHIEDO URGENTEMENTE AIUTO PER QUESTI GATTINI!! VIVONO PER STRADA IN UN QUARTIERE DELLA PERIFERIA DI NAPOLI!! A LANCIARE L'SOS E' STATO MIO ZIO CHE QUANDO LI HA VISTI ERANO MALATISSIMI... GLI HA FATTO GLI ANTIBIOTICI MA GLI OCCHIETTI ERANO GIA' COMPROMESSI E, MALGRADO CI ABBIA MESSO IL MAX IMPEGNO, NON E' FACILE SEGUIRE UNA TERAPIA VISTO CHE SPESSO NON SI FANNO TROVARE O NON ESCONO!! ANCHE QUI STA PIOVENDO DA 10 GIORNI E LORO TENDONO A TROVARE RIFUGIO!! MIO ZIO AVEVA FATTO QUESTE FOTO QUALCHE GIORNO FA MA SOLO OGGI E' RIUSCITO A MANDARMELE E... PURTROPPO PROPRIO OGGI HA TROVATO QUELLO CHIARO, MORTO, INVESTITO!! HANNO CIRCA 3 MESI ANCHE SE SEMBRANO PIU' GRANDI DALLE FOTO!! IO NON LI HO VISTI MA MI SEMBRA DI AVER CAPITO CHE FORSE SOLO AD UN OCCHIETTO LA SITUAZIONE E' PIU' TRAGICA X QUELLO CHIARO (CHE NON C'E' PIU'...) E PER IL NERO... DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE TROVARE ANCHE SOLO UNO STALLO PER LORO IN ATTESA DI ADOZIONE, PERCHE' RISCHIANO OGNI GIORNO!! INOLTRE MIO ZIO SI E' SCONTRATO CON UNA PERSONA CHE MINACCIA DI AVVELENARLI PERCHE' GLI DANNO FASTIDIO. SONO MOLTO TENERI E SI FANNO AVVICINARE TRANQUILLAMENTE!! DIAMO UNA POSSIBILITA' A QUELLI CHE SONO RIMASTI DI NON FARE LA STESSA FINE DEL FRATELLINO!! VI PREGO FATE GIRARE ED AIUTATEMI A SALVARLI!! CONTATTARE: SIMONA 347/9904863 (dopo le 18) simona.cuccioli@fastwebnet.it

Buona serata .

Buonasera amici ed internauti .
Anche questo lunedi e giunto al termine ed e ora delle nanne .
Vi auguro una buona serata ed un buon riposo e come sempre che Gesù ci sia sempre vicino .
Un'abbraccio a tutti voi .