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sabato 2 aprile 2011

Buona serata

Carissimi amici ed internauti , concludo questo giorno augurando a tutti voi una splendida serata ed una buona e santa Domenica nel Signore .

Il pensiero di Padre Pio , ed un pensiero biblico

Il pensiero di

Padre Pio:

Finché dunque sei esule, non ti lamentare di non potere

abbracciare definitivamente il sommo bene.




Pensierino biblico
Un pensierino sapienziale tratto a caso dalla bibbia CEI
Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. (Mt 5, 28)

Liturgia di oggi 2/04/2011

Os 6,1-6
Voglio l’amore e non il sacrificio.





Dal libro del profeta Osèa

«Venite, ritorniamo al Signore:
egli ci ha straziato ed egli ci guarirà.
Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà.
Dopo due giorni ci ridarà la vita
e il terzo ci farà rialzare,
e noi vivremo alla sua presenza.
Affrettiamoci a conoscere il Signore,
la sua venuta è sicura come l’aurora.
Verrà a noi come la pioggia d’autunno,
come la pioggia di primavera che feconda la terra».
Che dovrò fare per te, Èfraim,
che dovrò fare per te, Giuda?
Il vostro amore è come una nube del mattino,
come la rugiada che all’alba svanisce.
Per questo li ho abbattuti per mezzo dei profeti,
li ho uccisi con le parole della mia bocca
e il mio giudizio sorge come la luce:
poiché voglio l’amore e non il sacrificio,
la conoscenza di Dio più degli olocàusti.

Parola di Dio


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Salmo responsoriale



Sal 50





Voglio l’amore e non il sacrificio.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocàusti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici legittimi,
l’olocàusto e l’intera oblazione.



Vangelo



Lc 18,9-14
Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo.








+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».

Parola del Signore



Commento al Vangelo .


Omelia (02-04-2011)
Eremo San Biagio


Dalla Parola del giorno
Affrettiamoci a conoscere il Signore, la sua venuta è sicura come l'aurora. Verrà a noi come la pioggia d'autunno, come la pioggia di primavera che feconda la terra.

Come vivere questa Parola?
Un gioiello questo invito dalla pagina sacra! Un gioiello incastonato nell'incantevole quadro
della primavera che, anche quando inonda la terra di pioggia, è preziosa nel suo essere e nei suoi doni.
Affrettiamoci - dice il profeta Osea. È un invito pressante di chi sa che la posta in gioco è qualcosa di molto importante, di assolutamente necessario al cammino di chi ha fede. Si tratta di conoscere il Signore. E la conoscenza di lui è qualcosa di estremamente dinamico e non finisce mai. Non può finire. Perché, essendo il Signore l'infinito nel mistero di tre persone talmente amanti da essere un solo mistero di amore infinito, come tu puoi pretendere di esplorarlo fino in fondo? Non c'è fondo per Dio. Ma proprio per questo non c'è pericolo di imbattersi in ciò che è risaputo, ribadito, invecchiato, obsoleto. Quel che ci tiene giovani in cuore sempre, è proprio questo essere sempre alla scoperta della novità di Dio. Se ti concedi alla Sacra Scrittura, all'Eucaristia, a una sana relazionalità non solo con le persone ma con tutto il creato, non solo cresci nella conoscenza di questa realtà ma - se lo fai con cuore puro - cresci nell'intima conoscenza del Signore. Non solo un amico, un'amica, ma quell'extracomunitario, quella persona un po' noiosa, quel barbone e il cane e il gatto e la formica e il filo d'erba: tutto proprio tutto ti farà incontrare Dio.

Signore Gesù, conoscere in senso biblico vuol dire unirsi. Ti prego, attraverso tutti e tutto, dammi di essere in comunione con te.

La voce di una santa
Signore, tu sei la Vita che voglio vivere, la Luce che voglio riflettere, il Cammino che conduce al Padre, l'Amore che voglio amare, la Gioia che voglio condividere e seminare attorno a me. Gesù, Tu sei tutto per me. Ricordamelo: senza di Te non posso nulla.
Madre Teresa di Calcutta

venerdì 1 aprile 2011

Buona sera e buon fine settimana .

Buonasera carissimi amici ed internauti tutti .
Finalmente e venerdi e tra un pò per tantissimi di voi ci sara un po di riposo, io invece come al solito dovro attendere fino a l'ora di pranzo di domani, ma va bene .
Stasera prima di andarmene a nannina , vorrei esporvi una testimonianza di un grande personaggio degli anni 80 , di cui anche io ero un grande fan .
Spero possa far riflettere e aiutare molti giovani che oggi si impasticcano e ubriacano fregandosene della loro stessa vita e di quella degli altri .

Hulk Hogan, da vagabondo a super eroe .
Mentre spalanca le porte della su strepitosa villa a super Action Hulk Hogan, il re del Wresting, il piu grande lottatore di tutti i tempi , fa una sconvolgende rivelazione, fino a qualche anno fa trascorrevo in giro tutta la notte , ogni sera era per me motivo di festa , mangiavo, ma sopratutto bevevo troppo. E per gonfiare i muscoli ingurgitavo un infinità di farmaci vietati , insomma vivevo come un pazzo che corre verso l'autodistruzione .Poi il dramma mio fratello muore ucciso dalla droga . E la svolta : con lui seppellisco anche il mio vero nome Terry Bollea e divento Hulk Hogan , il super eroe del ring che combatte per il bene . Adesso conduco una vita irreprensibile , bevo soltanto succhi di frutta e mangio verdura e mi sono scolpito bene in testa le 4 regole su cui deve essere basata la mia esistenza : allenarsi duramente, Pregare , assumere tante vitamine e credere in se stessi . Il mitico Hulk hogan, vive in una suntuosa villa in Florida ed e felicemente sposato.
Mentre saluto il nostro inviato gli dice : l'alcool e le droghe ti distruggono. Dillo ai tuoi lettori . io mi sono salvato trasformandomi in Hulk Hogan e oggi sono la persona piu felice del mondo .
Quindi riflettete ragazzi perche la vostra vita vale, non fatevela distruggere dai mostri che si chiamano alcool e droga .

Liturgia di oggi 1/04/2011

Prima lettura



Os 14,2-10
Non chiameremo più dio nostro l’opera della nostre mani.





Dal libro del profeta Osèa

Così dice il Signore:
«Torna, Israele, al Signore, tuo Dio,
poiché hai inciampato nella tua iniquità.
Preparate le parole da dire
e tornate al Signore;
ditegli: “Togli ogni iniquità,
accetta ciò che è bene:
non offerta di tori immolati,
ma la lode delle nostre labbra.
Assur non ci salverà,
non cavalcheremo più su cavalli,
né chiameremo più “dio nostro”
l’opera delle nostre mani,
perché presso di te l’orfano trova misericordia”.
Io li guarirò dalla loro infedeltà,
li amerò profondamente,
poiché la mia ira si è allontanata da loro.
Sarò come rugiada per Israele;
fiorirà come un giglio
e metterà radici come un albero del Libano,
si spanderanno i suoi germogli
e avrà la bellezza dell’olivo
e la fragranza del Libano.
Ritorneranno a sedersi alla mia ombra,
faranno rivivere il grano,
fioriranno come le vigne,
saranno famosi come il vino del Libano.
Che ho ancora in comune con gli ìdoli, o Èfraim?
Io l’esaudisco e veglio su di lui;
io sono come un cipresso sempre verde,
il tuo frutto è opera mia.
Chi è saggio comprenda queste cose,
chi ha intelligenza le comprenda;
poiché rette sono le vie del Signore,
i giusti camminano in esse,
mentre i malvagi v’inciampano».

Parola di Dio


Salmo responsoriale



Sal 80





Io sono il Signore, tuo Dio: ascolta la mia voce.

Un linguaggio mai inteso io sento:
«Ho liberato dal peso la sua spalla,
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell’angoscia
e io ti ho liberato.

Nascosto nei tuoni ti ho dato risposta,
ti ho messo alla prova alle acque di Merìba.
Ascolta, popolo mio:
contro di te voglio testimoniare.
Israele, se tu mi ascoltassi!

Non ci sia in mezzo a te un dio estraneo
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore, tuo Dio,
che ti ha fatto salire dal paese d’Egitto.

Se il mio popolo mi ascoltasse!
Se Israele camminasse per le mie vie!
Lo nutrirei con fiore di frumento,
lo sazierei con miele dalla roccia».


Vangelo



Mc 12,28-34
Il Signore nostro Dio è l’unico Signore: lo amerai.








+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

Parola del Signore




Omelia (01-04-2011)
Movimento Apostolico - rito romano
Non sei lontano dal regno di Dio

Vi è una tentazione perenne che sempre serpeggia nel cuore dell'uomo e che spinge a separare l'amore di Dio da quello dell'uomo e l'amore dell'uomo da quello di Dio, oppure a identificare l'amore di Dio con quello dell'uomo e l'amore dell'uomo con quello di Dio. Dio e l'uomo sono persone distinte. Distinto dovrà essere l'amore per l'uno e per l‘altro. Dio e l'uomo non sono persone uguali. Disuguale dovrà essere l'amore. L'amore per il Signore dovrà essere infinitamente diverso dall'amore per l'uomo. Dio è Creatore. L'uomo è creatura. A Dio si deve un amore di obbedienza. All'uomo un amore di servizio. Dio è la Legge di ogni amore. L'uomo è l'osservante di ogni Legge di amore.
Dio si ama con tutto il cuore. Il cuore dell'uomo deve essere indiviso. In esso non può abitare nessun altro Dio. L'idolatria è la negazione dell'amore vero, come la superstizione, la magia, lo spiritismo, la consultazione dei morti e degli indovini, come ogni altra realtà vera o presunta, reale o immaginaria dalla quale facciamo dipendere la nostra vita. Nel nostro cuor Dio vuole abitare da solo. Nessun'altra cosa vi deve stare.
Si ama con tutta l'anima. L'anima è di Dio. A Lui appartiene per intero. Non può essere data a nessuna creatura. Si ama Dio con tutta l'anima, se essa rimane sempre nella più grande santità. È nella santità se è nella più perfetta obbedienza alla Legge, ai Comandamenti, ai Precetti dati per la nostra elevazione spirituale.
Si ama con tutta la mente. La mente è il pensiero, che deve essere solo quello di Dio in noi. Un solo pensiero non di Dio ci esclude dal vero amore. Se il pensiero deve essere di Dio, a Dio lo si deve chiedere con preghiera insistente, quotidiana, perenne.
Si ama con tutta la forza. Per comprendere questa quarta qualità dell'amore, è sufficiente leggere questa frase del profeta Geremia: "Maledetto chi compie fiaccamente l'opera del Signore" (Ger 48,10). Ozio, pigrizia, accidia, incostanza, non perseveranza, vivacchiare, giocare, dilettantismo, occasionalità, momentaneità, pendolarismo, sono cose che non impegnano le tutte le nostre forze. Con queste cose non amiamo il Signore come si conviene.
Il prossimo va amato con un amore di servizio. Il servizio è duplice della giustizia e della carità. Con la giustizia gli diamo tutto ciò che è suo. Ciò che gli spetta mai potrà essergli tolto. È giusto che sia sempre in suo possesso. Con la carità gli diamo ciò che è nostro. Glielo diamo perché ne ha bisogno. Gli serve per vivere da uomo. Tutto ciò che eleva la sua umanità gli deve essere donato. Se ci fermiamo solo all'essenzialità, alla vita misera, di stenti, di certo non lo amiamo secondo il comandamento del Signore. Come vogliamo la nostra elevazione, così dobbiamo desiderare l'altrui.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, insegnaci il duplice amore: di giustizia e di carità. Angeli e Santi del Cielo, fate che il nostro amore sia sempre puro e santo.

giovedì 31 marzo 2011

Buona serata

Ciao a tutti gli internauti e a tutti i miei amici, lontani e vicini .
Spero che la giornata sia andata bene a tutti voi carissimi .
Stasera sono un po triste, oggi verso le 17:00 ho ricevuto la telefonata della sorella di un mio amico digitale , Non ho avuto purtroppo l'occasione di conoscerlo di persona, ma spesso ci sentivamo al telefono ed era molto piacevole conversare con lui, purtroppo lunedì si e spento all'eta di 56 anni all'ospedale di Napoli .
ogni volta capitano questi eventi , ci si ricorda quanto il nostro vivere in questo mondo e un soffio, un battito di ciglia e tutto in un momento svanisce , e purtroppo a volte sommersi dal mondo e dal nostro correre correre per poter arrivare chissà poi , il dove penso non lo sappiamo nemmeno noi , e non ci accorgiamo che la vita ci passa davanti .
Ok concludo qui la mia riflessione per non attristire pure voi .
Vi auguro una buona e serena notte ed un buon risveglio per domani .
Che Dio ci benedica e ci prottegga con il suo immenso amore .

Politica

Avete sentito Ieri Berlusconi a Lampedusa , Ha fatto molte promesse, Ma io Dico che faranno la fine di quelle di Napoli .
Il nostro governo fa schifo e si mette in ridicolo con gli altri governi del mondo, ma il peggio e che invece di lavorare per sistemare i problemi del paese , Il governo lavora per tirar fuori dai guai Berlusconi .
Io penso che in questo modo non si può andare avanti , Berlusconi se avrebbe veramente a cuore il popolo che lui tanto cita dovrebbe dimettersi oppure cominci a darsi una mossa e mettere in campo proposte e riforme serie per il paese .
E poi passando da un discorso a l'altro, L'Europa dovrebbe dare una mano a l'Italia cercando insieme una soluzione per i glandesti e non lavandosene le mani come sta facendo .
Purtroppo il problema immigrati ce sempre stato e ci sara sempre, ma se tutti gli stati si dessero una Mossa e facessero qualcosa per Queste persone, una soluzione si troverebbe e tutti staremmo meglio .